mercoledì 29 settembre 2010

TRACCE



Tracce....mi interrogo spesso su quanto siano importanti le tracce che lasciamo di noi, di quanta importanza abbiano per gli altri e per noi stessi.

Le tracce che lasciamo di noi non devono essere necessariamente profonde, possono anche volteggiare sulla superficie increspando leggermente un'altra vita.

Tracce....cosa lasciamo di noi, nella vita normale le nostre tracce sono ben visibili,  abbiamo un passato, abbiamo amici e parenti,  e con loro non abbiamo bisogno di affermare la nostra presenza, il nostro essere. All'estero, dove tutto è mobile dove tutti solo si sfiorano, il voler lasciare delle tracce è una questione di soppravvivenza, di esistenza, di affermazione.

Avrò un animo semplice, a volte mi stupisco di me stessa...della semplicità del mio stupore, sorrido per la brezza che sale dal laghetto di Suzhou, sorrido per gli aquiloni, per i colori dell'arte cinese, gioisco di un buon libro e di una bottiglia di vino, sono felice per la vita stessa, per le cose semplici che tanto semplici non sono, le diamo solo troppo per scontate, sono felice di esserci, lascio tracce di felicità perchè gioisco del semplice fatto di essere ancora in Cina e sorrido...sorrido a tutti, ai piccoli, alle vecchiette che fanno TaiChi, ringrazio la Laoshi per avermi insegnato quelle quattro parole di cinese che so, sorrido all' Ayi perchè ogni giorno mi dice come mi devo vestire che faccia caldo o freddo non mi fa mai uscire impreparata, sorrido al tassista che vuole imparare a dire destra e sinistra in Inglese.

Le tracce che lascio in giro per il mondo sono lievi ed a volte intangibili, aiuto i vecchietti a sbrogliare il rotolo dei sacchetti di plastica della frutta all'Auchan, offro la spalla alle amiche che piangono di nostalgia, cullo piccole streghe che non vogliono dormire,  bevo caffè accompagnati da chiacchiere, faccio il tour dei supermercati per trovare il cacao in polvere, decoro di zucchero e amore cupcake solidali, confeziono con cura i regali di compleanno e quelli per le partenze accompagnandoli con parole d'auguri, invito gli amici a cena per sottrarli all'ennesima serata di infimi panini, preparo torte al cioccolato e minestre per il mal di stomaco, faccio da cicerone per i nuovi arrivati, presto i miei amati libri....tracce lievi che forse non resteranno, ma che comunque incresperanno la superficie di un'anima.

Si viene sfiorati da tante persone in questa vita errante e di ognuno di loro si vuole conservare il migliore ricordo possibile, anche loro lasciano tracce lievi o profonde, a volte magari giudichi in maniera affrettata, a volte non vedi cose che tutti hanno visto, a volte si vive di false impressioni, ma va bene è il gioco che bisogna giocare, qui siamo persone  senza un passato ed è solo quello che ci raccontiamo che fa di noi quello che siamo, poco male quindi se qualcuno si vende per quello che non è, a chi importa alla fine, sono le increspature che abbiamo lasciato che fanno la differenza,  siamo come nuvole, il vento ci porterà chissà dove, cumuli di nuvole erranti solo qualche montagna ci potrà fermare ma un vento più forte ci farà volare ancora più in su...l'unica vera traccia di noi sarà il passaggio, lascerà il ricordo di una lieve pioggerella o di un'acquazzone estivo...bhè questo dipende esclusivamente da noi.


Mi scuso....come al solito....come ogni volta che mi perdo nelle mie digressioni, (stavolta è colpa della mia amica Kiwi che mi instilla strani pensieri), chiedo umilmente venia ai miei lettori, assecondatemi se volete o lasciate correre, torno presto con qualcosa di più faceto....queste sono solo parole in libertà....tracce sul web!

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