lunedì 27 gennaio 2014

Ho sposato il modello base

Ho sposato un modello base, sono ormai 20 anni che non mi rassegno a questa evidenza.

Ho sposato un modello base, che riproducendosi ha creato due adolescenti full optional...tutti Mammà dice lui, e ci credo dico io.

Ma i modelli base tengono sulla lunga distanza, magari devi usare la manovella per aprire i finestrini, ma sempre meglio di tutti quegli intrecci elettrici che quando saltano ti tocca portarli dall'elettrauto e non sai mai come va a finire...resta sempre qualche spia accesa, per sempre, e non troverai mai il cavetto giusto per eliminare quella fastidiosa lucetta dal cruscotto.

Io ho sposato il modello base, nessun problema quindi, efficienza e stabilità sulle lunghe distanze.

Dimenticavo ho sposato il modello base "maschio italiano".

La cosa che odio di più del maschio italico, è il maschio italico alla guida.

Si credono tutti piloti provetti, solo per il fatto di aver visto qualche Gran Premio dal divano di casa o perchè hanno l'applicazione "Formula Uno" sul telefono.

Ieri siamo andati a visitare un openzoo non lontano da casa, guardo le mappe e la strada non sembrava per niente difficile, ben segnalato, in una quarantina di minuti contavamo di essere a destinazione, appena saliti in macchina il pilota di formula uno che risiede in ogni maschio italico prende il sopravvento, cominciano le gimkane tra i camion, i carretti, le moto, e gli autobus da turismo, non correre dico io, da brava moglie rompicoglioni canticchiando Raffaella Carrà, ci perdiamo l'uscita, non sto correndo risponde lui paragonando la sua velocità a quella delle macchine di Formula Uno (per cui 140 non è correre), fa anche un conto con il suo cronometro da polso per dimostrarmi che il contachilomentri è sbagliato,  ovviamente perdiamo l'uscita, ovviamente non è consentito fare inversione dove capita, ovviamente il modello base si è accorto solo dopo un pò di aver mancato l'uscita, ma cosa fa il modello base quando cade vittima della sua stupitidà? Chiede aiuto in maniera piuttosto arrogante all'essere senziente che gli è più vicino, ma non ferma per nessun motivo l'auto, come se fermarsi e chiedere informazioni o lasciare tempo al satellite di ricalcolare la rotta, fosse una botta non tanto all'orgoglio ma alla virilità (una mazzata sulle balle farebbe meno male) e quindi si continua in una corsa sfrenata, sfidando il carretto dei polli e il motociclista con il cappellino da basket, si corre liberi e virili lungo una strada sbagliata che a rigor di logica ti porterà sempre più lontano dalla via maestra.

Durante questa corsa lanciata, io l'essere senziente minacciando divorzi, separazioni, astensione dal talamo nunziale convinco Niki Lauda a fermarsi in una piazzola, fare il punto della situazione e invertire il senso di marcia.

Morale della favola? Abbiamo percorso a velocità folle circa 80 chilometri, quando ne sarebbero bastati una quarantina...da questo, modelli base di tutto il mondo, cosa avete imparato?

Scuotete le testoline?

Vi sentite feriti nelle parti intime?

Da questo avete imparato che la velocità non paga, che vi fa consumare benzina, inquinare e che procura il mal di stomaco ai passeggeri, che molto propabilmente saranno costretti ad astenersi dal talamo nuziale per sopravvenuta gastrite.



10 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  2. ma scusa il maschio italiano non chiede informazioni e non legge quello stupido libretto di istruzioni, sapevatelo, una diminutio insopportabile!

    A proposito, tra due domeniche passo da BKK, solo aeroporto, sono tranquillo? Sul giornale parla di BKK sotto sopra e seggi bloccati dappertutto?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Enrico....in tv sembra un disastro fiumi di gente in piazza (più di 50 feriti e 2 morti dall'inizio delle contestazioni), qualcuno però domenica è andato a fare shopping a Bkk, la farnesina dice muovetevi solo se necessario, la nostra azienda ha sconsigliato le visite alla capitale (ma i commerciali continuano a viaggiare e frequentare aereoporti). Le elezioni saranno il 2 febbraio, secondo me solo in quella data avremo la sensazione di cosa potrà succedere...certo per come sono messi oggi sicuramente una buona parte della popolazione non sarà comunque contenta del risultato. Non so cosa dirti....ma secondo me specialmente di passaggio in aereoporto non dovrebbero esserci problemi.

      Elimina
  3. Ma alla fine, almeno, la meta valeva il viaggio?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No direi di no...ma diciamo che in senso assoluto sono dell'idea che la meta sia il viaggio!

      Elimina
  4. Ah, dimenticavo: dal momento che dal 24 giugno forse ci siamo un po' perse, sappi che l'invito è ancora valido... ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Scusami...ma mi sono completamente dimenticata. Adesso ne conosco anche qualcuna Thailandese....provvedo presto!

      Elimina
  5. Anche noi stiamo valutando l opportuintà di espatriare in tutto 4 componenti 2 genitori e 2 figli uno di 1 e uno di 3 per adesso ci stiamo guardando in torno per valutare quale possa essere la meta piu giusta , come al solito vado sempre io in avanscoperta non potendomi portare subito la famiglia a presso, ho valutato il qatar ma dopo 2 mesi ho capito che non era l'aria giusta,vedendo il tuo blog e le tue recenzioni sembra che vivere in cina non sia poi cosi male, quello che devo riuscire a capire se ci sono reli possibilità di lavoro prima di iniziare a progettare un eventuale trasferimento in massa ; )

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti dico sinceramente che si fa sempre più dura, diventa anche difficile per i visti lavorativi....posso consigliarti di visitare la pagina della camera di commercio italiana a Shanghai, nella zona di Suzhou ci sono moltissime ditte italiane (e straniere)....prova a dare un'occhiata, comunque a parte l'inquinamento la Cina è un posto molto bello in cui vivere, non facile....ma molto bello. Fammi sapere. A presto!

      Elimina