martedì 27 aprile 2010

SPECCHI DEFORMANTI



Il mio essere interiore si scontra sempre più di frequente con quello esteriore....
ho realizzato di avere  una percezione alterata di me stessa...
Internamente ho 25 anni sono magra e Vi confesso anche bionda...
ovviamente tendo a comportarmi come una bionda 25enne svampita...
esteriormente ne ho quasi 40 sono piuttosto polposa e molto mora...






Sta diventando un problema vivere con l'illusione ottica di me stessa, comincia ad essere faticoso vivere con questa ragazzaccia sempre tra i piedi, vuole sempre comprare vestiti che non mi stanno bene, scarpe dal tacco vertiginoso, è sempre innamorata persa di quell'assenteista di MrBig, con la testa tra le nuvole e le farfalle nello stomaco, scarica le applicazioni di Hello Kitty sull'Iphone, compra collanone enormi con i Monchichi, vuole mangiare sempre cioccolata e patatine, vuole sempre partire per un nuovo viaggio, farebbe volentieri la zia piuttosto che la mamma....

Aiuto ho bisogno di sostegno psicologico!

giovedì 22 aprile 2010

QUANDO IL MANAGER VA IN TRASFERTA



Il Manager va in transferta diverse volte all'anno e mai per qualche giorno soltanto, di solito le trasferte lo portano verso posti remoti e abbandonati da Dio, dagli uomini e tante volte anche dalle linee telefoniche, tranne da alcuni manager in trasferta (appunto) con relativi collaboratori, la gentile consorte del manager in trasferta viene sempre avvertita all'ultimo momento, personalmente credo che i Manager non dovrebbero affatto sposarsi nè mettere su prole che poi educheranno via Skype.
Il Manager in trasferta è insostituibile, è atteso come l'acqua nel deserto, non può mancare nè fare tardi, ma soprattutto il manager in trasferta è obbiettivato, nessuno potrà farlo desistere, nessuna catastrofe naturale nè  familiare, partirà lo stesso con la tempesta, con i pargoli febbricitanti e la consorte con due ernie al disco, rassicurandola che non se ne può fare a meno e poi si tratta di qualche giorno...una settimana al massimo.
Il Manager in trasferta sviluppa fantasia e creatività, cosa sicuramente positiva per il genere umano maschile, si inventerà storie straordinariamente fantasiose per prolungare il suo soggiorno fuori casa, neve, tempeste di sabbia (a Pechino capita), scioperi del personale di terra e di aria, trasporti in groppa ad un cammello (in Arabia potrebbe succedere) , smarrimenti nel deserto Africano, vi racconteranno di dormire in tenda in condizioni quasi disumane al freddo polare quanto al caldo infernale ( personalmente penso che vengano ospitati in alberghi a 5 stelle...ma sviluppano questa sindrome da esploratore).
La partenza del Manager verso la nuova trasferta, viene accolta con rinnovata rassegnazione dalla consorte, (specialmente se l'ha seguito dall'altra parte del mondo con la speranza di passare un pò di tempo sotto lo stesso tetto), e con stupore dalla prole....

"...ma come di nuovo?"
"Questa volta è per poco tempo, qualche giorno è sono a casa di nuovo?"
"Ma noi siamo una bella famiglia dovremmo stare tutti insieme sempre, non ci può andare qualcun'altro?"
....l'ho già detto che sono insostituibili...
"Amore di papà...purtroppo no, devo farlo io, ma ci sentiamo su Skype ogni sera!"
...sempre che funzionino le connessioni...
"Ma porti via la valigia grande o quella piccola?"
"Piccola...piccola...non ti preoccupare torno presto"

Ma Voi ignari lettori tanto quanto l'ignara prole non potete immaginare quanta biancheria riesca a comprare il manager in trasferta nei vari aereoporti, e quanta biancheria e camiciume è costretta a far entrare la gentile consorte nel suo armadio.

"Mi porti un regalo..."
"Ma certo che ti porto un regalo..."

Ma no che non lo comprerà...perchè la coincidenza è in ritardo, perchè il taxi, il cammello o il risciò non sono riusciti a portarlo in tempo in aereoporto,  quindi la gentile consorte si occuperà di comprare un regalo per la prole, incartarlo e nasconderlo nella valigia  del Manager in trasferta.

"Quando torni possiamo andare tutti fuori a cena?"
"Ma dove volete voi, l'importante e che vi comportiate bene con la mamma, e che studiate, comportatevi bene mi raccomando.... noi ci vediamo su skype."

Alla suddetta mamma si prospetta una settimanina pesantina.....e speriamo che sia solo una settimanina.





Ogni riferimento a persone e fatti realmente accaduti è puramente casuale, questo manager in trasferta non esiste e non si può sovrapporre in nessun caso a Mr.Big...il manger in trasferta è un personaggio inventato...è tutto frutto della mia immaginazione....
permaloso il Manager in trasferta...
Permaloso....

lunedì 19 aprile 2010

LE MAGLIETTE DI MR BIG



Alla soglia dei 40 anni (ne manca ancora qualcuno in realtà) l'abbigliamento di Mr Big sta subendo un evoluzione (o forse sarebbe meglio dire un involuzione) il ragazzino che  alberga in lui, sta prendendo il sopravvento sull'uomo maturo, sul padre di famiglia, sul manager oberato di lavoro con blackberry attaccato perennemente all'orecchio.

L'anno scorso, aveva già dato qualche segno di squilibrio esprimendo il desiderio di avere un modellino di "Alinghi" radio comandato, in scala quasi reale, tanto che quando lo portava al lago il resto della famiglia doveva prendere il taxi, inoltre il suddetto modellino non era dotato di motore ma solo di vele, quindi è capitato che restasse in stallo in mezzo al lago con Mr Big che smanettava con l'enorme telecomando per cercare la giusta bava di vento...ovviamente il biondo marinaio attirava intorno a se almeno una decina di cinesi curiosi ed increduli.

La passione della vela non gli è ovviamente passata continua a sognare traversate solitarie (se sono solitarie io non ci devo andare...lo dice la parola stessa), conserva gelosamente nel portafoglio la sua preziosa
patente nautica, a questa si è aggiunta un'insana passione per la moda....ha un'amante direte Voi...spero cieca Vi dico io!
L'abbigliamento dobbiamo necessariamente comprarlo in due, il mio parere non conta molto, ma sono di compagnia, e parlo quelle 4 parole di cinese che aiutano sempre.

Abbiamo cominciato con questa....




Carina vero? Chic ma non impegnativa, può essere usata sia mattina che sera elegante ma non eccessiva....


poi questa...




Godzilla, un classico giapponese, in nero un pò aggressiva per le serate hard (avesse un'amante questa ci vuole) come dire di no....





Star Wars è un classico per una serata elegante....




Mazinga un sempre verde per i pomeriggi informali...





Hope and fear....meditativa (speriamo).


 Ma io posso andare in giro con uno così...c'abbiamo un età....c'abbiamo....




La maglietta degli Iron Maiden la trovate da Next, tutte le altre daUniqlo...

martedì 13 aprile 2010

VOGLIO FARE IL PRESIDENTE




La mia Principazza continua nel suo proposito di diventare presidente...

presidente di non sà bene cosa
 ma ha questa idea della presidenza
essere il capo di qualcuno le dà l'idea di una grande responsabilità,

"Io posso fare cose belle per tutti!"

Mi sembra anche un spot bellissimo.
Cercavo di spiegarle che già solo gestire una famiglia non sia facile, che tante volte io litigo con Anziano per far contenta lei, o dispiaccio loro due per far contento Big, le ho spiegato che per noi che siamo solo in 4 è difficile decidere un ristorante o le vacanze, inoltre si può dire me (in realtà me lo dico da sola per gli altri sono un despota) che sono piuttosto democratica, cerco di mediare e di governare la mia piccola famiglia con libertà ma anche con decisione...

"Lo sò...lo sò è difficile, me lo dici ogni volta, ma io voglio fare il presidente!"

"Benissimo....vuoi fare il presidente di cosa?"

"Della Cina..."

Una presidenza facile, facile....figlia mia...

"Bene cosa faresti una volta che diventi presidente della Cina, è difficile, e come se tu avessi un miliardo e mezzo di figli."

"Prima di tutto pulirei l'acqua, perchè sono un pò stufa di vedere tutta l'acqua dei laghetti sporca, poi insegnerei a tutti a non sputare, perchè non se ne può più, sputa...sputa, poi insegnerei a non buttare le cartacce a terra..."
"Bene e tutte le Ayi che stanno per strada a raccogliere le carte dei zozzoni, poi cosa le metti a fare..."
"Possono svuotare direttamente i cestini senza star li a tirar su cartina per cartina con le pinzette, nel tempo libero si possono allenare con il TaiChi, sono anche belli da vedere nei parchi, e qualcuno può pagare dei soldi per guardarli o per allenarsi con loro."

"Mi sembra una bella idea, brava presidente...senti cosa ne pensi dei pigiami, faresti una legge per non farli andare più in giro con i pigiami."

"Mamma cosa vuoi che siano i pigiami, con i pigiami sono simpatici....occupiamoci di cose serie..."

Ed ecco che nuovamente resto senza parole...