giovedì 22 aprile 2010

QUANDO IL MANAGER VA IN TRASFERTA



Il Manager va in transferta diverse volte all'anno e mai per qualche giorno soltanto, di solito le trasferte lo portano verso posti remoti e abbandonati da Dio, dagli uomini e tante volte anche dalle linee telefoniche, tranne da alcuni manager in trasferta (appunto) con relativi collaboratori, la gentile consorte del manager in trasferta viene sempre avvertita all'ultimo momento, personalmente credo che i Manager non dovrebbero affatto sposarsi nè mettere su prole che poi educheranno via Skype.
Il Manager in trasferta è insostituibile, è atteso come l'acqua nel deserto, non può mancare nè fare tardi, ma soprattutto il manager in trasferta è obbiettivato, nessuno potrà farlo desistere, nessuna catastrofe naturale nè  familiare, partirà lo stesso con la tempesta, con i pargoli febbricitanti e la consorte con due ernie al disco, rassicurandola che non se ne può fare a meno e poi si tratta di qualche giorno...una settimana al massimo.
Il Manager in trasferta sviluppa fantasia e creatività, cosa sicuramente positiva per il genere umano maschile, si inventerà storie straordinariamente fantasiose per prolungare il suo soggiorno fuori casa, neve, tempeste di sabbia (a Pechino capita), scioperi del personale di terra e di aria, trasporti in groppa ad un cammello (in Arabia potrebbe succedere) , smarrimenti nel deserto Africano, vi racconteranno di dormire in tenda in condizioni quasi disumane al freddo polare quanto al caldo infernale ( personalmente penso che vengano ospitati in alberghi a 5 stelle...ma sviluppano questa sindrome da esploratore).
La partenza del Manager verso la nuova trasferta, viene accolta con rinnovata rassegnazione dalla consorte, (specialmente se l'ha seguito dall'altra parte del mondo con la speranza di passare un pò di tempo sotto lo stesso tetto), e con stupore dalla prole....

"...ma come di nuovo?"
"Questa volta è per poco tempo, qualche giorno è sono a casa di nuovo?"
"Ma noi siamo una bella famiglia dovremmo stare tutti insieme sempre, non ci può andare qualcun'altro?"
....l'ho già detto che sono insostituibili...
"Amore di papà...purtroppo no, devo farlo io, ma ci sentiamo su Skype ogni sera!"
...sempre che funzionino le connessioni...
"Ma porti via la valigia grande o quella piccola?"
"Piccola...piccola...non ti preoccupare torno presto"

Ma Voi ignari lettori tanto quanto l'ignara prole non potete immaginare quanta biancheria riesca a comprare il manager in trasferta nei vari aereoporti, e quanta biancheria e camiciume è costretta a far entrare la gentile consorte nel suo armadio.

"Mi porti un regalo..."
"Ma certo che ti porto un regalo..."

Ma no che non lo comprerà...perchè la coincidenza è in ritardo, perchè il taxi, il cammello o il risciò non sono riusciti a portarlo in tempo in aereoporto,  quindi la gentile consorte si occuperà di comprare un regalo per la prole, incartarlo e nasconderlo nella valigia  del Manager in trasferta.

"Quando torni possiamo andare tutti fuori a cena?"
"Ma dove volete voi, l'importante e che vi comportiate bene con la mamma, e che studiate, comportatevi bene mi raccomando.... noi ci vediamo su skype."

Alla suddetta mamma si prospetta una settimanina pesantina.....e speriamo che sia solo una settimanina.





Ogni riferimento a persone e fatti realmente accaduti è puramente casuale, questo manager in trasferta non esiste e non si può sovrapporre in nessun caso a Mr.Big...il manger in trasferta è un personaggio inventato...è tutto frutto della mia immaginazione....
permaloso il Manager in trasferta...
Permaloso....

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