giovedì 26 maggio 2011

QUASI GIUGNO....QUASI CASA



C’è chi si fa tutto il giro del lago con i roller e c’è chi passeggia con un sorriso ebete.

Ci sono i runner che contano i chilometri e i minuti e chi corre per scappare dalla propria cellulite.

C’è chi si fa montare delle parabole enormi per ricevere anche i canali regionali italiani e chi si rinchiude nella sua bolla emozionale.

C’è chi ogni giorno si fa almeno 20  km  in bicicletta e chi mangia solo insalata con le bacchette.

C’è chi riempie le valigie di seta e di cachemere e fa foto per ricordare, e chi invece non vede l’ora di andare.

E poi c’è chi deve tornare....e chi proprio non ci voleva venire.

C’è chi cerca una tata per i pesci rossi  e c’è anche chi ha adottato una piccola aragosta.

Ci sono gli addi, i saluti, i progetti, le cene, i pranzi e le uscite goliardiche.

Ci sono le sartine che tagliano e cuciono  abiti che finiranno in ogni angolo di mondo...hanno delle scandenze tutti stanno per partire.


Che sia quasi giugno lo si avverte da queste cose, la comunità expat è in fermento, a giugno finiscono le scuole e tutti tornano a casa, chi per un pò chi per restare. Almeno fino alla fine di agosto la comunità expat sarà composta prevalentemente da uomini.
E quindi c’è la corsa alla “Remise en Forme” e all’acquisto dei ricordi che vuoi portarti a casa, ed io?
 Io sono quella che si aggira sul lungo lago con il sorriso ebete....penso alla mia sorellina e alle chiacchiere estive che affolleranno il mio piccolo giardino, alle mozzarelle di bufala, e al mare della Sicilia.
E’ quasi giugno....quasi casa.


                             

lunedì 23 maggio 2011

ETÀ ANAGRAFICA....ETÀ STAGIONALE



C'è poco da fare i cambi stagioni mi stressano più che cambiare continente.

Sono sempre più convinta che l'età sia una condizione mentale di solito ho vent'anni a volte anche meno, durante i cambi stagione me ne ritrovo almeno 60 con tutte le magagne fisiche del caso.

Mi si sono ripresentati i calcoli renali, subdoli loro, per il terzo anno di seguito.
Dovrei trovare un posto del mondo con un clima costante....oppure rincorrere le stagioni al loro divenire.
Il cambio stagione unito al fatto di convivere con due adolescenti ed un marito "sempreverde" mettono a dura prova la mia salute fisica e mentale.

Per l'Anziano io dovrei programmare i rientri in base alle ferie dei suoi amici in Italia, scedulare i miei movimenti in modo da farlo stare più possibile con i ragazzi del quartierino, sono ormai settimane che mi organizza l'estate, con lui si parla solo di computer, giochini online, uscite con gli amici.

La Principazza, lo dice la parola stessa, sta mettendo a dura prova la salute mentale mia e dei suoi insegnanti, allergica ad ogni tipo di regola, non esegue nessun ordine senza averne disquisito preventivamente in abbondanza, fa solo i compiti che ritiene interessanti, tipo scrivere racconti di fantascienza, poesie o costruire modellini di buchi neri e sistemi solari(con tanto di stelle in strass rosa e azzurro), ormai il suo insegnante ci ha rinunciato, la scorsa settimana non l'ha neanche portata in gita, non mi ascolta e non mi ubbidisce, mi ha scritto in una mail, quindi non mi fido a portarlafuori.
Il malcapitato le aveva semplicemente chiesto di scalare di un posto durante una performance a scuola...

" No.... Io dietro a quello li non mi siedo, non mi sta simpatico ha i pantaloni piccoli e gli si vedono le mutande!"

....più chiaro di così, questa esternazione gli è costata la gita!


Il mio Biondomarito sente l'arrivo dei fatidici 40, quindi non potendosi permettere una Ferrari e neanche un'amante, (sono un pò dispendiosa come consorte), ha cominciato a comportarsi da adolescente anche lui, tale padre....tale figlio.

Si mette le collanine di legno e i braccialettini di corda, i jeans strappati e le camicine di lino azzuro come i suoi occhi, passa ore all'Apple Store, gioca a Guitar Hero, manda solo sms (tanti sms al giorno anche con le faccine ;) :=) :0) :( ),sta rileggendo la Divina Commedia e l'Iliade (me lo sento che fra un pò arriva anche Siddartha), passa ore a giocare al villaggio dei Puffi rapito dalle grazie della bionda puffetta, sul suo ITouch ha applicazioni per qualsiasi cosa, vuole provare ogni sport e soprattutto dimostrare di essere bravissimo in tutto, so che non riuscirò a farlo desistere ancora a lungo dall'acquistare una moto, per la quale non molto tempo fà si stava comprando due caschi modello vichingo (bella sarei in giro per Suzhou con due cornoni ricurvi sulla testa)....perchè il problema non è che lui sia giovane, ma che io debba convivere nei miei momenti di "vecchiaia" con uno così giovane e spensierato, devo giocare ai videogiochi con lui, andare a vedere la Formula uno, andare a vedere che  gioca a Badmington, correre intorno al lago, fare gli apprezzamenti ai suoi addominali, fare le scampagnate in bicicletta, passare ore al Decathlon per scegliere un paio di scarpe.

In questi momenti vorrei solo una copertina e un bel libro...restare immobile ad aspettare che la stagione cambi, si stabilizzi, in modo da riavere indietro i miei 20 anni e ricominciare a giocare con la mia famiglia di ragazzini.

lunedì 9 maggio 2011

UBUD





Se ne vedono ovunque, si aggirano con l'aria ascetica di chi ha fatto troppo yoga e non ha ancora trovato il bel Brasiliano, si muovono in bicicletta per le strade incredibilmente trafficate Ubud, siedono sole nei tanti ristorantini e caffè sulla Monkey Road con un libro in mano....attirate da un 'altro libro, quello della Gilbert "Mangia Prega e Ama" , una bella pubblicità mi dice qualcuno....un pò approssimativo mi dice qualcun altro.




Effettivamente la Gilbert non si sofferma molto sulle bellezze di Ubud, ma capitela è impegnatissima con il bel Felipe....Ubud è soprattutto cultura.





Ubud è cultura, ma è anche una piacevole cittadina da girare a piedi o in bicicletta, il clima è un pò (pochino) più fresco che sulla costa, si può passeggiare lungo la Monkey Road fino ad arrivare al palazzo Reale, incontrando lungo la strada numerosi localini dove fermarsi e altrettanti numerosi posti dove fare shopping....per essere un posto così piccolo si possono passare ore a fare compere...Sarong coloratissimi, argento, perline, lavori di intaglio, dipinti....ci vuole solo molto posto in valigia, e sarete inoltre sicuri di aver acquistato qualcosa di prodotto realmente sull'isola.





Siamo arrivati ad Ubud a notte fonda, dopo aver litigato con il tassista che ci chiedeva una cifra esorbitante per fare meno di 40 km, una volta arrivati non ci siamo neanche guardati attorno, siamo letteralmente crollati dalla stanchezza, solo la mattina dopo ci siamo resi conto di essere arrivati nella valle dell'eden, cascate, risaie, fontanelle, orchidee, banani, uccellini, alte statue di divinità ricoperte di muschio davano al posto l'aria delle valli perdute di Indiana Jones.





Abbiamo alloggiato all'Arma Resort che è anche uno dei musei più interessanti di Ubud, qui si trovano diverse opere dell' artista tedesco Spies, anche il museo è immerso in un giardino verdissimo.



Ubud è piena di gallerie, in ogni strada o vicoletto troverete qualcuno che dipinge, la tentazione di portare a casa un quadro è stata fortissima, mi sono accontentata di tante foto.













Tappa obbligata di Ubud è il "Sacred Monkey Sanctuary"







che ospita tre templi di cui uno dedicato ai morti, si entra in un fitto tratto di giungla,


e sempre di più vi sembrerà di essere in un film di Indiana Jones, il santuario è abitato da macachi parecchio dispettosi e territorali, che torturano i turisti in cerca di qualcosa da mangiare, non bisogna avere nulla in mano e soprattutto non comprate le banane all'ingresso o farete la fine di Big e della Principazza.







Alla prossima!

Il resto delle foto sempre nei soliti posti....Facebook o Flick!

giovedì 5 maggio 2011

BALI




Meta scelta un pò a caso puntanto il dito sulle offerte last minute, e anche contro la volonta di Big che l'equatore voleva superarlo in barca a vela, meta scelta con l'idea di fare mare immaginando spiagge bianche e acque cristalline....solo dopo con in mano il biglietto ho cominciato a documentarmi sulla famosa Isola degli Dei.
Il mare è l'ultimo motivo per andare a Bali.





Come tutte le signore un pò agè ho letto anche "Mangia Prega e Ama", che a parte gli stereotipi sull'Italia (più nel film che nel libro) mi è piaciuto molto, il viaggio di Liz finisce a Bali dove un focoso Felipè se la tiene inchiodata in camera da letto procurandole anche qualche problemino di salute "intima", a parte Felipè la descrizione della società balinese e dell'isola sono  molto interessanti.




Bali è una strana realtà, ha una natura prepotente che si insinua ovunque, le orchidee crescono spontanee e le risaie sono talmente verdeggianti da far male agli occhi, tutti hanno un'aura di gentilezza e quasi tutti un fiore tra i capelli, la cultura balinese si manifesta ovunque dalle offerte di petali di fiori, alle famigliole vestite in abito tradizionale che vanno al tempio, fino ad arrivare alla manualità artistica in diversi settori.

I balinesi sono maestri nella lavorazione del legno e dei metalli preziosi ed ovviamente nella lavorazione dei tessuti.



Bali è una minuscola isola Indù nell'arcipelago indonesiano che invece è completamente Mussulmano, l'induismo è arrivato sull'isola attraverso Giava, i mercanti indiani portarono la loro religione e i re givanesi si convertirono fondando una potente dinastia indù. Nel XVI secolo ci fù una violenta rivolta islamica e tutta la famiglia reale si rifugiò a Bali portando con se tutta la corte, i membri della più alta casta giavanese composta da artisti e sacerdoti quindi più o meno tutti a Bali discendono da un artista o da un sacerdote.



La vita a Bali è scandita dalle cerimonie religiose, le donne passano la maggior parte del loro tempo a preparare le offerte intrecciando cestini fatti con foglie di palma o banano  e a portarle al tempio.


Ci sono diversi libri interessanti su Bali, se siete interessati, oltre a "Mangia Prega e Ama" e alla Lonely Planet, vi consiglio "Il segreto di Bali" di Giuliano Gherpelli e anche "Una casa a Bali" di Colin Mc Phee.

Prossima tappa Ubud e dintorni.



lunedì 2 maggio 2011

IMMAGINI ED EMOZIONI







Siamo rientrati in terra cinese....
le foto le ho caricate sia su Flick che su Facebook...
le prime immagini ci sono...
ne arriveranno molte altre....
per le emozioni ed i racconti di viaggio
ci sentiamo nei prossimi giorni!