mercoledì 23 marzo 2011

MACHISMO ITALICO



E’ parecchio strano guardare il nostro paese da fuori, me lo ha fatto notare il film “Mangia, Prega e Ama”( al quale preferisco sicuramente il libro) e anche una amica cinese con cui chiacchieravo un pò di giorni fa.

Sul sito della Lonley Planet avvertono gli stranieri che stanno per venire in Italia che bere il cappucino dopo l’ora di colazione da noi è considerato qualcosa di molto Weird (strano), che bisogna richiede lo scontrino altrimenti la guardia di finanza ti fa la multa, che amiamo il dolce far niente e che i nostri uomini sono molto machos (specialmente al Sud ad onor di cronaca) e che abbiamo un linguaggio del corpo molto esplicito.


Dal sito della Lonley....

The people of Italy are emotionally demonstrative, so expect to see lots of cheek kissing among acquaintances, embraces between men who are good friends and lingering handshakes. Italian men may walk arm-in-arm, as may women. Pushing and shoving in busy places is not considered rude, so don’t be offended by it. Try to hold your ground. The Italian body language vocabulary is is quite extensive, but the following six may prove useful when traveling.

Italian Body Language

Ebbene sì, i nostri uomini all’estero sono considerati dei Machos...un pò colpa anche di una filmografia  in cui c’era sempre qualche bagnino che cercava di concupire la straniera in vacanza, più recentemente ci si è messo anche il nostro Presidente con il Bunga Bunga a tenere alta la bandiera della mascolinità italica.

In quello che gli stranieri ormai chiamano “Bordello State” gli uomini sono tutti dei Vitelloni per dirla in maniera Felliniana, sembra che l’Italia non abbia altri problemi, sembra che gli italiani vivano  in una sorta di paradiso della passera.

Come al solito mi trovo a fare discorsi surreali...

“Cosa ne pensi del tuo presidente?”

Mi chiedeva un’amica cinese l’altro giorno.

“Non sono molto contenta di lui…”
“Non si scrivono cose belle di lui sui giornali, dicono che pensa solo alle ragazze e non al suo popolo.”
“E’ proprio così...purtroppo è così.”
“Ma voi lo avete votato...a noi non sarebbe mai successo, noi non votiamo e non possiamo fare di questi sbagli.”
Mi verrebbe da dire fortunati Voi, siete ancora così sinceramente ingenui da pensare che ci sia qualcuno che lavora per il popolo, o forse in Cina è ancora un pò così.

“Sì lo abbiamo votato...più volte, qualcuno è anche molto contento che lui sia ancora lì a fare quello che fà...”
“Capisco...perchè lui fà quello che tutti gli italiani sognano di fare, i vostri uomini sono molto machos, me lo raccontano anche le mie amiche, sono galanti e affascinanti ma sanno anche prendere in mano la situazione, sono forti e si prendono cura delle donne...”

Se chiedi alle miei amiche invece , ti diranno che sono loro che si occupano del marito bambinone che non sa neanche trovarsi i calzini ai piedi…

“Le tue amiche dicono così….quindi sono contente di avere un fidanzato italiano?”

“Si sono contente, sono proprio belli,eleganti romantici gli italiani, qualcuno sa anche cucinare...e poi  sono bravi amanti....”

Mi dice con un sorrisetto, un bello sterotipo di maschio latino ci siamo creati all’estero....chi glielo dice alle cinesine che quello vale solo per il fidanzamento,  che dopo il matrimonio si trasformano in cuccioli di Furby che spesso articolano parole sconesse ed incomprensibili dal fondo di un divano mimetizzati con la tappezzeria, che non sanno neanche dove tenete il burro (che banalmente può trovarsi solo in frigo) figurarsi i cerotti, che dopo il matrimonio non riescono a sbucciare una mela e parlare contemporaneamente (Big non ci riesce) figurarsi portarti fuori a cena e fare contemporaneamente anche il romantico.
Ecco potrei affermare con certezza che l’unica cosa che non cambia da prima a dopo matrimonio è il famoso fallocentrismo italico.
 

venerdì 18 marzo 2011

PAURA RADIOATTIVA



Vi scrivo qui....
Scrivo qui e voi rispondetemi qui...sembra che Splinder sia una delle poche piattaformi funzionanti.
Gmail lavora malissimo ed i sistemi per aggirare la censura anche, non riesco a rispondere a nessuno e non riesco ad accedere a facebook.
La lentezza della connessione è cominciata già un mesetto fà subito dopo la "Jasmine Revolution"   adesso è notevolmente peggiorata a causa dei danni conseguenti al terremoto ai cavi sottomarini.
L'ambasciata Americana come anche quella Italiana fanno sapere che stare in Cina è ancora sicuro che la nube si muove verso il mare aperto ma intanto sono cominciate le psicosi.
Ieri è letteralmente sparito il sale da tutti i supermercati del paese vi linko l'articolo dello Shanghaiist, ed ovviamente tutte le pastiglie di Iodio dalle farmacie.
Ieri durante la bella serata per festeggiare i 150 di Italia i connazionali erano un pò preoccupati, ma tutto sommato positivi, certo noi siamo sulla costa, ma in caso di pericolo possiamo anche in macchina spostarci verso l'interno la Cina è grande e ci sarà sicuramente un posto dove stare.
Quindi direi che per il momento stiamo abbastanza tranquilli....mangeremo la pasta senza sale, aspettando la prossima psicosi e sperando non coinvolga beni di primissima necessità.
Se qualcuno di Voi ha altre notizie o se deve comunicare con me lo faccia su Splinder.
A presto!

martedì 15 marzo 2011

UOMINI VS DONNE



Quando è cominciata questa diatriba non lo sappiamo con precisione, forse Adamo ed Eva a parte la questione Mela andavo molto d'accordo ed avevano un universale punto di vista, sappiamo per certo che si perde nella notte dei tempi.
Che uomini e donne vivono, pensano e agiscono in maniera differente non stà a me farvelo notare, due esseri totalmente differenti che trovano un punto di vero incontro solo in camera da letto....a volte neanche lì.
Quindi, cosa vengo a dirVi miei cari amici?
Vengo a sfogarmi un pò....tutto qui!
In espatrio il consorte è l'unica persona con la quale sfogarsi, quella che si conosce profondamente, quella con la quale aprirsi e confrontarsi sulle questioni serie, un vero e proprio muro del pianto, qui le coppie si rinsaldano oppure si sfasciano per sempre....e queste cose non posso comunicarle direttamente al consorte interessato.
Mi spiegate stà mania per la tecnologia....si anche a me piacciono il telefonino ed il computerino bello, ma finchè non si scassano non ne compro un altro.
"...ma questo è l'ultimo modello..." vi sentirete rispondere dal maschione di turno.
"...ma fra poco ne faranno un'altro più nuovo, non puoi mica correre dietro a tutti i telefonini e computerini che vedi nei negozi..."
"...l'uscita del prossimo modello è prevista per la fine di giugno..." vi sentirete rispondere, e per essere " appena" Marzo direi che è tanto tempo....veramente tanto tempo.
"E' più leggero e sottile di quello vecchio" questa potrebbe essere una variabile importante per noi donne, ma non parliamo di un assorbente quindi poco conta.

Quelli della Mela ci vanno a nozze con i signori maschi, gli Apple Store sono sempre zeppi di uomini che non sempre compramo ma che se ne stanno lì ore a palpare oggettini tecnologici più o meno leggeri e sottili, con una o più telecamere, mi capita di fermarmi a guardarli, gongolano sfiorano l'IPad come una bella donna remissiva.

Le console per i giochi sono un'altro tasto dolente....in casa ne abbiamo già un cospicuo numero (2 sono un cospicuo numero per delle console, esiguo per delle borsette e delle scarpe).
"...questa ha due processori e si collega ad internet, ha molti giochi nuovi e giochi anche in mulitplayer..."
AH bhè....se c'è il multiplayer mi avete convinto.
Non capisco neanche perchè si cerchi l'approvazione da parte mia per questo tipo di acquisti....due processori, 3G, Wifi, HD...queste come tante altre per me sono solo parole senza un significato, non riesco a legarle ad un concetto concreto.
Questo nuovo aggeggio...fa l'aromaterapia? Diffonde Musica Ambient? Fà la Cromoterapia? Fà i massaggi? Fà il Caffè? Emette sostanze nell'aria che mi fanno dimagrire? Elimina i peli superflui?

NO...dici No, allora non ne capisco l'utilità, dici che due processori la fanno andare più veloce, ma andare dove, tu è tuo figlio sempre sul divano restate e lei la console dei vostri sogni scappa via, meglio un solo processore così ve la tenete vicina e risparmiamo.
Ma il premio come genio del giorno lo vince il marito di una mia amica.
Lei, sperando in un minimo di comprensione per un problema così importante:
"Amore, visto che qui in Cina non costa tanto, ho deciso di farmi la depilazione definitiva."
Lui la guarda con occhio vitreo e le risponde:
" Tesoro non lo fare....potresti pentirtene!"

Nel prossimo post il machismo italico (del Presidente e non) visto dalle cinesine.

mercoledì 9 marzo 2011

LA STAGIONE DEI MATRIMONI



Non ho avuto un vero matrimonio.
Sì...sì...mi sono sposata in un bellissimo posto, dalla finestra del Comune si vedeva il ponte di Rialto.
Sì....sì....mi sono sposata con il mio principe Biondo/Azzurro..
E bla...e bla....e bla...
Non l'ho avuto perchè in realtà in quel momento non l'ho voluto, volevamo un matrimonio "intellectual chic" pochi invitati, niente vestiti nuovi, niente trucco e parrucco, bomboniere solidali ed un gustoso pranzo in una trattoria Veneziana, appunto con la V maiuscola, fuori dai percosri turistici conosciuta e frequentata dai gondolieri e dai barcaroli....gli spaghetti con la Granseola ( G maiuscola) migliori del mondo.
Qualche amica aveva cercato di farmi cambiare idea, di portarmi verso la più umana e consumistica ragione, ma io innamorata del mio BiondoAmore (allora come ora) continuavo a dire che erano soldi sprecati, che sposavo l'uomo della mia vita, che avevo due bambini stupendi che tutto il resto non contava per niente.
E bla....e bla....e bla...

Domenica siamo stati a visitare la fiera della sposa, nella zona espositiva qui a Suzhou...che mondo meraviglioso!

Tutto quello che Barbie può desiderare (e che adesso anch'io Voglio), l'ho visto e toccato con mano, potrei avere vestiti talmente enormi e foffolosi da non poterci camminare...


La stagione dei matrimoni


....o magari scegliere di essere un imperatrice....



La stagione dei matrimoni


...potrei avere dei cigni di fiori, archi in plexiglass luminescente, campane di plastica che suonano a festa, fontane (anch'esse di plastica) ornate da putti con giochi d'acqua colorati, un enorme hammer/limousine per trasportare gli ospiti, potrei addirittura avere un giardino Zen con tanto di laghetto e pesciolini come centro tavola, potrei avere Barbie stessa vestita da super sposa come bomboniera....


La stagione dei matrimoni


Potrei avere fuochi artificiali, camerieri in livrea, maitre vestiti da capitano e anche un vero cameramen ....ma la cosa che mi farebbe più felice sarebbe questo fantastico clown vestito da struzzo che distribuisce cioccolatini.


La stagione dei matrimoni

 Il resto delle foto sono su facebook...divertitevi!
E magari ditemi cosa vorreste Voi per il " Giorno più bello!"


Scusatemi la qualità delle foto sono state scattate con un telefonino...questi personaggi avrebbero meritato una Reflex!

martedì 1 marzo 2011

GUANXI



Guanxi secondo Wikipedia...
Guanxi (Pinying: gūanxi) indica un sistema di relazioni molto profonde, una trama di rapporti sociali, un network interpersonale che si forma sin dalla scuola (i genitori infatti scelgono una scuola dove il figlio potrà inserirsi in un gruppo sociale su cui fondare i propri punti d’appoggio in età adulta). Guanxi è dunque un network di contatti (che si forma in un arco temporale molto lungo) a cui un individuo può fare riferimento quando ne necessita; ad esempio per velocizzare pratiche burocratiche, per ottenere informazioni importanti o per conseguire altri favori. Non necessariamente le guanxi devono essere dirette, ma si può raggiungere un obiettivo tramite guanxi altrui.

Il vero problema è capire la "questione della faccia", difficilmente un cinese ti dirà che non è in grado di fare una determinata cosa, sta a noi capire se sia il caso di chiederla o meno.

Io, nonostante mi sia fatta una certa cultura tradizionale cinese, resto un'ingenua e una sprovveduta....ancora oggi mi rapporto in maniera troppo occidentale con i cinesi che mi sono amici, con le persone giovani spesso funziona bene,  anche la mia fisicità  partenopea  tipo l'abbraccio e il bacio vengono accolti (freddamente) ma senza imbarazzo, con le persone di una certa età le cose cambiano.

Ieri ho avuto l'ardore di chiedere una cortesia banalissima ad un'amica (non più giovanissima) cinese, eravamo nella zona dei negozi di animali e le ho chiesto di accompagnarmi ha comprare una medicina per il gatto...

"Mi accompagni a comprare una medicina per il gatto? Ha i vermi nella cacca e non saprei proprio come spiegarlo in cinese..."

"Non serve...non serve, adesso chiamo il mio amico veterinario e lo faccio venire nel tuo appartamento."

Mi rispondeva lei con già il telefonino in mano...

"Non serve...non serve....riesco anche fare da sola è una pastiglietta."

"Ma lui è il mio amico veterinario, viene volentieri fino da te che sei mia amica...siamo tutti amici e ci aiutiamo volentieri."

"E' molto bello questo sistema di aiuti, ma adesso proprio non serve, voglio solo comprare una pastiglietta non c'è nulla di grave, credimi se mi dovesse servire un veterinario nel prossimo futuro te lo faccio sapere sicuramente e chiamamo il tuo amico."

"No...no lo chiamiamo adesso, lui verrà molto volentieri ad aiutare il tuo gatto."

"Il mio gatto non ha bisogno di aiuto...ma solo di una pastiglia."

"Allora lo chiamo..."

Che dire....mai contraddire un cinese.

"Perchè non chiami il tuo amico veterinario?"


Comincia così una conversazione surreale in cinese ed inglese, in cui mi si chiede il peso del gatto, il sesso, di che colore e consistenza è la cacca del gatto e  di che colore e dimensioni sono i vermi nella suddetta cacca, ci diamo appuntamento per le sei di sera.

Intanto io immagino il veterinario, tipo quello di campagna che girava per le fattorie facendo partorire le vacche e salvando i cavalli dai burroni, quello del Montenegro per capirsi....scuotevo la testa pensando che da noi non viene a casa neanche il pediatra e qui il veterinario viene a vedermi il gatto fino a domicilio.

Stranezze cinesi....

Verso le sei arrivano la  mia amica e Lui, il veterinario, un bell'uomo in jeans, maglioncino e camicia, con tanto di borsa di cuoio modello "vecchio dottore di campagna".

Comicia la somministrazione della medicina alla micina che non aveva poi tanta voglia di farsi ingollare un mezzo pastiglione giallo, dopo qualche graffio e molta fatica riusciamo nella somministrazione.

Il gatto scappa via seguito dal dottore che si mette a seguirlo carponi in giro per casa raccogliendo con il ditino tutte le briciole che il micio si lascia dietro più quelle che giacevano precedentemente sul pavimento, analizzandole una ad una per assicurarsi che non fossero pezzi di pastiglia, dopo aver raccolto diversi campioni organici (tra i quali alcuni pezzi di frittelle di mela) che neanche i RIS di Parma, sentenzia che il micio ha sputato un pò di pastiglia e ne deve prendere un'altra mezza.

Dopo qualche altro graffio, il veterinario governativo (così me lo ha presentato la mia amica), è contento del suo lavoro, e dopo avermi fatto i complimenti per il mio cinese, i miei bambini, la mia casa, il mio tè e naturalmente il mio gatto si avvicinano alla porta...

"Quanto devo pagare per la visita del dottore?"
"Nulla tu sei mia amica e lui lo ha fatto molto volentieri..."
"Ringrazio molto, ma vorrei almeno pagare per le medicine e per il taxi."

Dopo diverse discussioni sono riuscita a dare ad un'imbarazzatissimo dottore l'equivalente di dieci euro, con la promessa che fra 15 giorni sarebbe tornato a  visitare il gatto, e che se avessi bisogno di lui in qualsiasi momento bastava una telefonata.

Anche questo è Guanxi....se vi serve un veterinario a casa ditemi pure!