mercoledì 2 gennaio 2008

Tutto sotto il cielo




LA COLLINA D CHANGSHU...finalmente trovo un pò di tempo per aggiornare, le giornate stanno passando un pò troppo velocemente e si è fatta quasi l'ora di tornare a casa. La settimana prossima andrò,di nuovo, a Suzhou per vedere le scuole dove dovrebbero andare i bambini.Non vi nascondo che un pò di tristezza per il ritorno sta cominciando a farsi sentire, ricominciare la mia vita da mamma single un pò mi spaventa, ma mi consola il fatto che vedendo le cose da qui mi sono resa conto che la scelta giusta per me è stare vicino a mio marito, mi dispiacerà per chi in questo momento è in difficoltà, e sicuramente ci saranno molte cose che mi faranno stare male e che mi dilanieranno, però è giusto per me, prima di tutto, che io stia qui con la persona che la vita mi ha donato come compagno...un grande compagno di vita, che mi sostiene e mi conforta in ogni mia scelta, un compagno che è la cosa migliore della mia esistenza. Non vi nascondo, che la vità qui sarà molto lontana da quella che viviamo in Italia, ma comunque sarà un esperienza di vita interessante e costruttiva per me e i bambini. Qui siamo molto esotici, e per il primo periodo può essere anche divertente, ma a lungo andare uscire per andare a fare la spesa o una passeggiata ed essere seguita, additata, salutata con una seguela di ..."hello...hello...hello...hello"....., avere sempre un capannello di gente che guarda cosa metti nel carrello o cosa compri, o che si fermano stupiti solo perchè i bambini vogliono giocare al baby-parking del super....bello...bello...dopo un pò ti si distruggono le palle...e le mie in certi periodi del mese sono veramente fragilissime....e poi non riesci a comprendere una parola, l'unica cosa che si sente in inglese da queste parti è ...hello...comunque Suzhou, che è dove dovremmo vivere dal prossimo anno scolastico, è una città molto grande che conta più di 6 milioni di persone, mi è sembrata molto viva e dinamica, mi è parsa addirittura più caotica di Shanghai...non sò, quando ci tornerò probabilmente avrò un impressione più consapevole...
Per dipingere la Cina come la stiamo vedendo e vivendo noi ci vorrebbero molte immagini e molte parole che lontano da qui non avrebbero senso,la distanza mentale e fisica da quello che è l'Europa, è abissale. Bisognerebbe avere la bravura di accostare le immagini dei grandi grattacieli e delle vie sforzose e piene di boutique, a quelle dei piccoli negozietti pieni di abiti consunti, fili elettrici, minutaglie, stoviglie, ricambi di ogni genere, dove queste persone vivono, mangiano, commerciano, fanno crescere i propri figli, persone tutto sommato sempre sorridenti...sarà il taoismo....vedere sempre quello che di buono può esserci nelle cose cattive, e quello che ci può essere di cattivo nelle cose buone....bisognerebbe avere la sapienza di guardare infondo agli occhi di queste ragazze che ci fissano stupite per la strada, chissà cosa vedono in realtà...bisognerebbe avere la pazienza di capire cosa si nasconde dietro le facce degli adolescenti con i capelli ritti sulla testa o colorati...nel mio futuro soggiorno qui cercherò con umiltà di approcciarmi a queste persone nonostante, la lingua sia comunque un ostacolo molto importante...
I bambini nel frattempo si guardano intorno sempre con aria stupita e divertita, chiamano i taxi, sanno salutare, dire destra,sinitra,dritto al tassista, chiamare la cameriera al ristorante....si mettono le dita nel naso, fissano e indicano le persone, si accucciano a terra mentre aspettano il taxi, e vogliono farsi crescere l'unghia del mignolo...preoccupante...

Nessun commento:

Posta un commento