lunedì 18 ottobre 2010

LE TOMBE DEI MING



Le Tombe dei Ming
La sepoltura nell'Impero cinese è una pratica che mi ha sempre affascinato.

Questa miscellanea di barbarie raffinate è molto intrigante, ed ero curiosa di visitare personalmente la sepoltura di un Imperatore.

I funerali cinesi oggi, in genere, seguono cerimonie specifiche a seconda del credo religioso, ma tutti sono accomunati dalla caratteristica di non essere lugubri il colore del lutto è il bianco, i congiunti vestiti di bianco accompagnano la bara verso il luogo di sepoltura, al suono di gong e tamburi, la tradizione inoltre vuole che si esplodano fuochi d'artificio per allontanare gli spiriti maligni, vengono costruiti dei modellini di carta a forma di casa, denaro, automobili, ma anche a forma di cibo e frutta (li potete vedere in quasi tutti i templi),di tutto quello di cui si può aver bisogno nell'aldilà.

Per l'imperatore  la questione era un pò diversa, lui stesso era come un dio in terra e quindi meritava un degna degnissima sepoltura, basta leggere qualche romanzo sulla Cina per ritrovarci, eserciti di terracotta, fiumi di mercurio, porte magnetiche, soffitti tempestati di pietre preziose e tanta gente viva tumulata insieme a Lui.

Le tombe dei Ming si trovano ad una sessantina di chilometri da Pechino, la zona è stata scelta con cura seguendo tutti i principi della geomanzia, quest'area di quaranta chilometri quadrati venne individuata in una valle incontaminata, delimitata dalle montagne, ricca di acque e terra scura alle pendici della montangna Jundu.

La Tomba di Ding Ling (quella che abbiamo visitato noi),  fu riportata alla luce nel 1957 al suo interno ritrovarono intatti diversi oggetti preziosi. Lo scavo ha rivelato una tomba intatta, con migliaia di oggetti di seta, materiali tessili, di legno e di porcellana appartenuti all'imperatore, all'imperatrice Xiaoduan e alla concubina Xiaojing, i quali si possono vedere all'interno di due padiglioni subito fuori dalla Tomba.


Scendere le diverse rampe di scale che portano alla sepoltura dell'Imperatore ti catapulta in una dimensione surreale, nonostante fossi circondata da tantissima gente, mi si è creato un vuoto interno che faceva da cuscinetto con l'esterno facendomi arrivare tutti i suoni attutiti ed ovattati, l'aria a quella profondità era piuttosto viziata e statica....putrida, malsana...arrivare sulla tomba dell'Imperatore e vedere la sua enorme bara rossa e altre due più piccole vicine mi ha lasciato senza fiato, faticavo a respirare ho dato un'occhiata alle tante casse di lacca rossa che contenevano stoviglie, suppellettili, preziosi e vestiti....di sfuggita ho visto il grande trono in marmo dell'Imperatore e quelli delle due Imperatrici (che in questo caso sono morte prima dell'Imperatore) tutti con un grande vaso di ceramica blu difronte, che conteneva grasso per alimentare una fiamma permanente, matida di sudore ho riguadagnato a fatica l'uscita, solo fuori vedendo lo splendido parco esterno ho ricominciato a respirare normalmente.


Forse ho letto troppi romanzi sulla Cina, ed incosciamente mi sono fatta suggestionare dall'idea che ci fosse stata gente viva all'interno di quell'enorme sepolcro che cercava una via d'uscita tra quei dedali di viali sotterranei, comunque ho deciso.
Io i cinesi li preferisco da vivi....con le Tombe Imperiali ho chiuso....vado solo a vedere quella di Xian e poi basta sepolture!


Le Tombe dei Ming

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