martedì 25 ottobre 2011

Colori Confusi



La scorsa settimana io e la Principazza stavamo compilando il Format per l'iscrizione alle Girl Scout, tra le varie domande su malattie, allergie, paternità, maternità, famiglie allargate, stepfather e single parents c'era anche una domanda sull'etnia (che richiedevano a fini puramente statistici)....


 Alla domanda:

"Sei bianco, nero, asiatico, ispanico o latino?"

Spuntava, senza esitare un attimo, la casella....nero.

"Princi....scusa se mi intrometto, ma perchè hai scritto nero?"

"Ops....effettivamente non sono nera, ma poco importa ormai ho segnato la casella nero, il colore non ha molta importanza, piuttosto controlla che io abbia scritto bene il numero di telefono tuo e di papà, che se mi succede qualcosa almeno sanno chi chiamare..."

Io resto nuovamente senza parole....ma perchè non è così semplice anche per noi adulti,  davvero non ha importanza, io ho una figlia nera e non me ne sono mai accorta, mi ero resa conto della sua simpatica follia, ma che fosse anche nera?
No proprio...non me ne ero accorta!



The Girl Scout Law
I will do my best to be
honest and fair,
friendly and helpful,
considerate and caring,
courageous and strong, and
responsible for what I say and do,
and to
respect myself and others,
respect authority,
use resources wisely,
make the world a better place, and
be a sister to every Girl Scout.

lunedì 10 ottobre 2011

MEDICINA CINESE


I cambi stagionali mi stressano la mente e il corpo....fortunatamente in Cina non abbiamo il cambio dell'ora.

Ho passato le ultime settimane tra sbalzi umorali e acciacchi fisici, prima l'umore, poi lo stomaco ed infine la schiena.

Curarsi non è sempre cosi facile, nelle ultime settimane ho desiderato una bottiglia di Maloox più di ogni altra cosa al mondo.

Non sono nuova alle pratiche della medicina cinese, le terapie tradizionali hanno per me sempre un certo fascino, il dottore sale (o scende) al rango di stregone ti guarda la mano e capisce tutto quello che c'è da capire...solitamente c'è uno squilibrio da qualche parte, la tua energia non fluisce nel migliore dei modi....quindi cosa si fà?
Si massaggia, si massaggia fino a quando la tua energia non troverà di nuovo la strada.
Ci sono vari modi di massaggiare tutti molto "profondi" e mai troppo piacevoli....ma la cosa veramente brutta arriva con le medicine, solitamente poltiglie disgustose e puzzolenti, ma la cosa ancora più brutta e che ormai riesco a tradurre le etichette....ho appena scoperto che i miei cerotti per la schiena contengono...

STELLE MARINE 

la triste verità è che spesso la cultura non paga ma le stelle marine fanno un gran bene per il mal di schiena!

giovedì 6 ottobre 2011

DOVE SONO FINITA?








Avverto subito....sarà uno di quei post in cui le parole fluiscono libere....noiose e e boriose.

Anni fa....un bel pò di anni fa, mi ero messa in secondo piano, li all'ombra di un grande amore e dei sogni che non erano miei ma riuscivano ad emozionarmi, riuscivo a percepirne l'odore....riuscivo a sentirne le sensazioni sulla pelle, idealizzando l'amore e pure i sogni.

Ho vissuto in una sorta di limbo emozionale, per molto tempo, mi lasciavo trasportare dagli eventi, l'unica immagine che mi viene in mente per rappresentare il mio stato d'animo durante quel periodo è uno di quei grovigli di erbacce che rotolano nel deserto.

Mi sono risvegliata solo dopo un bel pò di tempo passato a rotolare da un angolo all'altro, e per ricordarmi di me stessa c'è voluto molto tempo, un bel giorno mi sono guardata dall'alto e non mi sono piaciuta, io e la mia bella vita predefinita....il catalogo dell'IKea sul divano e le tendine alle finestre....sono io? ...o mi hanno dipinto così? Mi avevano dipinto così, mi svegliavo di notte pensando che quella non  ero io...non ero la stessa ragazzina che sognava di viaggiare e di imparare tante lingue, non ero la stessa ragazzina che discuteva per ore su un cavillo e manifestava fuori dalla scuola....dove ero finita?

Ero finita in quello che era il sogno borghese di mia madre...ma con l'uomo sbagliato o nel momento sbagliato.

Il risveglio è stato doloroso, angosciante e spaventoso....lasciare le abitudini, la routine, la sicurezza dei gesti...elaborare la mancanza di tutto questo è stato impegnativo.

Ma sono scappata con un bagaglio vuoto e un bambino in braccio, e non ho progettato mai più nulla....senza progetti si vive meglio, al massimo qualche pensiero a lungo termine ma non progetti veri, non riesco a fissare un orizzonte temporale per me stessa e neanche per le persone che mi circondano.... tu prendi la vita di petto mi dicono spesso....il realtà ho una paura fottuta del futuro e delle sue implicazioni....non prendo la vita di petto, la prendo giornalmente, gioisco e patisco giornalmente, e giornalemte si gioisce e si patisce per le piccole cose, mi sono un pò costretta a prenderla giornalmente con tutte le difficoltà del caso....perchè adesso ho dei figli grandi.

Ammiro profondamente quelli che si preparano gli schemi pensionistici e che sanno che andranno alle Maldive per il 15 anniversario di matrimonio, quelli che sanno che i figli saranno ingegneri e che avranno dei nipoti....la vita mi ha sorpreso un sacco di volte e mi è proprio impossibile progettare a lungo termine, ma prenderla giornalmente con dei figli non è così facile....i ragazzi hanno un futuro, progettano, parlano e discutono quasi sempre al futuro, neanche quando gli chiedi qualcosa lo fanno subito,"...Un attimo...arrivo..." è la frase più usata a casa mia.

Ecco negli ultimi tempi mi sembra di essere di nuovo passata in secondo piano, di aver messo fra me ed il mio modo di essere il futuro dei miei figli, e va bene....è normale che sia così, ma ogni tanto mi ritrovo a considerare dove sono finita...sarà che è difficile vivere con due adolescenti e un marito part time, sarà la lontananza da casa e da mia sorella che è quella che vede e prevede, sarà questa vita errante che ci sta portando in giro per il mondo e che ci fa ragionare per contratti, scadenze e festività (per organizzare i rientri)....ed ecco che ogni tanto mi perdo di vista....dove sono finita?