giovedì 27 febbraio 2014

Bangkok Shutdown 2014




Siamo genitori snaturati....li abbiamo fatti vivere nella pollution cinese per 6 anni e adesso li abbiamo portati a visitare Bangkok proprio nel weekend dello Shutdown.





Come avrete letto anche sui giornali italiani la situazione politica in Thailandia è un pò movimentata, ci sono tante proteste, le principali arterie di Bangkok sono bloccate, fortunatamente treni ed aerei funzionano ancora normalmente, ma comincia a farsi difficile muoversi in taxi e bus.

Due genitori modello....abbiamo rimandato il nostro weekend lungo a Bangkok per sei mesi, leggendo i dispacci della Farnesina e anche tutti i giornali, non era mai il momento di andare, anche se parlando con i colleghi di Big, la situazione non sembrava poi così pericolosa, ci dicevano di stare lontani dal Lumphini Park, ma che il resto della città era sicuro.

Ragazzi a casa una settimana per il Winter break, famiglia in vacanza a Bangkok.

Avevo organizzato un giretto nelle zone sicure ed una puntatina ad Ayutthaya.





La prima sera, non sapendo bene come muoverci, siamo andati nel centro commerciale più grande della città, il Siam Paragon, a cercare qualcosa da mangiare per gli adolescenti famelici, sotto il cavalcavia del Bts (il treno che attarversa tutta Bangkok) abbiamo visto una serie di bancarella, sembrava un piccolo mercato notturno, dopo cena siamo scesi a fare un giretto.
La prima cosa che avrebbe dovuto insospettirci sarebbe dovuta essere la perquisizione al cancello di ingresso, le nostre borse sono state ispezionate con una pila per controllarne l'interno, ci siamo persi a guardare le bancarelle, che vendevano oltre alle solite cianfrusaglie, tante magliette e gadget della propaganda Thailandese....neanche quello ci ha insospettito, camminando  e gurdando bancarelle ci siamo trovati in una piazza stracolma di gente durante un comizio, l'oratore? Il Most Wanted in Thailand....l'uomo che ha sulle spalle circa 1000 anni di galera, il leader della protesta thailandese il Signor Suthep. 

Ci siamo allontanati immediatamente dalla zona, abbiamo ripreso il BTS e ce ne siamo tornati alla tranquillità del nostro albergo.

Due giorni dopo, proprio vicino al nostro albergo, ad Asoke sono morti una donna ed un bimbo, uccisi da una bomba.

Nessuna zona è veramente tranquilla in questo momento.

La situazione politica è molto complessa, sicuramente non è questo il momento di andare a Bangokok, le elezioni sono state fatte agli inizi di gennaio....ad oggi non si hanno ancora i risultati, il popolo non è contento, ed il tassista che ci ha accompagnato al porto ha contravvenuto alle leggi thailandesi che non permettono al popolo di parlare del Re, spiegandoci il suo punto di vista....il popolo non è contento neanche del Re, che in questo momento non interviene, il Re è troppo vecchio e pare non abbia più tanto peso politico, il figlio che dovrebbe per linea dinastica succedere al padre non è benvoluto dal popolo perchè non rispetta i principi buddhisti e non si attiene ad una famiglia monogama e tradizionale, il vecchio governo Taksim, che ha portato il paese a questo punto non è più riconosciuto, la Thailandia vuole ripartire, vuole eliminare la corruzione, e vuole eliminare le evidentissime differenze sociali....da quello che ho potuto capire io il popolo vuole creare un classe media, eliminando i ricchi ed i poveri...progetto sicuramente molto ambizioso e quasi sicuramente irrealizabile.

Durante quei brevi momenti in cui ci siamo trovati tra i manifestanti,  il clima era tranquillo, c'era tantissima gente, ma il clima era tranquillo, quasi festoso, si respirava aria di cambiamento, di speranza, di fiducia nel futuro....quasi avessero la certezza di avercela fatta, di aver migliorato il mondo, nella nostra incoscienza siamo stati fortunati....nella nostra fortuna possiamo dire noi c'eravamo, abbiamo forse assistito agli inizi di una nuova Thailandia.



Spero che questo popolo ritrovi finalmente il sorriso.

3 commenti:

  1. Ma quali genitori snaturati....ogni volta che ti leggo penso a quale incredibile opportunità sia per i vostri figli il coraggio con cui li accompagnate in queste grandissime esperienze di vita vera ed eccezionale che state vivendo e a quanto tutto questo aprirà le loro menti e li renderà liberi di vivere la vita che vorranno scegliersi.

    Il mio piccolo J. ha solo due anni e spesso mi chiedo se riuscirò a donargli proprio questo: delle opportunità!

    Buona vita!

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  2. Che sfortuna... venire qui e ritrovarti in piena manifestazione... hai avuto comunque la fortuna di incontrare un tassista coraggioso che ti ha parlato apertamente di come stanno le cose anche se una imprecisione c'è: chi manifesta vuole si combattere la corruzione ma non vuole certo la parità fra le persone. Qui la società è nettamente divisa per ceti (quasi come le caste indiane) e quelli che occupano la città sono una minoranza della popolazione guidata da un ceto aristocratico monarchico...

    Se decidi di tornare fammelo sapere... mi piacerebbe farti scoprire la Bangkok adatta ai bambini :)

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    1. Andrea grazie mille!!!! Ci torniamo di sicuro da Pattaya ci mettiamo pochissimo, diciamo che i miei non sono propriamente bambini, 16 e 13 anni, ma mi farebbe molto piacere visitare la vera città, visitarla con una persona che ci abita. Sicuramente a presto!

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