martedì 23 febbraio 2010

MANDARINO






E' noto e risaputo che i cinesi non si capiscono tra di loro quando parlano, possono passare ore a ripetersi una parola, cambiandone il tono innumerevoli volte, ad un Laowai potrebbe anche sembrare stupidità acuta oppure mancanza di elasticità mentale, invece più vivi con loro più ti rendi conto che veramente non si capiscono, l'unico modo è scrivere, scrivendo si capiscono perfettamente, la lingua scritta è uguale per tutti, i problemi nascono se sei al telefono, ed evidentemente il tuo interlocutore non può vedere quello che scrivi o se sei un Laowai sprovveduto come me che non  sa scrivere e pochi ideogrammi.
La mia Laoshi si vanta di insegnarmi il Mandarino, lingua ufficiale della repubblica cinese, che ha un accento ben preciso, evidentemente diverso dal Suzhouese, dallo Shanghaiese, e anche dal Pechinese (dal quale deriva).
Il mio problema maggiore è che non so scrivere, quindi se qualcuno non mi capisce, (e con il tassista mi capita sempre), non posso disegnarmi gli ideogrammi sulle mani per facilitare la conversazione, inoltre mi rendo sempre più conto che continuiamo a parlare due lingue diverse...
....TAXI...domenica pomeriggio...
Mammagò e Mr.Big vorrebbero tornare a casa.

"Dove vi porto!"
"Via Roma (diciamo per semplificare)..."
"Quale via?"
"Via Roma..."
" Non ho capito. Quale via?"
"V-I-A  R-O-M-A"
"Non so dove sia!" (sono subdoli...credono di scoraggiarmi)

Interviene anche Mr.Big, il saputello...

"Come mai non ti capisce? Che cavolo studi a fare tutte quelle ore? Che cavolo di lingua ti insegna la tua Laoshi?"

"Zitto...caro il mio Big che in tanti anni di Cina non hai nemmeno imparato a contare!
Zitto tu che in tanti anni di Cina guardi ancora stranito la ragazza la casello quando ti chiede i soldi dell'autostrada e se non l'avessi capito fino ad oggi quello con i numeri che vedi difronte a te è il display che ti mostra la cifra dovuta, zitto tu, che metti in mano a quella povera ragazza cifre senz'alcun senso...ZITTO "

"Via Roma, incrocio con Via Verdi!"
"Quale incrocio!"
"Via Roma...INCROCIO VIA VERDI"

Ovviamente mi fa segno di scrivere, presa dalla disperazione stavo quasi per farlo partire, gli avrei dato indicazioni strada facendo, non era la prima volta che non mi capivano, ma c'era Big e volevo dimostrare a lui e anche al tassista che io parlo Mandarino, la lingua ufficiale della grande Cina, facendo bene attenzione ai toni ripeto e ripeto, mentre lui continua a non capire...alla fine interviene Big, il Mimi Metallurgico della situazione e nel suo cinese da officina...

"Ah Bello...t'ha detto Via Ruomaaaaa....hai capitoooooaaaa" (la variante mandarina di Suzhou secondo Big ha le "a" lunghe e strascicate)
"Via Ruomaaaaa...ho capitoooooaaaa....potevi dirmelo primaaaaaaa"

Non serve dire che Big è tornato a casa tronfio ed orgoglioso del suo cinese da strada, fiero di aver riportato a casa l'adorata consorte che senza di lui si sarebbe persa nei meandri di Suzhou.

Ecco abbiamo buttato all'ortiche un anno di studio, il mandarino a Suzhou non mi servirà a nulla...Stanotte ho perfino sognato in cinese, ovviamente parlavo con un bambino(non posso permettermi di più) e lui mi indicava la bocca, il naso, le orecchie, le mani....con accento marcatamente suzhouese....ecco siamo ripartiti dalle basi.

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