lunedì 26 agosto 2013

Prime notizie dallaThailandia

Ed eccoci qui.
Da 10 giorni nella terra del sorriso.
Thailandia....Kingdom of Thailand.
Con ancora montagne di scatoloni da sistemare e senza armadi per farlo.
Piano, piano...lentamente stiamo cercando di ricreare un nuovo nido ma per il momento gli scatoloni fanno ancora da armadio.




So che state immaginando Palme, mare cristallino e spiagge bianchissime...so che state pensando ma guarda questi che culo in che posti li mandano a lavorare.

Le palme ed i cocchi ci sono, ma eliminate il mare cristallino (guardate bene la foto sopra neanche a bibione l'acqua a quel colore) e pure le spiagge bianche.

I sorrisi ci sono, le persone sono carine e cortesi...ma facciamo un pò il punto della situazione.

Pattaya è una città nota ai più per il turismo sessuale (fin dalla guerra del Vietnam), ci sono anche in giro delle famiglie russe ma non ho ben capito cosa vengano a fare (chirurgia estetica a basso costo? bho), ci sono molti pensionati stranieri accompagnati a delle ragazze locali perchè la vita qui costa veramente poco e con la pensione ci si sbarca bene il lunario e ti ritrovi magari con una ragazza in bikini che ti gira per casa...niente ci fai perchè parliamo di pensionati molto agè (i pannoloni per adulti sono una cosa molto venduta) ma invece della badante rumena o moldava che ti beccavi in Italia, qui puoi averla molto più carina ed a un prezzo minore.

Ragionamento che non fa una grinza.

Pattaya in questi dieci giorni mi è sembrata supercaotica, scomodissima per gli spostamenti, e lontana anni luce dalla vita cinese....certo c'è sempre il sole e l'aria si può respirare, ma tutte le comodità (metro, autobus, taxi e piste ciclabili) a cui mi aveva abituato la Cina mancano molto,non poter usare la bici e dover guidare a sinistra un motorino sgangherato in strade piene di altri sgangherati motorini, suv e autobus non è proprio semplice.

La città è fornitissima di tutto, i supermercati sono molto a misura di occidentale e i ristoranti hanno un rapporto qualità prezzo veramente fantastico....per il resto è tutto lontano, abitiamo in un villaggio molto carino con la piscina e le orchidee, una gabbietta dorata a misura di straniero....fuori di qui il nulla campagna e palme, qualche mercato e moltissimi cani randagi, per arrivare alla "civiltà" devo guidare in strade caotiche ed a sinistra per almeno 20/30 minuti....ma mi dicono che siamo in bassa stagione, non oso pensare la alta.

Sarà certo questione di abitudine, ci farò l'occhio e sfreccerò infilandomi tra suv, motorini, cani randagi e autobus.

La spiaggia di Pattaya fa schifo.....mettiamo un punto fermo su questa cosa, stamattina c'era pure un topo morto tutto gonfio che io avevo tropicalmente e romanticamente scambiato per un pesce palla spiaggiato, mentre saltellavo verso la povera bestiola che ritenevo pesce ho notato una coda e mi sono accorta che era non pesce ma ratto "zoccola di fogna" sarebbe la defiinizione precisa...la spiaggia di Pattaya fa schifo...non conosco bene il territorio ma non temo smentite su questo punto.

Non si viene a Pattaya per il mare.

Mio figlio descrivendo la città ad un suo amico su Skype l'ha definita:

" Is the city where ugly people come to have sexy times...".





I due adolescenti sono ancora un pò spaesati l'adolescente femmina vuole portarsi a casa ogni scrondo di cane randagio che troviamo per strada, farsi i capelli rasta, appendere ovunque campane a vento e dormire sull'amaca in giardino ascoltando il miagolio dei gechi.

L'adolescente maschio (e con gli ormoni impazziti), ha deciso che nella vita vuole fare il "pole designer" (progettista di pali per la lap dance) dice che c'è bisogno di innovazione e che il mercato da queste parti è fiorente, inoltre vuole attaccarsi sulla porta della camera una targa con questa dicitura.

"Thank you, please come again!"

Sì...esattamente come l'indiano 7eleven dei Simpson, che per essere la stanza di un "pole designer" non mi sembra proprio elegante, diciamo che ho stroncato sul nascere le sue velleità imprenditoriali e da domani si torna a scuola a cercar di fare qualcosa di serio.


Ecco più o meno siamo messi così...Vi aggiorno.


Un pò di foto le trovate su Istagram le altre le metterò insieme presto.