lunedì 30 agosto 2010

ASIA AGAIN




Ed eccoci di nuovo dall'altra parte del mondo.

Sul tavolo della nuova casa Suzhouese mi aspettava uno splendido mazzo di rose rose...."Welcome Back...." recitava il bigliettino anch'esso tutto rosa (mi si sta cinesizzando anche MrBig)....siamo nuovamente a Suzhou quindi, accolti dall'umido abbraccio dell'estate cinese.

I BimbiGo smaltito l'inevitabile fuso orario sono partiti stamane per un nuovo anno scolastico, nelle loro nuove divise "pollution free", cotone ecologico in una terra che spreca energia e non conosce la raccolta differenziata, ma questi sono i paradossi della Cina, ormai ci sono abituata.

Ed è ricominciata la vita di sempre, ho ricominciato a correre intorno al lago (anche in bicicletta), non incontro più campi di grano e mais, nè ruscelli e alberi di gelso, non vedo più le montagne della Carnia stagliarsi all'orizzonte, ci sono le solite spose, qualche solitario pescatore (speriamo non mangi il pescato perchè dire lago fa molto bucolico, ma in realtà parlo di qualcosa tipo laghetto radioattivo di Springfield), anziani che fanno TaiChi e camminano all'indietro.

Ho abbandonato pizza, mozzarella, S.Daniele e le frasche friulane dove servono formaggio e taglietti di rosso sotto i portici delle vecchie case rurali, per accomodarmi vicino a degli elefanti di pietra che sputano acqua nella piscina del Thai Restaurant  mangiando Granchio al Curry con le mani e sorbendo Tom Kakai Soup con un cucchiaio di porcellana, godendo dello skyline del lago, di una leggera brezzolina serale e delle chiacchiere allegre di nuovi compagni di viaggio, per poi finire in uno dei soliti bar con la band filippina che canta rock dal vivo tutta la notte, bevendo magarita e mojito fatti molto male, annegando nell'ebbrezza alcolica la voglia di casa che è tipica dei primi giorni, ascoltando "Aurora" di Eros Ramazzotti cantata in nostro onore da una bellissima filippina dalle erre molto arrotate.

sabato 21 agosto 2010

Udine



Ultimi giorni d'Italia per la Famiglia Go...siamo pronti a ripartire?
Ci sarebbe un attimo da ragionarci su, i bambini sicuramente si, la mancanza di Mr. Big comincia a farsi sentire, la necessità di quella che per loro è diventata la “vita normale” anche, l'Italia è diventata una meta di vacanza, e loro si comportano proprio come fossero in vacanza per tutto il periodo in cui siamo a casa.

MammaGo....MammaGo è pronta a lasciare la sua sorellina, gli amici, le corsette fra i campi di grano, il buon cibo?

Diciamo che parto armata dalle migliori intenzioni, Voi sapete che sono positiva e che non mi scoraggio, parto con tanti nuovi progetti, e anche con una nuova famiglia di amici, (la Principazza avrà finalmente una bambina italiana e della sua stessa età con cui giocare).

Parto consapevole che sarà un'anno strano, dovrebbe essere l'ultimo in Cina ma ho imparato a non fare progetti a lungo termine.

Ogni volta che torno godo della bellezza del Nostro paese, lo guardo con occhi più consapevoli proprio come quei turisti che ogni anno si riversano nella nostra penisola, ma quanto è bello il cielo in Italia ed i panifici con i grandi pani casarecci che sporgono invitanti dalle ceste di vimini, e quanto sono invitanti i negozietti di frutta, con le ciliege rosse e brillanti ordinate nelle cassettine di legno, e quanto sono belle le ragazze italiane vestite bene con stile ed eleganza, vogliamo parlare degli uomini....ma quanto siete belli, con la vostra camicina ed i jeansetti aderentini....ed i negozi di borse (non posso dichiarare quante ne ho comprate in un mese d'Italia, Mr Big mi legge, ed avevo anche promesso basta borse)....ma quanto sono divertenti le sagre di paese con le coppiette di anziani elegantissimi che ballano il valzer come professionisti mentre l'odore della salsiccia e del Frico si diffondono nell'aria...e quanto sono belli i laghetti di montagna di cui è ricca la Carnia, e leFarfalle di BordanoCividale, quanto è piacevole passeggiare sotto i portici diUdine guardando (e non toccando) le meravigliose vetrine di vestiti e gioielli, arrivare difronte al Castello attraverso stradine di porfido e odore di caffè....e se mi fermassi ancora un po'?

Se passate per il Friuli in questi giorni Vi consiglio il palio di San Donato a Cividale del Friuli....magari ci si vede lì!

mercoledì 11 agosto 2010

RINGRAZIAMENTO



Devo molto
a quelli che non amo.
Il sollievo con cui accetto
che siano più vicini a un altro.

La gioia di non essere io
il lupo dei loro agnelli.

Mi sento in pace con loro
e in libertà con loro,
e questo l'amore non può darlo,
n´ riesce a toglierlo.

Non li aspetto
dalla porta alla finestra.
Paziente
quasi come un orologio solare,
capisco
ciò che l'amore non capisce,
perdono
ciò che l'amore non perdonerebbe mai.

Da un incontro a una lettera
passa non un'eternità,
ma solo qualche giorno o settimana.

I viaggi con loro vanno sempre bene,
i concerti sono ascoltati fino in fondo,
le cattedrali visitate,
i paesaggi nitidi.

E quando ci separano
sette monti e fiumi,
sono monti e fiumi
che si trovano in ogni atlante.

E' merito loro
se vivo in tre dimensioni,
in uno spazio non lirico e non retorico,
con un orizzonte vero, perchè mobile.

Loro stessi non sanno
quanto portano nelle mani vuote.

"Non devo loro nulla" -
direbbe l'amore
su questa questione aperta.

da "Vista con granello di sabbia" di Wislawa Szymborska


martedì 3 agosto 2010

ENFANT TERRIBLE



Serate estive di frequentazioni con vecchi amici, o sarebbe meglio dire con amici di vecchia data, amici con i quali si sono condivise le scuole superiori ed i conflitti interiori adolescenziali, con i quali ho condiviso i primi problemi amorosi (quelli più complicati..direi).....serate in cui i quasi quarantenni ricordano come settantenni.
Si ricordano le vecchie canzoni, vi dirò di più si è parlato di fratelli Righeira e di Louis Miguel, dei vecchi amori e delle bravate adolescenziali, da queste serate della scrivente viene fuori un quadro veramente pessimo, pare, ma non ve lo do per certo, pare che io madre “integerrima e severissima” in gioventù sia stata un enfant terrible.
Sembra che io abbia partecipato a tutte le manifestazioni studentesche, marciando in prima linea, che si trattasse del Kuwait o delle foche monache faceva poca differenza, pare che io sia stata allontanata dalla canonica durante una seduta di catechismo pre-cresima per aver discusso con il vecchio parroco di Kant, e subito dopo aver telefonato alle missioni per essere mandata in Africa a dimostrare con l'evidenza dei fatti che io potevo esserci come buon essere umano nonostante non avvessi scelto di far parte dell'esercito di Dio, pare che io abbia viaggiato in autostop in lungo ed in largo per il Nostro tranquillo Friuli, pare inoltre che mi innamorassi di ogni causa persa in circolazione negli anni ottanta e che mi infiammassi per ogni piccola ingiustizia, pare che io abbia sempre disprezzato gli allucinogeni sintetici senza però disdegnare quelli naturali.
Pare che io leggessi classici russi e poetesse polacche.
Pare che io non fossi catalogabile in una fazione precisa (cosa piuttosto noiosa negli anni '80), non ero una paninara ma neanche una metallara o una truzza, pare che io sia scappata di casa per andare a vedere il concerto dei Duran Duran a Cava dei Tirreni e che poi non contenta sia andata a Capri per bagnarmi nelle stesse acque in cui si era bagnato Simon.

Cose da non credere....cose da non credere, inoltre la mia sorellina asserisce che io l'abbia fatta volare da un alto armadio con un lenzuolo legato al collo al grido di “...con quello puoi volare, non temere puoi volare...vola”...pare che la sorellina in questione si sia rovinosamente schiantata al suolo.

Così dicono...io non ricordo perfettamente...sapete l'età!