giovedì 1 settembre 2016

ZAINETTO






Ho questa borsa informe che mi perseguita ormai da un mesetto, dove dovranno stare le mie cose per 13 giorni, me ne sono fatta una ragione, soprattutto fisica, uno zainetto da 7 chili non è proprio una cosa semplice da portarsi sulle spalle, adesso capisco molto di più l'aria saggia e un po' affranta che si portano in giro le tartarughe.

Ragionando di non avere una fissa dimora e di doversi muovere solo a piedi non è che si abbia bisogno di molto, i vestiti che indossi, un cambio nello zaino ed io anche un pigiamino con l'elastico comodo, i pellegrini veri dormono con i vestiti in modo da essere pronti ed operativi la mattina presto, tenuto conto che non sto andando nel deserto una volta che uno ha dei contanti o un bancomat in realtà puoi andar via con le mani in tasca (oddio le mie borzette orfane), il mio zaino peserà circa 7 chili compreso un litro d'acqua che mi porterò dietro, ho scelto di focalizzare le mie scelte sul dormire comodi e sull'essere reperibile (altrimenti Big mi va in ansia).




Quindi il mio zaino contiene:


  • 1 credenziale del Pellegrino, perché senza di quella sul camino non sei nessuno, non ti fanno neanche dormire negli albergue, o per lo meno danno la precedenza a chi ha quello che può essere considerato il passaporto del pellegrino, viene rilasciata dalla confraternita di San Giacomo a Perugia, basta fare richiesta via mail e poi ti viene recapitata a casa.
  • 1 sacco a pelo
  • 1 sacco lenzuolo
  • 1 cuscino
  • 1 spray insetticida
  • 1 sleeping mask
  • 1 pigiama 
  • 1 paio di tappi per le orecchie
  • 1 pannello solare da mettere sullo zaino che fa da power bank
  • 1 accappatoio in microfibra (perché leggendo ho scoperto che negli ostelli non hanno le mensole nel            bagno....ma come si può...) in modo che possa mettere le mie poverissime cosine da bagno in tasca.
  • 1 cambio 
  • 3 mutande
  • 2 reggiseni sportivi senza cuciture 
  • 1cappello in papiro comprato all'Auchan di Suzhou.
  • 1Bandana
  • 1 felpa (che sul Cerbreiro siamo a 1300 metri) 
  • 1 giacca antipioggia
  • 1 furbissimo panta nano di Tucano Urbano, pantalone antipioggia che ti sta in una tasca. 
  • 1 coprizaino
  • 4 paia di calzini tecnici antivesciche (sui calzini non si lesina perché si asciugano lentamente e li cambi più volte al giorno.
  • 1 paio di sandali Teva per la doccia e le serate easy o indossati con il calzino se dovesse capitarmi un incontro galante.
  • Cerottini e cremine anti vesciche. 
  • Un po' di Ibuprofen che è utile in ogni occasione, delle spille da balia per mettere ad asciugare gli indumenti sullo zaino (orrore nell'orrore) 
  • 1 Kindle perché senza non vado da nessuna parte
  • 1 Travel size di crema contorno occhi della Clinique perché senza non mi muovo di un passo 
  • 1 lip stick con protezione 15 Hydratation Heroes della Ardens che solo il nome mi mette tranquillità, perché il mussillo arricciato fa molto zia con rossetto sbavato. 
  • 1 kit lenti a contatto

Al tutto ci aggiungiamo, le orrende, se pur costosissime scarpe della Sportiva (me lo avessero
detto qualche anno fa partiva un vaffanculo con il botto) la conchiglia che di San Jacques che sbatte contro lo zaino ad ogni passo ed il quadro pellegrina in camino è completo.


Venerdì mattina ho un volo da Braticosa verso Madrid, poi un autobus fino a Leon, a Leon confesso di aver prenotato un Ostello per l'esosa cifra di ben 12 euro, ma volevo un posto dove arrivare, poi mi son prenotata due Ostelli con camere piccole 4/6 persone dopo le tappe più dure ed un albergo per la tappa durissima, perché pellegrina va bene ma non ho fatto del male a nessuno, a mia "discolpa" posso dire che anche quest'ultima camera ha il bagno in comune, ma spero almeno in qualche mensoletta.

Vi aggiorno.

Intanto ho aggiunto anche il badge del mio profilo Instagram forse mi sarà più facile aggiornate quello, insieme a Facebook.

Buen Camino Peregrinos!!! Ultreya y Suseya!!!!






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