giovedì 12 aprile 2012

Ayi e la bambina (bionda) sconosciuta

Che siano un pilastro della società Exapt nessuno lo mette in dubbio, che siano un aiuto nella gestione quotidiana delle faccende domestiche sono la prima a sostenerlo, ma che siano anche approssimative e casinare non si può negare....la Ayi di casa nostra è stata difesa da me meglio che da un sindacalista, fosse stato per Big l'avremmo dovuta licenziare anni fa, ma io continuo a difenderla dicendo che il nostro standard di pulizia è fuori dalla loro portata, che ci sono delle cose che proprio non concepiscono....il lavaggio dei vetri o lo spostare i soprammobili....per esempio.

Una volta al supermercato ho comprato il deodorante per il Wc, quello che con il dosatore che lascia un ciuffo di gel attaccato direttamente sulla tazza....ero molto contenta dell'acquisto all'occidentale (le expat si eccitano con poco....a volte basta un barattolo di pomodori secchi), era la prima volta che lo vedevo anche qui, in Italia lo usavo perchè mi piaceva più della tavoletta profumosa che inevitabilmente cadeva nell'acqua....ero quasi certa che lei lo pulisse via il giorno dopo, quindi ho lasciato sullo sciaquone la confezione (scritte in cinese) perchè lei capissse di cosa si trattava....niente da fare, ho cercato anche di spiegarle che quel simpatico ciuffetto di gel poteva rimanersene tranquillamente attaccato alla tazza, che se proprio voleva grattar via qualcosa poteva darsi da fare con le fughe della doccia, a nulla sono valsi i miei discorsi, ho semplicemente rinunciato al mio simpatico sbuffetto di gel.

E' anche inutile spiegare che Mr.Big non indossa perizomi e che la ringrazio per la considerazione, ma i pantaloni della Principazza non sono esattamente della mia taglia, e che va bene confondersi le magliette da Teenager di Anziano con quelle del mio Biondomarito....ma che i miei reggiseni non possono finire nel cassetto di Princi mi sembra abbastanza ovvio.

A parte questa riposizione "creativa" della biancheria stirata, generalmente non mi lamento di lei anzi mi piace molto averla in giro per casa, inoltre quanto noi non ci siamo si occupa della micina, cambiandole la sabbietta e rifornendola di crocchette e bustine, sta attenta alla boccia dell'acqua in modo da non farci rimanere senza, si occupa anche di chiamare i vari engineers per le piccole riparazioni domestiche e che dire sono più di 4 anni che è con noi....non me la sentirei di licenziarla, anche se a volta ci sarebbe anche la "giusta causa".

Ieri sono tornata a casa dopo la mia corsetta per farmi una doccia e c'erano due Ayi....è mia sorella piccola mi dice l'Ayi  "ufficiale", mi aiuta un pò, nessun problema, rispondo io ingenuamente....mi faccio la doccia ed esco di nuovo per la spesa....torno dopo una mezz'oretta carica di frutta e verdura direttamente dal mercato rionale, la chiamo da fuori per farmi dare una mano, apro la porta e mi ritrovo difronte una bambina bionda età 4 anni....Ops! Ho sbagliato casa....ma il codice era il mio codice....intanto la bambina bionda mi guarda un pò spaventata e comincia a piangere....dietro di lei vedo spuntare Ayi e la sua MeiMei, che con tranquillità comincia ad aiutarmi con le borse.

Sono abituata alla calma Zen cinese, a questo non scomporsi, a questo assurdo procedere delle cose....io tenevo la bici in equilibrio, intanto passavo i sacchetti ad Ayi, intanto una piccola bambina bionda e sconosciuta piangeva nel mio ingresso, tra un sacchetto e l'altro Ayi mi dice "....la sua mamma è andata a Shanghai...oggi deve stare con me"...intanto la piccola bionda Laowai continuava a piangere inconsolabile...
" Ayi, la piccola bambina non è contenta se io sto qui....vado a farmi un giro, a che ora posso tornare?"
" Finisco con la biancheria e poi andiamo....un'oretta!"

Esco di casa e scrivo un messaggio al BiondoMarito....

"A casa nostra c'era una bambina bionda!"

mi risponde...

"Quanti anni?"

"Tre, quattro anni!"

"Cosa ci faceva a casa nostra?"

"Non lo so era con Ayi....e piangeva un sacco!"

"Qualsiasi cosa ti dicono non ci credere, non sono stato io!"



Resto un'attimo interdetta, e spiazzata un pò dal fatto di essere stata "buttata" fuori da casa mia un pò per la risposta di Big...subito dopo mi chiama per ribattermi in concetto che Ayi andrebbe licenziata, che non può portarsi in giro le bambine bionde di persone a noi sconosciute nella nostra casa, e che se la piccola si fa male a casa nostra, mangia una medicina, un detersivo o il gatto la graffia...Ayi deve essere licenziata.

Ayi non verrà assolutamente licenziata...le farò una ramanzina e spero capisca.

A volte sono così provata dalla quotidianità cinese che non ho neanche la forza di incazzarmi.

30 commenti:

  1. La riposizione creativa della biancheria stirata, anzi di tutto quello che viene stirato, ad Asmara ce l'avevo anch'io! La mia ragazza non distingueva tra indumenti maschili e femminili e tra indumenti da adulti e da bambini. Per non parlare del diritto e del rovescio...

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    1. ....ma io sono sindacalista dentro....spiegherò ma non licenzierò nessuno!

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  2. Ahahahah! Perfetto!
    L'assegnazione creativa della biancheria e indumenti vari. Per lo più non stirati. Io aggiungerei il letto che pare ci abbiano appena saltato sopra due canguri impazziti, le macchie che compaiono quando sposto le sedie: prove evidenti che il concetto "sposto le sedie da sotto il tavolo quando lavo per terra" non è ancora stato appreso, ecc. Nonostante tutte le incazzature anche a me questa mia Ayi mi fa Tenerezza e ci rimarrei male se la dovessi sostituire. Masochiste noi!

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    1. ...ma come si fà a licenziarle...non si può proprio, io al letto do una tiratina la sera prima di andare a dormire e alle macchie di leopardo lasciate dai feltrini delle sedie mi sono abituata....ecco le bimbe bionde mi seccano un pò di più!

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    2. Io aggiungerei:quando passa l'aspirapolvere sul divano e sposta tutti i cuscini accatastandoli su un lato, salvo poi scordarsi di rimetterli a posto o quando torni a casa e trovi la bambina con un pannolino talmente gonfio che non riesci a farla uscire dal seggiolone rigido dell'Ikea....

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    3. ....e chissà quanti appartamenti ha visitato la tua piccola mentre tu non eri a casa!!!

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  3. Si licenzia chi è stato assunto! Spiega e sopportatevi!

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    1. E certo che è assunta...ci spieghiamo e ci sopportiamo da più di 4 anni, è sempre stata con noi, sono un vero pilastro della società expat a parte la creatività nello svolgere le faccende domestiche, risolvono e ti aiutano in una serie di problemini quotidiani che sarebbero molto più complicati senza di loro....non ci penso nemmeno a licenziarla...e neanche la sopporto le voglio proprio bene è veramente una "Zia" di casa!

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  4. La mia "empregada" invece per pulire una mensola molto profonda, spingeva in fondo tutto quello che c'era sopra e ogni volta mi toccava salire su una scaletta e recuperare tutto quello che era stato spinto all'angolino :P
    Ma pazienza :D

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    1. ...pulizie creative....tutto il mondo è paese!

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    2. è una notizia che sia assunta! e quindi pagate contributi,tasse,assicurazione,ferie,.... allora conviene fare la colf in cina!

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    3. E' proprio così....ci sono delle agenzie a cui affidarsi, per gli stranieri è sicuramente la via più comoda e sicura, è piuttosto normale che siano assunte e referenziate(non ti metti in casa uno sconosciuto nè tantomeno gli affidi i tuoi figli) ti dirò di più in occasione del capodanno cinese percepiscono una doppia mensilità...le care Ayi sono un pilastro della società in tutti i sensi, percepiscono un buonissimo stipendio e riescono a far studiare i figli e aiutare il marito.

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    4. si ,ho capito, è un'po come le cooperative per le rumene, le ucraine in Italia.Sfruttate.Scusa,ma dobbiamo dare il vero nome alle cose.(ovviamente non è riferito a te..che a parer mio sei anche te una vittima/complice del sistema)

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  5. Sfruttate?....hai una visione un pò strana della situazione, un Ayi guadagna mediamente intorno a 500 euro mensili un signor stipendio da queste parti (faccio il calcolo in base a quanto la pago io per le due ore in cui lavora da me e tenendo conto che faccia 8 ore al giorno)....sono ben altre le realtà di sfruttamento in Cina come in Italia...non sicuramente quelle domestiche,ma non credo però sia questo il posto giusto per parlarne nè tantomeno per fare polemica!
    Quello che posso dire è che non sono complice del sistema nè tantomeno vittima...perchè poi? Perchè l'aiuto se ha bisogno di qualcosa... se deve sotenere delle spese mediche importanti o cambiare il motorino... io penso invece che gli stranieri fanno la differenza, nelle case expat vengono trattate benissimo e diventano persone di famiglia...hai una visione un pò distorta di questa realtà....ci immagini colonialisti con la frusta sotto il cuscino?

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    1. No, sei fuori strada! Non è polemica (e perchè,mai dovrebbe essere polemica un'opinione diversa?)... Nel mio modo di vivere il rapporto con i miei simili l'aiuto domestico è contemplato solo per impossibilità gravi,quali malattie o invalidità,o lavoro a tempo pieno e quindi impossibilità ad accudire i figli o parenti per molte ore al giorno! e scusa, ma non mi sembra il tuo caso ! Io penso che quelle donne debbano seguire le loro aspirazioni e non adattarsi a fare le colf a giovani donne ( cosa ti cambia un perizoma in un cassetto anzichè in un altro?? non vedo la comicità o il divertimento in questo..eppoi scusa....ci mancherebbe che non venissero trattate beniussimo!!!!)

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    2. 500 euro sono pochissime anche in cina,ormai! Io mi sentirei umiliata se dovessi fare per poche euro un lavoro che una "signora" non ha voglia di fare !Se la domestica costasse realmente quanto si merita e in base al costo reale della vita, sono certa che Voi expat ne fareste allegramente a meno! E' il bisgno ,la necessità che spinge queste poverette ad accettare una miseria .

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  6. Beh. Io come Donatella non credo che queste nostre Ayi siano persone sfruttate od infelici. Sono invece donne che per la maggioranza dei casi arrivano dalla campagna per scappare da un futuro di estrema poverta'. Arrivano in citta' e solo per il fatto di essere anch'esse emigrate perdono ogni diritto alla sanita' gratuita e all'istruzione, per loro e per i figli. Arrivano con lo scopo di lavorare in fabbriche o, meglio, di diventare Ayi. E, ancora meglio, sognano di essere Ayi di stranieri: meglio pagate e soprattutto rispettate. Se c'e' da fare polemica penso, caro anonimo, dovrebbe farla sulla societa' cinese in generale. Portando argomenti ed informazioni un po' piu' approfondite e che si discostino da un giudizio avventato e, mi scusi, un po' superficiale.

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    1. Quello che lei dice è in parte vero,conosco perfettamente le ragioni che spingono tanti nostri simili ad accettare lavori umili e sottopagti-:La polemica sulla società cionese in generale non mi interessa, perchè nessuno ha capito il senso dei miei post.Quello che accade in Cina ,accade anche in Italia,in America ecc. con le donne rumene, extracomunitarie, ecc,ecc.Siete voi superficiali che non volete capire che si tratta di sfruttamento.Voi vi sentite assolte,perchè le poverette sono "felici"di lavorare per voi...ma siete proprio sicure che una donna si senta felice se svolge un lavoro umile e di solito sottopagato?? Voi siete solo le utilizzatrici finali di un sistema sbagliato.(evoidentemente a vostra insaputa e convinte di essere madreteresadicalcutta).Se leggete quello che dico,capirete che non è polemica,non vedo cosa ci sia di avventato e superficiale nelle mie parole, ma solo una visione diversa dell'utilizzo dell'essere umano.Si sono inventati solo una nuova moderna forma di schiavismo.(globalizzato). Pace.

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    2. Al riguardo consiglio,se volete e se vi fa piacere, la lettura de "Le eterne invisibili" di genevieve Fraisse(Le monde diplomatique).....e inoltre vi ricordo che da 25 secoli la "servetta di Tracia" non ha nome... un'po come "Aye".Pace.

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  7. ....mi dispiace molto questo astio nei confronti di noi "madri Teresa di Calcutta"....la Cina è una realtà MOLTO diversa dall'America e dall'Italia e da qualsiasi altro posto che io abbia mai visto, nella realtà delle Ayi (che hanno un nome e pure un cognome)e che vengono chiamate così, come vengo chiamata anch'io per strada dai bambini o dalle signore più giovani di me, Zia semplicemente Zia, è molto diversa dallo schiavismo che mi sembra veramente una parola enorme in questo contesto, la società cinese purtroppo per il momento è fatta ancora di bisogni, a volte primari, i sogni e le aspirazioni li lasciamo al prossimo secolo perchè ti assicuro in questo momento non sanno cosa farsene sono ben altri i problemi contingenti....500 euro sono un bel pò di soldini anche in Italia (io ne guadagnavo più o meno 600 quando lavoravo) e qui lo sono di più, fanno la differenza in un bilancio familiare.
    Anche la questione di far le pulizie da soli se non in caso di grave impedimento, mi sembra una sonora stronzata, perchè? Perchè usiamo la parola sfruttamento a proposito, ecco perchè...fare la governante in una casa, o la baby sitter non è un lavoro dignitoso? Cosa mi cambia un perizoma in un cassetto sbagliato? Proprio niente....voleva solo essere un racconto, infatti continua a lavorare con noi da quando siamo arrivati e il sabato e la domenica mi faccio tutti i mestieri che lei lascia indietro in settimana....ma quando c'è mi da la possibilità di vivere con lentezza, il tempo (e ovviamente il viaggio) è il regalo più bello che mi stà facendo quest'esperienza, vivo nella campagnia cinese....lontano dai lustrini della città, e devo impastare il pane e farmi la torta e i biscotti se voglio mangiare, preparare la ricotta, ma posso passeggiare, leggere, e stare con i miei figli studiare e rendermi utile agli altri...senza essere strozzata dai ritmi occidentali! Finisco qui, se cinque anni di blog non ti hanno regalato nemmeno un piccolo sgaurcio della mia visione dei fatti, ne tantomeno ti hanno fatto avvicinare alla "mia" Cina quotidiana....ho un pò fallito come blogger, ma non credo abbiamo più niente da dirci!

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  8. sono in Cina....non ho mai voluto l'Ayi...non per una questione di soldi...(anche perche' non l'avrei pagata di tasca mia).....ma perche' non lavorando e avendo giornalmente 8 ore al giorno senza bambini c'e' tempo per tutto, anche per spassarsela ma...non e' questo il punto...siamo sicuri che 500 euro siano uno stipendio misero?....circa 4200RMB?
    Io credo che MammainCina abbia ragione sicuramente qui sono ancora fermi ai bisogni.....e 4200RMB soddisfa un bel po' dei loro bisogni!! Per gli stipendi che ci sono qui...e' una bella cifra. Giusto o sbagliato chi lo sa....ma la Cina e' cosi e come giustamente dice MammainCina...non e' l'Italia e stando in Italia non si puo' capire.

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  9. Ciao Donne,rompo il tono di questi post ( a me sembra che tutti abbiano un'po di ragione,anche l'anonimo!!!)per sdrammatizzare.Donatella non hai fallito per niente come blogger..(lo sai che ti voglio tanto bene!!e non ci siamo mai incontrate!!mi hai aiutato a tua Insaputa..)! però povera Ary che deve lavare tutte le pentole e tegamini dei tuoi biscottini, ricottine, pastiere,colombe ( e ora non mi dire che le lavi da sola,perchè non è questo il punto!!!) TRovo anche sbagliato fare le chiose dei post affermando che "dall'italia non si capisce" .magari l'anonimo ha girato il mondo come e più di Voi, ma è giunta a comclusioni diverse:Per esempio...la mia vicina ha una ragazza del guatemale che l'aiuta ,e la ragazza si lamenta con me della signora,e la signora della ragazza.....e io intanto apprendo tante cose del Guatemale e del loro modo di pensare e concepire la vita e il lavoro(ma non ci so no mai stata in guatemala!!)...Io personalmente ,ho lasciato il lavoro per accudire mio babbo malato e non volevo lasciarlo ad una badante (Lui ne avrebbe sofferto)...beh me lo potevo anche permettere.Ma ora per esempio,non so se lo lascerei il lavoro...Insomma per dire che ci sono tanti punti di vista,a seconda del momento,della vita,dell'età,del posto...ecc. (Anche mio marito aveva una Avy..e vi assicuro che stirava le camice meglio di me..e mi fermo qui! ciao elisabetta

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    1. Eli....e certo che lava le pentoline è stata assunta per quello, al di là di tutto, credo che le parole schiavismo e sfruttamento vadano usate con cognizione di causa e ci sono molte realtà in Cina, in Asia e nel mondo dove starebbero proprio bene....quello della realtà domestica delle Ayi in Cina non è il caso giusto!
      Grazie per le pacchette al mio Ego...un abbraccio!

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  10. Io credo che l'anonimo numero uno volesse giustamente fare un'appunto sullo sfruttamento di chi ha bisogno....ma non vivendo in Cina e non conoscendo la Cina a fondo...(perche' un conto e' parlare un conto e' viverci...non viaggiare...ma viverci)....direi di tornare ai toni scherzosi di questo bel blog!
    Che e' simpatico davvero....
    ciao a tutti!
    Daniela

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    1. Grazie Daniela....torniamo al cazzeggio altrimenti mi intristisco!

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  11. Ha! Ha! Ha! Tuo marito è una forza! "Qualsiasi cosa ti dicono non ci credere, non sono stato io!", ha! Ha! Che forte! xD

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    1. Un pagliaccio....ho sposato un pagliaccio!

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    2. Dona,lo sai che ti adoro....! mannaggia se t'avessi conosciuta prima, c'avevo un certo compitino da farti fare!! L'agenzia Ponzi!cazzeggio forever!!elisabetta

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    3. Certo che viviamo in una società bizzarra...a Prato (immigrazione cinese iniziata a fine anni 80 + o meno)....capita sempre più frequentementw di vedere bimbi con capelli neri e occhi a mandorla nei carrelli della spesa al supermercato(no,tranquille...non sono invendita!!!) accompagnati da donne italiane,giovani e meno giovani.Oppure li accompagnano ai corsi in piscina, danza,scuola ecc..Chi sono? Le ary delle donne cinesi che lavorano e sgommano per la Città a bordo dei loro Cayenne,audi,bmw...ma anche di poverette che lavorano giornonotte nei laboratori clandestini....Non credo si tratti di ary assunte, ma piuttosto di vicine che collaborano(facendosi pagare!!),perchè la crisi morde e mescola le carte e non si capisce più che aiuta chi, o sfrutta chi...e poi si sa che le italiane sono le più belle e brave mamme del mondo!(luogo comune ,ma che fa sempre bene crederci)(elisabetta)

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    4. Belle, brave ed eleganti....il mondo è in divenire, continuamente cicli e ricicli, bisogna solo viverlo con lo spirito giusto e non prendersi troppo sul serio!

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