mercoledì 23 febbraio 2011



Il mio Blog ha un pò di ragnatele....ma ho avuto ospiti e sono stata un pò impegnata a fare da guida turistica.
Ma adesso eccomi qui, gli ospiti sono ripartiti per l'italica patria ed io ritorno alla vita di sempre.
Tante facce nuove a Suzhou ultimamente, si vedono in giro faccine spaesate, intere famigliole si aggirano per la città con occhi preoccupati, mi si stringe il cuore, si tengono per mano o spingono un carrello pieno di appendini e cuscini nuovi...creano un nuovo nido a migliaia di chilomentri da casa.
Se solo ripenso a qualche anno fa....ricordo nitidamente la fatica dell'adattamento, la voglia di tornare a casa, di sentire voci familiari, di trovare qualcosa di comprensibilmente commestibile al supermercato, di capire e farmi capire, prima di trovare un minimo equilibrio ci abbiamo messo mesi, e adesso vedere tutti questi nuovi arrivati che si aggirano per i centri commerciali della città con le loro guide cinesi mi fanno veramente tanta tenerezza....intuisco la difficoltà, ma so che passa e poi la Cina diventerà una quotidianità complicata ma gratificante.
Stamane ho ripreso la mia bicicletta per la "Caccia" quotidiana....mi sono procurata dei raviolini da fare in brodo, e per meno di dieci euro anche 9 fette di mortadella, direi che per oggi non mi posso lamentare.
Ci risentiamo prestissimo.

martedì 22 febbraio 2011

MANGIA PREGA AMA



....mi sento esattamente come Liz....

Ho pregato mentre ero in Cina, i miei mantra quotidiani ed i miei stentatissimi esercizi di yoga mi hanno consentito di tirare avanti in terra straniera, continuamente mi sono fatta domande ed ho cercato risposte soprattutto dentro di me, ma anche nell'universo.
Ho fatto domande precise ed ottenuto risposte spesso non troppo esaurienti.
Adesso mi trovo a casa, e sono sazia, talmente sazia che non riesco a formulare pensieri, pancia ed anima pieni, attimi di tranquillità mentale che mi fanno sentire appagata e felice.
Non ho grossi bisogni in realtà, mi perdo nella schiuma del cappuccino e nel profumo delle Brioches, nel bianco candido di una mozzarella e nella crosta della pizza.
Ogni volta che arrivo in Italia mi nutro, nutro il mio corpo come se non dovesse mangiare mai più, nutro il mio corpo e quello degli amici che mi sono vicini, e come se volessi lasciarmi dietro tracce profumate di me.
Godo della lussuria del cibo non è più bisogno è godimento puro, apparecchio e mi siedo a tavola, a volte anche da sola, concentrata sulla mia pasta al sugo, vorrei avere il basilico fresco....questo è il mio unico cruccio non penso alla cellulite e neanche alla ciccia.
Ho la mente stanca dal piacere che provo a vivere in Italia....non riesco a formulare idee e pensieri, sono molto più creativa e reattiva in Cina...qui leggo e mangio non devo lottare per la sopravvivenze e non devo farmi troppe domande.
Ho comprato il libro di Liz Gilbert "Mangia Prega Ama" su consiglio di una cara amica e soprattutto perchè la fine del suo viaggio è a Bali.
Bali è anche il nostro prossimo progetto di viaggio (ad aprile voleremo a Bali) e mi piacerebbe riuscire ad afferrare l'anima del posto allontarmi dai percorsi turistici, e stato soprattutto questo che mi ha avvicinato a questo libro che mi piace molto, una sorta di manuale di autoaiuto in realtà, ma oltre ai racconti da Bali ho goduto di tutto il suo viaggio, la descrizione dei luoghi, dei modi e della lingua italiana visti dagli occhi di uno straniero sono impagabili.
Ecco per finire ho pregato in Cina, Dio solo sa quanto ho pregato e a quante domande ha dovuto rispondere, mangio e nutro il mio corpo in Italia, solo io so quanto e cosa riesco ad assaporare in un giorno, andrò ad amare a Bali non so ancora esattamente dove, proprio come Liz ho solo i biglietti aerei e qualche guida, forse Ubud forse le isole Gili sicuramente non la Bali degli albergoni e dei turisti rumorosi.

A presto amici miei e grazie per l'affetto!

martedì 8 febbraio 2011

INFANZIA DIFFICILE



"Come mai Voi che siete andate a scuola dalle suore siete tutte così?"
....

Questo mi chiedeva l'altra sera un'amica...."...così come?"...

Non vi fa paura niente e nessuno....dovreste avere paura dell'Inferno, ci siete nate e cresciute dentro....un minimo di timore magari uno se lo aspetta da Voi...invece niente, solo racconti surreali del tempo della scuola ma nessun timore reverenziale nei confronti della Chiesa e neanche nei confronti del peccato.

....mi ha fatto pensare...

Che dire....da questo presente penso sempre con affetto alle mie suorine, mi hanno allevato ed educato loro in realtà, dall'asilo ai primi due anni di superiori sono cresciuta con loro.

Cosa ricordo invece di quegli anni? Un costante senso di disagio, le preghiere interminabili nella guardiola dell'Istituto mentre aspettavamo papà che non arrivava mai puntuale, la preghiera del mattino, il rosario alla Madonna, i bambini che morivano di fame in Africa (ringraziavo per il cibo ma non avevo sempre tutta quella fame), le vite dei Santi raccontate come favole un pò macabre, il film sulla vita di Don Bosco, la voglia incredibile di guardare al di fuori di quei cancelli.

La paura dell'inferno, una costante in tutta la mia infanzia, e la paura di un Dio che era ovunque, anche nella mia testa....che i pensieri non fossero miei e basta mi creava un senso di disagio estremo, non eravamo mai soli questo occhio ci guardava costantemente, era anche nella nostra testa, quindi i nostri pensieri dovevano essere costantemente puri e misericordiosi.

Anche il mio primo bacio (castissimo e purissimo) è stato disturbato dal grande occhio di Dio....e adesso non mi fa paura nulla, come mai?

In realtà la consapevolezza del cambio non ce l'ho, non so esattamente quando il grande occhio di Dio si è misericordiosamente chiuso, l'unica cosa che ricordo e che ad un certo punto ho cominciato a pensare che Lui doveva essere un pò impegnato per stare lì a guardare i miei atti impuri e ascoltare le mie lamentele cosmiche, ho cominciato molto presto a rendermi conto che nonostante l'iconografia tragica, il nostro Dio/Gesù doveva essere una brava e bella persona e che qualcuno dei comandamenti potevano essere una buona regola di vita, ad un certo punto ho pensato che potevano bastare quelli.

Ed ecco che non ho avuto più paura, che le preghiere si sono spostate su un livello diverso, più personale ed intimo, e adesso non ho più paura dell'Inferno, e come dice la mia amica di quasi nulla, non è proprio vero in realtà, ho le mie paure e le nascondo bene, ma ho voglia di vita, l'infanzia passata tra la staticità dei cancelli di un chiostro mi ha fatto venir voglia di vedere al di fuori, di conoscere, di sapere, di guardare il mondo e di uscire. La mia costante voglia di viaggio ha fatto il resto, ed eccomi qui, mamma girovaga con due ragazzi che sicuramente non hanno avuto e non avranno paura dell'inferno.

Ieri sono stata ospite su radio Capital (oggi dalle 12 alle 13) insieme a due famose mamme blogger all'interno di Capital in the World, la bravissima Doris Zaccone mi ha chiesto quali erano state le mie paure alla partenza specialmente per i bambini....ci ho pensato un attimo, ma in realtà io non ho avuto paura, sono partita alla scoperta di un paese così lontano, con curiosità, speranza in un punto di vista diverso (un sacco di incoscienza?) e con due bambini (di cui uno diabetico)...l'unico paletto che mi ero prefissata è stato:

"Bambini prometto...se si trovate male....molto male....torniamo a casa!"

Non si sono trovati male....io passo ancora oggi come mamma incosciente per i più, ma loro non si sono trovati male.

martedì 1 febbraio 2011

SOGNI/INCUBI



Mancano ormai pochi giorni al nostro rientro in Cina, ovviamente mi dispiace lasciare tutto di nuovo, invaligiare tutto di nuovo....ma so anche che in Cina mi aspetta Mr.Big (più invecchio più mi manca)e un paio di nuovi arrivati che ho conosciuto solo virtualmente, e che aspetto di conoscere fisicamente, mi piace molto vedere la Cina (la loro Cina) attraverso occhi nuovi, ci si accorge di molte più cose e nel frattempo io posso darmi quelle arie da maestrina dalla penna rossa che mi piacciono tanto.

Sono anche contenta di andare perché  non sopporto più la bagarre mediatica intorno al nostro Presidente....che dire, perfino la Principazza (i lettori di lunga data sanno che lei vive nel suo mondo parallelo, e che sta con noi per pochi momenti al giorno) si è accorta che il nostro povero nonnino è estremamente sovraesposto.

Nelle mie notti agitate dalla mancanza di Big al mio fianco, sogno l'Italia del futuro.....un'Italia fatta di donne meravigliose, bellissime, ritoccate dal Botox a 25 anni, la chirurgia estetica passata dal servizio sanitario, non ci sarà più l'Irpef ma una tassa sul peso superfluo, le donne sovrappeso verranno rinchiuse in campi di rieducazione alimentare, dobbiamo essere belli ed eleganti, si taglierà sull'Istruzione (ulteriormente direte voi....ulteriormente dico io...vedrete) ma tutti avranno diritto alla minigonna firmata e disegnata dal Presidente stesso che ci arriverà a casa insieme alla nuova versione della costituzione (vedrete...che vedremo), le donne italiane saranno le più belle del mondo, belle a lungo termine, esteriormente belle....il bello dentro non importa a nessuno.

La tv di stato (è già di stato non serve sognare) ci lobotomizzerà con programmi ad hoc, (qualcuno è già parecchio ad hoc) le nostre bambine dovranno passare sotto le scrivanie prima del colloquio di lavoro, magari vestite da crocerossine,  a scuola si taglieranno le ore di lingue straniere e si aggiungeranno ore di danza del ventre.

Il presidente della futura repubblica farà valere il suo "Ius prima noctis" e volerà di talamo in talamo testando le arti amatorie delle novelle spose....codardamente io vado, apprezzo sinceramente quelli che restano....UOMINI e DONNE veri, che credono in questo paese che vogliono fare qualcosa, che non si riconoscono ma che restano consapevolmente e che sperano di cambiare il corso degli eventi, genitori che stanno crescendo italiani nuovi attenti al contenuto che spengono la TV e parlano con i figli, che sono capaci di filtrare le notizie, di ragionarci su in maniera obbiettiva, GENITORI che siano i primi educatori dei loro figli, futuri concittadini, futuri governanti....io vado, ma non è proprio codardia la mia, vado per la voglia di viaggio che da sempre il nostro popolo si porta addosso siamo viaggiatori,naviganti e sognatori, prometto che porterò all'estero quello che di meglio c'è nella mia cara Italia, Vi rappresenterò nel migliore dei modi, porterò l'Italia che io conosco, quella fuori dai salotti televisivi fatta di persone vere e concrete che si impegnano per questo cazzo di futuro migliore.

E come sempre scusatemi....quando mi vengono queste paturnie mi scuso, perchè non mi piace parlare di politica e dal mio salotto privilegiato non sono neanche la persona adatta, ma questa è la mia scatola delle parole e ogni tanto non sono belle parole!

A presto...con argomenti più leggeri!