venerdì 14 novembre 2014

Adolescenti e scelte complicate

Sopravvivere all'adolescenza dei miei figli sarà una questione molto impegnativa....

La Principazza è entrata nell'adolescenza intorno ai tre anni, non ne è ancora uscita.

L'Anziano di casa ha avuto un percorso più regolare, ma ormai è dentro il tunnel adolescenziale da almeno 5 anni.

Crescono, vogliono vivere da adulti e ribellarsi a tutto quello che dici, tu invece vuoi solo mantenere una rotta domestica che sia almeno decente.

Vorresti un letto rifatto, i calzini nella cesta, un minimo di civiltà negli approcci sociali, magari anche un minimo di euforia se invito la famiglia fuori a cena.



Cose banali....

Poi c'è l'annoso problema della scelta delle materie scolastiche, perchè nel percoso di studi internazionali, non si sceglie una scuola superiore, ma alcune materie in cui specializzarsi.

L'Anziano di casa vuole fare il Biologo, vabbè fai quello che ti pare, quindi ha scelto la biologia, la chimica e deve scegliere una lingua straniera, premetto che negli ultimi sette anni ha sempre studiato cinese.

Ieri arriva a casa e mi dice.

"Io come lingua straniera vorrebbi portare italiano."

Parla italiano come Renzi parla inglese.

Cominciamo benissimo....io con gli occhi fuori dalle orbite, pensando al culo che si è fatto per il cinese, a tutti i soldi spesi, gli chiedo timidamente e senza nessuna pretesa di prevaricarlo nelle sue scelte, come mai questo pensiero sull'italiano.

"Bhe...lo parlo da sempre, perchè non posso portalo, sarà sempre più facile che portare cinese. Io penso che è meglio per me se scelgo italiano."

Cito testualmente.

Che dire, cercano la strada più semplice, ma stavolta si trova incastrato tra una lingua madre difficile, della quale conosce solo la versione "familiare" (che anche noi adulti cominciamo a parlare e scrivere male a forza di cambiare paese e lingua) ed una terza lingua impossibile, posso capire la ricerca di una scorciatoia.

Io penso invece che devo correggerti sempre i condizionali e richiamarti quando sembra di parlare con la versione umana di Google traduttore, o con l'imitazione dell'onorevole Razzi.

Comunque ho imparato che gli adolescenti vanno lasciati "sedimentare", ho espresso le mie perplessità e mi sono ritirata nel mio angolo.

Dopo due minuti arriva il genio femmina.

"Ho deciso....Musica, Arte, Storia e Spagnolo come lingua"

Perchè in questa casa non ci facciamo mancare niente, se chiedete a Franci del perchè di Biologia vi risponde che vuole creare un Virus farlo diffondere e poi vendersi il vaccino a caro prezzo, ci sono degli ideali profondi dietro, mica sciocchezze. L'anno scorso era più orientato sulla chimica, ma quello era il periodo di Breaking Bad per cui voleva diventare un produttore di metanfetamine.

Due brave persone, due personcine a modino a modino.

Il genio femmina dicevo....vuole fare il Deejay, per cui ha scelto Musica ed Arte, ma fortunatamente non le è venuto in mente di scegliere l'italiano.

Il Genio Femmina in questo momento è appassionata di Ghotic, CreepyPasta, Dubstep, veste solo di nero e sembra che abbia passato un guaio brutto brutto, e vuole andare a vivere in America dove "tutto nasce e tutto muore" cit.. Poi ogni tanto arriva, mi bacia, mi abbraccia chiamandomi la "mia mammina", quando si accorge del mio sguardo stupito mi dice "Cosa c'è non posso baciare la mia mammina?", per carità bacia, bacia pure mentre dentro di me penso che presto arriverà una mail dalla scuola in cui mi diranno che hai organizzato un party di Halloween abusivo negli scantinati, con tema Zombies.

Fatica...ti guardano con aria critica chiamandoti Hipster MoM, tu che pensavi che gli Hipster fossero quegli uomini barbuti, con i pantalocini a sigaretta e le camicie a quadri, pare ci sia anche una versione femmina e che io ne sia degna rappresentante.

Fatica....
Alla fine tirando le somme l'Anziano ha pensato che forse se la cava meglio con cinese, dalla scuola della genia nessuna nuova anzi qualche buona nuova, ma non vorrei dirlo troppo forte.

Fatica, ma alla fine faccio spallucce, porto pazienza, incrocio le dita....e lascio sedimentare.

Per i miracoli mi affido a San Gennaro io non sono in grado.







mercoledì 5 novembre 2014

Al supermercato vendono gli slittini.



Quando stavamo decidendo per Bratislava i miei adolescenti fetenti mi hanno fatto vedere questo video.





"During the winter can get very depressing" e da li mi è partito l'embolo della neve e del freddo, ho rotto le palle ad amici vicini e lontani con la menata del freddo della neve , del congelamento, dei reumatismi e dei geloni sono partita con Piumini e Ugg, sciarpone e cappelli.


Fino ad adesso nulla di grave a parte un paio di giorni la settimana scorsa, stamattina 19 gradi e risalendo la collina sono rimasta in canotta, mi sto guadagnando una bella abbronzatura da muratrice. La cosa che però mi inquieta è la quantità  di burro e margarina che vendono al supermercato, inoltre difronte al banco frigo oggi vendevano anche gli slittini.

Da un lato burro dall'altro slittini.


Quindi....Ergo il freddo arriverà, gli slittini ed il burro serviranno a sopravvivere,



Noi abbiamo molti yogurth, ma solo un paio di tipi di burro, qualche margarina, ma è già difficile trovare lo strutto in tutti i supermercati, qui un banco frigo pieno di burro, margarina e strutto...con difronte gli slittini, ed io con la mia canottiera mi sento parecchio inquieta. 


Il freddo arriverà di sicuro, i veterani di Bratislava mi raccontano di inverni epici con nevicate iniziate ad ottobre e mai finite fino a marzo, di temperature polari, dei "mitologici" meno 26 (con i quali ho stressato l'anima ad amici vicini e lontani)....ed io che sono a dieta dello strutto cosa me ne faccio? Lo strutto è forse un alimento che se spalmato addosso può proteggermi la pelle? E' magari anche nutrirla e combattere l'invecchiamento....sono certa che valicherò frontiere cosmetiche molto estreme, o forse serve per sciolinare lo slittino? 



Vedremo come usare burro (burro però mi fa tanto ultimo Tango a Parigi...potrebbe essere una spiegazione plausibile, freddo, tutti chiusi in casa...bisogna pur ingannare il tempo) e slittino, per il momento mi godo il tepore e le mie corsette sul danubio, quella del video non è di sicuro Bratislava, che invece è una città molto carina e vivibile, non economica per quello che offre, centro storico molto accogliente di una capitale "piccolina" ma con i prezzi di una grande metropoli con grossi problemi di parcheggio, parcheggiare in centro può costare anche 5 euro all'ora, i mezzi pubblici però vanno ovunque costano relativamente poco ed hanno biglietti a fascia oraria con i quali si possono prendere sia tram che autobus, il sito dei trasporti ha anche la versione in inglese, per cui nessun problema da quel punto di vista.





Il burro, lo strutto e lo slittino invece continueranno ad agitare le mie notti.