mercoledì 23 maggio 2012

Stranezze dimagranti

La verità è che non mi rassegno al mio fisico da "Ferillona", quella classica forma mediterranea fatta di seno prosperoso e culo abbondante, nonostante le mie sessioni, ripetute quasi giornalmente di pilates, spinnig e running che dovrebbero regalarmi un fisico statuario, mi ritrovo a combattere con quei chiletti superflui che preferirei non portarmi a casa per le vacanze o meglio che vorrei sostituire con altri chili presi mangiando gelato e mozzarella!


In questo periodo nella comunità expat comincia una sorta di TamTam per capire qual'è il rimedio migliore per riuscire a non ritornare in patria con i rotolini di ciccia....sempre per la voglia di sostituirli con altri nuovi, guadagnati a suon di gelati con panna!


In questi anni di Cina le ho provate quasi tutte, prima la Caccaguru, lei credeva  che la cellulite fosse uno squilibrio emozionale/energetico, oltre al Guasha e al Tuina  mi aveva consigliato dei pediluvi con lo zenzero, poi un massaggio sadomaso che a forza di  "mazzate"  prometteva di far sparire i chili di troppo, che  inoltre si pagava a peso 100 rmb per ogni chilo perso...conveniente, poi c'è stata la volta della cavitazione e quella della papaia fermentata, poi la volta delle spazzole....strigliate come cavalli da tiro!

Quest'anno è la volta dell'agopuntura...il TamTam del dimagrimento dice Agopuntura, vogliamo tirarci indietro proprio adesso....quando il gioco si fa duro...i duri dovrebbero starsene a casa!

Arriviamo in questo appartamento arredato con dubbio gusto, ci accolgono una PowerFatina con cappellino di Arale e una nonnina tartarugosa in camice bianco....dal camice presumo che il dottore sia lei, ci da una guardatina e una pesatina e poi comincia a trafiggerci di aghi, direi almeno una cinquantina...ad alcuni dei quali attacca un elettrostimolatore, dobbiamo andare da lei a giorni alterni!

La volta dopo abbiamo perso una libbra, la volta successiva ne abbiamo perse due....quasi un chilo, direi non male...una delle mie amiche però continua ad aumentare di peso, la nonnina incredula comincia a sgridarla in Suzhouese stretto, continua a dire che non è possibile, che questa cosa non si è mai verificata prima, fa anche portare una bilancia diversa si pesa prima lei e poi di nuovo la mia amica....niente con lei la sua magia non ha effetto.

L'arzilla vecchietta non si perde d'animo, dopo gli aghi le somministra una bella strigliata con il Guasha e poi anche una trentina di coppette sulla pancia, gambe e fianchi....e vediamo se il tuo Chi freddo è più tosto di me!

Ovviamente la poverina in questione ne è venuta fuori massacrata nel corpo e anche nello spirito, a questo punto anch'io sono un pò stufa di stare con questi aghi piantati per più di un'ora...mi azzardo a dire alla nonnina che non mi sento molto Shufu (confortevole) con tutti questi aghi....che sono stata brava, ormai ho perso 5 libbre (5 libbre fa più figo di 2,5 kg più o meno), mi guarda con aria perplessa e poi mi asseconda....oggi ti faccio un trattamento speciale, molto molto Shufu.

Mi fa stendere a pancia in su, "aspetta un momentino vado a prendere una cosa speciale", ritorna dopo un attimo con dello zenzero fresco tritato che mi mette nell'ombelico, vabbè ho visto di peggio....la sua assistente arriva con una bacinella di acqua bollente, vi bagna dentro delle asciugamani e me li appoggia sulla pancia, un pò caldine la mia panciotta emana un buon profumo di zenzero....molto Shufu questo trattamento, ecco arrivare la nonnina con in mano una bottiglietta, non è finita qui....immaginavo, con questa bottiglietta sparge un liquido sull'asciugamano ancora un pò caldino ed umido....improvvisamente dalla sua mano spunta un accendino ed ecco che mi ritrovo con la pancia in fiamme, gli asciugamani sulla mia pancia stanno bruciando facendo passare un bel pò di calore anche sotto, "scotta" dico in cinese e lei prontamente con un'altra asciugamano umida spegne le mie fiamme addominali....ripete quest'operazione diverse volte finchè la mia pancia è in fiamme, lo zenzero quasi cotto ed io e le mie amiche non ci reggiamo più dal ridere, hai lati ho due Laowai trafitte di aghi che sballonzolano per le risate ed io in centro che mi faccio cuocere lo zenzero direttamente nell'ombelico e guardo la mia pancia andare a fuoco quasi incredula.

Pare che sia un trattamento di medicina tradizionale molto efficace, il suono della parola cinese è Houliao...ma non saprei cosa vuol dire, sta di fatto che è una delle cose più strane e presumo senza senso logico che io abbia mai provato....ma ormai l'ho imparato, non c'è limite al peggio!

Se vi interessano le stranezze dimagranti cinesi seguite i link e troverete le esperienze degli anni passati!

lunedì 21 maggio 2012

Sfumature di azzurro...Malapascua Island


I più affezionati lo sanno....ogni tanto noi scappiamo dalla Cina per raggiungere qualche meta poco turistica dell'Asia...siamo stati nelle filippine già due volte ma non ci è venuto neanche in mente di passare per Boracay (povera Boracay).

Siamo quelli del turismo "alternativo", non cerchiamo i grandi alberghi e neanche la comodità, cerchiamo paesaggi veri da poter ricordare, cerchiamo di arrivare prima del turismo di massa, che rovina un pò tutto...ci piace arrivare in punta di piedi e cerchiamo di non lasciare troppe tracce dietro di noi...che già l'aereo fa i suoi danni!

Questa volta, puntando il dito un pò a caso sulla carta siamo finiti a Malapascua...poco più di uno scoglio nel Visayan Sea.



Giocando alla solita "sfida del Budget", (Big suggerisce un budget ed io cerco di starci dentro), spulcio tutti i siti low cost di voli e viaggi, vi suggerisco Skyscanner, anche se poi a volte le prenotazioni è meglio farle compagnia per compagnia.

Voliamo da Shanghai con la CebuPacific atterriamo a Manila, e poi ci trasferiamo al terminal dei nazionali per volare con la compagnia più low cost che abbia mai incontrato, la Zeist Air.

Questa è una cosa che consiglio a tutti, anche dall'Europa, se dovete prendere, per arrivare a destinazione, uno o più voli, cercate di arrivare nell'aereoporto internazionale che vi interessa e poi da lì, non fate un semplice Transfer, ma bensì uscite svolgete tutte le pratiche d'immigrazione e rientrare al  terminal dei nazionali  con una compagnia locale, facendo questo giochino riuscirete a risparmiare diversi soldini.

Noi da Shanghai a Cebu abbiamo speso 600 euro in 4 (tutti adulti ormai), cercare i voli su varie compagnie ed incastrare terminal ed orari è un lavoretto un pò noioso, ma Vi assicuro che se volete viaggiare veramente low cost è l'unico sistema.

Dall'aereoporto di Cebu ci sono quasi tre ore di macchina su una strada che chiameremo, per essere cortesi, "sterrata" e dopo un'oretta di barca....ma alla fine di questo lungo viaggio vi ritroverete in un paradiso dalle innumerevoli sfumature di azzurro.


L'isola Malapascua è una piccola isola a Nord Est di Cebu, è una tipica isola tropicale con spiagge bianchissime e palme sul mare, il nome Malapascua, significa "Bad Christmas", la battezzarono così gli spagnoli che vi arrivarono nel 1500 proprio in una mattina di Natale durante un terribile uragano.E' proprio un'isoletta  piccola piccola ed in questo periodo di bassa stagione, che va da Maggio a Dicembre, sono veramente pochi i turisti presenti sull'isola, la maggior parte di loro vengono qui per le immersioni, arrivano sub esperti,  per uscire la mattina molto presto a vedere lo squalo volpe.


 Ma anche per chi fa semplicemente snorkeling come noi, mettere la testa a pelo d'acqua può regalarti spettacoli meravigliosi, stelle marine variopinte, coralli, pesciolini (e pescioni) colorati si incontrano molto facilmente, basta lasciarsi cullare dal mare piatto tenendo la testa sott'acqua...ma attenti al sole!

L'isola si gira tutta a piedi in meno di due ore, non ci sono automobili, circola solo qualche motorino scassato  e alcune biciclette, il villaggio è veramente piccolo e molto povero, ma gli sguardi delle persone ed i sorrisi dei bambini sono ricchi di curiosità e attenzione, tutti si fermavano a parlare con noi, e tutti volevano farsi fotografare per poi rivedersi nello schermo dalla macchina fotografica, tutti si meravigliavano difronte ai miei "enormi" ragazzi e al colore di capelli del BiondoMarito.



Gente allegra e disponibile, ci ha aiutato a cercare gli spazzolini da denti che avevamo dimenticato a casa e anche a curare una ferita da Pesce Gatto, i bambini venivano a trovarci ogni mattina per usare le nostre maschere e per giocare con Anziano.

Lascio alle immagini tutto il resto....descrivono sicuramente meglio di me!












Il negozio del paese.


Le provviste che vengono recapitate ogni sera dall'isola vicina....mare permettendo!







giovedì 10 maggio 2012

Figli ed Espatrio

Quando si parte per un’avventura di espratrio e si hanno dei figli, si mettono sulla bilancia un bel pò di variabili, si ha l’entusiamsmo della partenza da una parte, ma anche la paura di sdradicarli di farli diventare degli apolidi senza radici e senza patria, poi se si parte da una realtà a misura d’uomo come il nostro paesello friulano metti in campo anche l’impatto ambientale della scelta. Trasferirsi dal Friuli alla Cina è un bel cambio....niente più campi di granturco a perdita d’occhio, ma palazzoni, inquinamento e smog.

Ed allora perchè lo facciamo? Perchè portiamo via i nostri figli dal Bel Paese? Perchè abbiamo avuto voglia di rimetterci in gioco e soprattutto abbiamo avuto voglia di allargare i loro orizzonti, siamo consapevoli che ci potrebbero essere dei rischi fisici e culturali legati a questa scelta, ma come per ogni cosa, ad ogni azione corrisponde una reazione...la nostra la vedremo nel futuro e speriamo non sia devastante.

I ragazzini Expat sono brillanti ed estroversi, a volte patiscono la lontananza da casa e dalle abitudini familiari, ma si adattano con estrema facilità ad ogni nuova esperienza, familiarizzano con culture e religioni diverse diventando inevitabilmente cittadini del mondo...noi genitori sappiamo di perderli, fisicamente non staranno mai a casa con Mammà avranno sempre i piedi pruriginosi....una volta che si comincia a viaggiare da piccoli il viaggio ti resta appiccicato addosso e non puoi più farne a meno, noi prima o poi ci stancheremo e vorremo tornare a casa, loro fantasticano sul fare l’attrice ad Hollywood, l’Università in America e l’anno sabbatico in giro per l’Australia.

Vivono in un altro modo, molto più semplice e disinvolto, noi abbiamo ancora bisogno del contatto fisico con la nostra terra e con i nostri amici, loro sono amici in modi alternativi, basta Skype o Facebook e tutto si risolve...il mio Anziano, ormai adolescente, riesce a fare dei concerti Rock con gli amici italiani via Skype, passano i pomeriggi piovosi a fare i compiti e a chiacchierare con gli amici lontani migliaia di chilometri in una specie di villaggio globale senza frontiere.

Sembra facile....tutto facile per loro, siamo noi adulti che complichiamo le cose, siamo noi adulti che cerchiamo di mantenere un briciolo di italianità, che cerchiamo di contenere la loro voglia di globalità fornendogli qua e là qualche nozione di cultura italica, parliamo, leggiamo e scriviamo in Italiano...sotto tortura si riesce a vedere anche qualche film in lingua madre.
...
“Dov’è la Liguria?”
“Uhm....è quella sotto, in quella specie di tacco dell’Italia?”
....
La Principazza, nell’intestazione del suo quaderno italiano,(frequentano almeno un mese all’anno di scuola in Italia durante il capodanno cinese), scrive...
Scuola Elementare "Del Mondo di Amici"....il potere mediatico della De Filippi è incredibile!
...
Nella prima pagina del quaderno di “Giometria” mi scriveva...
“Si comunicha ai Signori Genitori che i sindacati U.S.B. anno indeto un giorno di shopper generale...”
....
L’altro giorno ho assistito ad una conversazione surreale tra una cara amica e suo figlio, expat da più di sei anni...
“Mamma, ho preso una cosa, ma so che tu non approvesti!
Che cosa hai preso?
La Bibi Gun (una pistola a pallini per i non capenti)...
Perchè mi racconti questa cosa se sai che non mi piacciono le armi.
Perchè se tu non la volessi, la riporterei indietro.
Lo sai che non mi piace.
Sì...ma c’è una cosa bella, non ho i pallini!”
....

La stessa che si è vista recapitare questo biglietto per la Festa della Mamma...
“Cara Mamma, scusa non ò un regalo però di scrivo questo billieto. Mamma tanti pacci. Di volio bene Mamma.”
...e questo per il suo compleanno...
“Buon Compleano Mamma, di ammo tantisimo. Spero c’è di piace il mio regalo.

Queste sono soddisfazioni...ma solo perchè la mamma si è ostinata a volerlo in italiano, in inglese sarebbe venuto sicuramente meglio.
....

Alla fatina dei denti mia figlia qualche tempo fa....

“Ciao come stai io bene e tu? Lo sai e cuasi il mio conpleanno sarò 11 anni, mi porti una collana che fara innamorare il bambino dei miei sogni? Stami bene Ciao.”

...

Sempre alla fatina....
“Ciao Fatina è successo che mi sono innamorata....se cella fai a farmi più ubbidiente e bella cosi gli piaccio, faro cualsiasi cosa per te. Ciao ci vediamo.”

....
Ci riprova con Babbo Natale....
“Ciao Babbo, come stai? Spero molto bene! Cue sta sara la mia ultima riciesta perchè cuesto regalo costerà per sempre...il regalo e se cela fai una colana che può esaudire i tuoi desideri. Spero che stai bene ciao! P.S. Noi a Natale siamo in Italia”.


Ed è così che le prime conseguenze le paghiamo già da subito....italiani che parlano e scrivono come stranieri, che non sanno dov’è la Liguria ne tanto meno immaginano che ci possa essere qualcuno che si chiama Edmondo de Amicis,  studiano Leonardo da Vinci in una lingua non adatta all’argomento, certo praticano yoga a scuola, hanno assaggiato il Kimchi, parlocchiano in cinese e dialogano in Inglese senza problemi...azioni e reazioni.

Ma io sono positiva, positiva ed ottimista, hanno imparato a leggere e a scrivere in inglese e in cinese...dovessimo tornare a casa ignoreranno la storia italica, ma sono fiduciosa nella loro capacità di ricominciare a leggere e scrivere in italiano.




Dimenticavo....la stessa mamma di cui sopra, dopo aver litigato telefonicamente con il figlio si ritrova questo biglietto sulla porta di casa!


“Mene vado, Caio!”


E siccome il bambino non si chiama Caio....il Caio stava per Ciao!

giovedì 3 maggio 2012

Acquisti sexy all'Auchan

Queste sono settimane concitate....

le regate....

la scuola che sta per finire....

l'International day da preparare....

l'agopuntura da dimagrimento....
(ma questa prima o poi in un post a parte)

il bricolage per l'orfanotrofio....

oltre al solito marasma familiare...

 di adolescenti con la chitarra elettrica e gli amplificatori a palla
 uno...

 e con le minigonne 
l'altra...

di talamo vuoto e consorte sempre in riunione.

Ma potevo lasciarVi senza la chicca della settimana....

Guardate cosa ho trovato all'Auchan vicino alle canottiere della salute....





Noterete le cannottiere della salute sulla destra e le camiciole da notte sul fondo della foto....e con questa ci risentiamo tra un pò con l'Agopuntura dimagrante!