mercoledì 20 gennaio 2010

AVATAR IN CINA



La famiglia Go domenica scorsa è andata per la prima volta al cinema qui in Cina, non  arrivano molti film in lingua comprensibile, circa una ventina all'anno l'ultimo è stato "2012" e quindi ne abbiamo approfittato incuriositi anche dall'animazione in 3D.
Alla fine del film la Principessa desiderava con tutte le sue forze una coda, l'Anziano uno di quei computer super tecnologici, Mammagò e Mr.Big speravano in un Avatar che potesse sostenerli nella difficile vita quotidiana.
Quasi subito si intuisce che gli invasori se ne torneranno a casa conciati malamente facendoci anche una pessima figura, cosa che ai miei occhi aveva giustificato la programmazione di questo film in un paese come la Cina che in quanto a censura non scherza.

Io personalmente, ho sovrapposto il popolo cinese a quello di Pandora, che forte delle proprie tradizioni e della propria cultura riesce a scacciare l'invasore nonostante la sua tecnologia all'avanguardia.

Ieri girando in rete leggo che film è stato ritirato dalle sale, approfondendo un pò si capisce che non è stato ritirato da tutte le sale, è rimasto solo nelle sale 3D, che sono le più costose e le meno numerose, il biglietto a noi è costato 90yuan, un pò meno di 10 euro, a parer mio (Casalinga di Suzhou) mi sembra si facciano tante illazioni, pare che lo sfratto del popolo di Pandora a qualcuno abbia ricordato quello dei cinesi dalle loro case per assecondare progetti edilizi governativi, qualcun'altro ci ha visto la lotta degli Uighuri e dei Tibetani.
Personalmente credo che se fosse sembrato "pericoloso" per il popolo non lo avrebbero lasciato neanche nelle sale 3D, i cinesi al cinema con noi si sono fatti delle gran risate ai danni degli americani sconfitti, credo piuttosto alla scelta commerciale, vogliono semplicemente promuovere il nuovo film sulla vita di Confucio, anche in concomitanza con il capodanno cinese che terrà a casa per quasi dieci giorni tutti i lavoratori, e per un mese i bambini che frequentano le scuole cinesi, c'è anche da dire che il film in 3D ha riscosso molto più successo di quello in 2D il che già giustificherebbe il sacrificio di queste sale in favore del film su Confucio.



DA Wikipedia

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Dietrologia è un termine coniato in Italia negli anni settanta in ambito politico e in senso polemico per indicare chi ritiene che un evento sia dovuto a cause diverse da quelle manifeste o conosciute, collegabili a trame oscure, presumendo di conoscere e poter rivelare quello che si nasconde "dietro" la facciata ufficiale degli avvenimenti storici. Il punto cardine dei dietrologi è la domanda "cui prodest?" "a chi giova" un determinato fatto, sottintendendo l'ipotesi che tale avvenimento potrebbe essere stato provocato ad arte.

 


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