martedì 22 aprile 2014

Di Cina....di capodanno Thailandese e di pensieri sparsi sulle 40enni.

Di Capodanno Thailandese.

Abbiamo festeggiato l'ennesimo capodanno....quello Thailandese, il Songkran, che letteramente significa passaggio astrologico, non c'è una data precisa per questo capodanno, solitamente cade tra il 13 e il 15 di aprile, ma i festeggiamenti si spostano di città in città, l'ultima città che chiude la follia collettiva che si scatena durante questo periodo è proprio Pattaya.

Come si festeggia il capodanno in Thailandia? Tirandosi addosso secchiate d'acqua, sparandosi con le pistole ad acqua, lanciandosi gavettoni, ed imbrattandosi con una specie di talco profumato bianco, tutti ti accarezzano il volto (in modo delicatissimo) lasciandoti la faccia bianca, "...sorry....thanks....Happy Songkran..." sono le parole che accompagnano questo gesto, delicatezza, dolcezza, e grandi sorrisi che mi hanno finalmente aperto il cuore....ho visto le persone vere, la vera gioia ed i veri sorrisi. Mi sto lentamente affezionando a questo popolo, vi dirò che preferisco questo capodanno a quello cinese fatto di botti (infiniti) e Hongbao.

Spiegare in cosa consistono questi festeggiamenti è una di quelle esperienze che non sono facili da descrivere, "...Huge amazing water fight....the big water fight ever..." queste sono le parole dei miei figli (sì....in inglese, ormai li ho persi), che si sono lanciati in questa battaglia acquatica senza paura.

La città si blocca, per blocca intendo strade bloccate dal traffico, portiere aperte e gente che si tira l'acqua da una macchina all'altra...pick up con dietro bidoni d'acqua, carretti di venditori di ghiaccio per i rifornimenti, strade piene d'acqua come se ci fosse stato un temporale, idranti dei vigili del fuoco che riempono i bidoni d'acqua lungo la strada, dai quali tutti possono riempire le loro pistole.

Difficile....da descrivere, lascio qualche foto di fortuna, perchè anche usare la macchina fotografica è un azzardo se non si è attrezzati come si deve.
Il resto lo trovate su facebook (i miei album sono tutti pubblici).









Di Cina....
Parte delle nostre vacanze per il Capodanno Thailandese le abbiamo passate in Cina, le sensazioni di arrivare in un posto lontanissimo da casa tua e sentirlo come casa fa stranissimo, passeggiare in una metropoli ed incontrare in giro gente che conosci (ancora più che in Italia) fa ancora più strano....ti fa veramente sentire senza radici o di averne troppe....briciole di cuore lasciate in giro per il mondo, è stato bellissimo passare del tempo con la mia amica di espatrio, la zia Patty ci ha accolto con un calore enorme è stato veramente come essere a casa, sembrava di essere partiti il giorno prima....Suzhou bella come sempre, in otto mesi un'altra linea della metro, autobus sempre più puntuali, e nuovissimi centri commerciali....sempre di corsa, sempre più palazzi, sempre più in crescita, ad un ritmo impressionante....anche la pollution cresce ad un ritmo impressionante, ormai quando le giornate segnano 150 di polveri sottili (il limite per il blocco del traffico in Italia è 50), si portano fuori i bimbi, evento per altro molto raro...alla fine ho realizzato che siamo stati veramente molto fortunati ad aver avuto una proposta per la Thailandia, viviamo in maniera forse più scomoda ma almeno non mi sento in colpa per l'aria che respirano i miei figli e per il cibo contaminato che avrebbero dovuto mangiare ogni giorno.
Ma ammetto che mi si stringe il cuore ogni volta che penso alla Cina, e spero risolvano presto i loro proplemi di inquinamento, mi aspetto che partano prestissimo con delle campagne ad hoc ed i cittadini risponderanno diligenti come hanno sempre fatto fin ora.


Ricami cinesi.



Xiaolongbao di Zen...confort food. 
Eresia....lo so, ma perdonatemi.


La porta d'oriente.Suzhou.



People Square. Shanghai.



Mimi....gattina magna wurstel.


Di pensieri sparsi sulle 40enni....
Ammettiamo questa orrenda faccenda, ho compiuto i 40 pochi mesi fa....ma sempre più mi rendo conto che con due teenager a casa e 40 anni addosso la mia vita si complica sempre più, inoltre più si va avanti con l'età (ho appena detto avanti con l'età....bleah ), i processi mentali si complicano, mi metto sempre più in gioco (ed ho sempre meno tempo per il blog), ma il gioco si sta facendo fisico e duro...ore di palestra, ore di corsa, trattamenti antirughe e dimagranti (home made ovviamente....tempo perso su Pinterest alla voce fitness) tinte sempre più coraggiose, impacchi anticellutite composti da intrugli improbabili...esco sempre più spesso dalla mia confort zone, mi metto sempre più in  discussione, ho fatto free climbing, master class di spinning, lezioni massacranti di Fat Buster, comprato scarpe improbabili, scaricato (ma non ancora letto) tutta la bibliografia di Jane Austen in lingua originale, imparato a guidare a sinistra, sollevato pesi spaventosi.....per poi arrivare a sera distrutta, con il mal di schiena....e senza neanche la forza di lavare i piatti....e sentirmi addosso non 40 ma almeno 60 anni. Mi sono inoltre appassionata al rosa (sempre stata fan di barbie e dei mini pony)...senza ombra di dubbio sintomo più certo dei sopravvenuti anta, il rosa ed Hello Kitty sono il sintomo più evidente di una maturità complicata, voglia di tornare giovane....anzi no, non tornerei giovane, mi terrei il mal di schiena di adesso ma diciamo che non vorrei invecchiare ulteriormente....e per cui ci vogliono ore per la manutenzione giornaliera, antirughe ogni paio d'ore, idratazione continua, fibre ad ogni pasto, proteine nobili ma non troppo....un lavoraccio, per poi guardarmi allo specchio e vedere un Manga un pò troppo cresciuto, vestito di rosa....improbabile esemplare di razza "adulta".

Perdonate le digressioni, spero che questa sindrome da anta immatura si risolva in fretta, i miei teen si vergognano di me, e mi figlia ritiene che gli occhiali a forma di cuore non siano appropriati ad una signora della mia età.