venerdì 21 dicembre 2007

Primi Giorni


Il fuso lo abbiamo quasi smaltito, ci stiamo orientando e ambientando in questa nuova situazione, è una realtà molto strana per noi gente di campagna e soprattutto perchè è difficilissimo farsi capire, quasi nessuno parla inglese, i tassisti molte volte non sanno neanche come fare a riportarti all'albergo nonostante questo sia un complesso molto grande e conosciuto...comunque da brava napoletana la mimica non mi manca e  quindi se non mi capiscono a parole comunque a gesti mi faccio capire....abbiamo cominciato a visitare i dintorni di questa cittadina che si chiama Changshu, e che totalmente fuori dalle rotte turistiche, ha una via principale che è pedonale piena di negozi e centri commerciali, poi ha un piccolo cuore storico dove si trova un'alta pagoda e un quartiere vecchio, quindi con le loro case tradizionali, i loro giardini pieni di bonsai, anche se il termine cinese è penjing che è l'arte di creare un paesaggio in miniatura in un vaso, utilizzando anche rocce in modo da creare una scena di bellezza naturale, quasi come fosse un dipinto. Il termine bonsai è quindi utilizzato solo in giappone. Questi giardini sono veramente spettacolari, e qui ti puoi ritagliare un momento di pace rubandolo al caos delle strade, secondo la filosofia taoista, la contemplazione della natura e la meditazione dovrebbero portare all'illuminazione, gli archittetti dei giardini cinesi usavano quattro elementi acqua ,piante, rocce e costruzioni. Mescolando insieme questi elementi sono riusciti a creare delle vere opere d'arte...quasi tutto ha un valore simbolico, il fior di loto per esempio indica la purezza, perchè riesce a germogliare nel fango, il bambù la decisione perchè e difficile da spezzare, e poi ci sono sempre centinaia di pesci rossi sotto ogni ponticello che sono simboli di fortuna. Passeggiando in questi giardini ci è capitato di incontrare molte persone che facevano esercizi di yoga, e mi sono meravigliata che anche i bambini abbiano rispettato il loro silenzio, abbiamo incontrtato tante persone simpatiche non ci capivamo ma ci siamo sempre scambiati grandi sorrisi...e soprattutto Principessa C viene ricoperta di continui sorrisi e quelle poche persone che riescono a dire qualcosa in inglese si fermano per dirle...nice...beautiful...niente di meglio per il suo già smisuratissimo ego...
Mi dimenticavo di raccontarvi che abbiamo fatto una festa di Natale con tutti quelli che lavorano con il papà, è stata una cena divertentissima c'erano molte persone tutti si alzavano per brindare e ogni volta dovevi vuotare il bicchiere (campei), tutti si sono profusi in saluti appassionati, tutti ci hanno dato il benvenuto, ma soprattutto hanno cantato, che qui e quasi uno sport nazionale, era tardissimo e loro ancora Karaoke, e poi io non ne ho sentito neanche uno stonato. Ci sono state anche le danze tradizionali, e poi le ballerine hanno chiamato gli italiani ad imitare i loro balli e il Re padre si è dimostrato veramente all'altezza...ci hanno anche invitato ad un matrimonio, ed io ci voglio assolutamente andare, anche se la parte maschile  della famiglia è molto scettica, andremo io e Principessa C....
Domani tutta la Beautiful family si trasferirà per qualche giorno a Shanghai, farò molte foto anche lì e poi spero di riuscire a pubblicarle. 

Ho un pò di problemi ad aprire Splinder, e soprattutto a vedere l'anteprima del blog, quindi non riesco per il momento a leggere i commenti che mi lasciate, comunque mi stò attrezzando anche per rimediare questo inconveniente, quindi se non vi rispondo subito, lo farò al più presto...un bacio a tutti e grazie.

Nessun commento:

Posta un commento