giovedì 5 maggio 2011

BALI




Meta scelta un pò a caso puntanto il dito sulle offerte last minute, e anche contro la volonta di Big che l'equatore voleva superarlo in barca a vela, meta scelta con l'idea di fare mare immaginando spiagge bianche e acque cristalline....solo dopo con in mano il biglietto ho cominciato a documentarmi sulla famosa Isola degli Dei.
Il mare è l'ultimo motivo per andare a Bali.





Come tutte le signore un pò agè ho letto anche "Mangia Prega e Ama", che a parte gli stereotipi sull'Italia (più nel film che nel libro) mi è piaciuto molto, il viaggio di Liz finisce a Bali dove un focoso Felipè se la tiene inchiodata in camera da letto procurandole anche qualche problemino di salute "intima", a parte Felipè la descrizione della società balinese e dell'isola sono  molto interessanti.




Bali è una strana realtà, ha una natura prepotente che si insinua ovunque, le orchidee crescono spontanee e le risaie sono talmente verdeggianti da far male agli occhi, tutti hanno un'aura di gentilezza e quasi tutti un fiore tra i capelli, la cultura balinese si manifesta ovunque dalle offerte di petali di fiori, alle famigliole vestite in abito tradizionale che vanno al tempio, fino ad arrivare alla manualità artistica in diversi settori.

I balinesi sono maestri nella lavorazione del legno e dei metalli preziosi ed ovviamente nella lavorazione dei tessuti.



Bali è una minuscola isola Indù nell'arcipelago indonesiano che invece è completamente Mussulmano, l'induismo è arrivato sull'isola attraverso Giava, i mercanti indiani portarono la loro religione e i re givanesi si convertirono fondando una potente dinastia indù. Nel XVI secolo ci fù una violenta rivolta islamica e tutta la famiglia reale si rifugiò a Bali portando con se tutta la corte, i membri della più alta casta giavanese composta da artisti e sacerdoti quindi più o meno tutti a Bali discendono da un artista o da un sacerdote.



La vita a Bali è scandita dalle cerimonie religiose, le donne passano la maggior parte del loro tempo a preparare le offerte intrecciando cestini fatti con foglie di palma o banano  e a portarle al tempio.


Ci sono diversi libri interessanti su Bali, se siete interessati, oltre a "Mangia Prega e Ama" e alla Lonely Planet, vi consiglio "Il segreto di Bali" di Giuliano Gherpelli e anche "Una casa a Bali" di Colin Mc Phee.

Prossima tappa Ubud e dintorni.



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