mercoledì 29 giugno 2016

L'essenziale non fa per me







L'essenziale è invisibile agli occhi diceva il piccolo principe.

L'essenziale non fa per me...e meno male che l'essenziale è invisibile perché il superfluo si è tutto materializzato sul mio letto e tenta di entrare nell'ennesima valigia.

Non sono essenziale, e me ne sono pure fatta una ragione, poi sono ossessionata dagli abbinamenti di colori, scarpe, borse, orecchini....no non sono essenziale. Per ogni borsa una scarpa (quelle da ginnastica comprese) per ogni scarpa un orecchino, per ogni orecchino un foulard, per non parlare delle collane che neanche Moira Orfei (buonanima). Tutte chiassose cianfrusaglie ovviamente, nulla di capitalizzabile, come mi ricorda sempre il mio paziente BiondoMarito.

Lo zaino per Santiago sarà una sfida vera, 10% del tuo peso, consigliano....ho pensato di darmi ad un'estate di abbuffate.

Io e l'essenzialità siamo agli opposti, e il tutto diventa abbastanza fastidioso per una senza fissa dimora da diversi anni, vorrei avere tutto con me, ovviamente non si può, una valigia a testa, giusto giustissimo....ma ma come posso io far star tutto in una valigia?

Se riesco a fare questo casino con degli abiti, figuratevi con tutto il resto.


Sono non essenziale in molte mie manifestazioni, quando amo, quando mangio, quando mi alleno, quando mi prefiggo un obbiettivo, sono non essenziale con le persone, con le opinioni, con i punti di vista, non finisco mai un ragionamento, mi perdo in opzioni, sfumature ed alternative, "...vivi e ragioni con la pancia..." mi diceva sempre la mia mamma, e non è sempre una buona cosa.

Vivo sudata e sporca, ed a volte stanca così stanca che liquidare tutto con un leggero dondolio della testa mi sembra la cosa più sensata.

Ma mi sono dilungata e mi aspetta la mia non essenzialità da infilare in valigia.

E' come diceva sempre la mia mamma un ".... bel vaffanculo diretto a volte serve a te e pure a chi lo riceve..." lei sì che era essenziale. 

2 commenti:

  1. Il cammino, costringendoti all'essenzialità per non schiantare durante percorso, potrebbe essere un'esperienza catartica, da cui potresti tornare trasformata.
    Oppure con una crisi di astinenza tale da farti cambiare outfit più volte al giorno....Chissà.
    Spero di leggere i racconti del Tuo Cammino.
    Buon viaggio.
    Baci
    Marcello

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  2. L'essenziale non pesa! Penso farai a meno di orecchini e sciarpe... Attendo anche io resoconto finale, buon cammino!

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