venerdì 2 settembre 2011

SINDROME DA RIENTRO



Rientrare dalle vacanze porta la sua dose di malumore, lo sappiamo tutti, ma quando a rientrare dalle vacanze è un intera comunità la faccenda si complica parecchio....tutti gli expat hanno un muso che tocca terra, ci vorranno almeno ancora 15 giorni per rimettere in sesto un minimo la comunità di stranieri Suzhouesi.
Le povere TaiTai si aggirano per Suzhou con gli occhi vacui perse nei ricordi delle terre natie, distese di renne (per le finlandesi), wurstel e Jodel o più banalmente mozzarella e San Daniele come capita a me.
Le incontri al supermercato con il carrello vuoto, perse tra gli scaffali che in questo periodo dell'anno contengono solamente vagonate di MoonCake.
L'umore è nero non c'è che dire, non ci si dice neanche un timido Hello di questo periodo, un cenno del capo è il massimo a cui si possa aspirare, avere le paturnie non è bello, che le abbia una comunità intera è un disastro!
Il vero problema e che ogni volta è come la prima bisogna riadattarsi al vivere cinese, riappropriarsi dei propri spazi e ripetersi sempre:

 La bellezza è negli occhi di chi guarda.
 
Come ci insegna Goethe, quindi ignoriamo tutto l'ignorabile, sporcizia, puzza di aglio, calzini nei sandali, ombrellini di pizzo e maschere antisole o più precisamente diamogli il giusto valore...attribuiamogli una bellezza.

Ma ci sono dei metodi per sopravvivere ed io sono un'esperta in questo.

1. I primi giorni può essere confortante starsene a letto con la testa sotto il cuscino mugalando "bu...bu...bu..." che in lingua locale significa "No....no...no...".

2. Prima o poi bisogna uscire non ci sono santi e se bisogna uscire si esce bene è inutile andare per step si va direttamente all'Auchan con le sue 110 casse sempre stipate di gente, le piccole dosi in questo caso non vanno bene i cinesi sono tanti ed è meglio vederne tanti tutti insieme....tanti insieme sono anche più divertenti.

3. La bilancia è una nostra alleata, solitamente si torna dalle ferie con qualche chiletto di troppo....ma in questo caso noi che torniamo in Cina siamo fortunate dopo due settimane sarà tutto sparito e ci rimarrà solo la tristezza di non aver approfittato di più della gelateria vicino casa.

4. Iscrivetevi in una bella palestra....io personalmente quest'anno ho scelto il Kempinski, piscina meravigliosa, solarium e idromassaggi, e con la Membership card c'è una sconto sui massaggi e anche sulla pasticceria, e non ditemi che non c'è una logica meravilgiosa (e un pò perversa)in tutto questo.

5. Giretto di Shopping cosa può fare una borsa nuova....neanche un amante ventenne.

6. TaoBao, è un negozio online, vi si trova di tutto, oggetti di design per la casa, vestiti, scarpe, giochini, aggeggi tecnologici e anche una serie di gadget per i miei vari Apple aggeggi (molto molto Kitsch ma parecchio divertenti) adesso il mio IPhone ha le orecchie e la coda. Cosa più importante il settore alimentare dove si trovano anche i biscotti del Mulino Bianco, (che io non ho ancora comprato ma mi conforta molto sapere che potrei comprarli in ogni momento e in meno di 48 ore sarebbero a casa mia), oltre a vari prosciutti e formaggi.

7. Unirsi al gruppo di Taichi serale, la sfida con la vecchietta locale è persa in partenza, ma meglio farseli amici piuttosto che guardarli dalla finestra.

8. Sorridete, si siamo lontani da casa e bla....e bla....e bla....ma credetemi in Italia andrebbe peggio, molto peggio....per consolarVi basta che apriate un quotidiano online a caso, vi verrà la voglia di starvene lontano ancora a lungo.

9. Vi sarete portate delle scorte di cioccolata da casa? Dateci dentro altrimenti accontentatevi di HaagenDazs...alla fine non è cattivo.

10. Non andate a bere l'espresso da Sturbucks, si lo so c'è scritto sulla lista, ma non lo sanno fare e non può migliorare, non c'è speranza, l'unica cosa che può succedere è che il povero barista cinese rimanga ferito dalla vostra tazzina...piuttosto un Java Moka Frappucino e ci passa la voglia.

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