giovedì 26 novembre 2009

FIERE DI PAESE



La Fiera di Santa Caterina sa proprio di Natale, credo che in questi giorni Udine sia diventata molto festosa, Mammago e MrBig ci sono sempre andati, la prima volta nel lontano 1992 come fidanzatini timidi e impacciati, e poi sempre, quasi ogni anno siamo riusciti a rubare una giornata per andarci insieme prima da soli e poi con i bambini...Santa Caterina è una sorta di abbraccio per noi....ci stringiamo nella folla, e ogni volta ricordiamo i "vecchi" tempi, è una tradizione che finisce sempre con una frittella e un paio di guanti nuovi, magari un cappello.

Mammagolosa e Mister Big si sono conosciuti molti.....molti anni fa....poco più che adolescenti.

Per qualche giorno ci siamo solo sfiorati, ma poi è successo qualcosa che mi ha fatto dire Lui è Lui, e non c'è stato nulla che mi abbia mai fatto cambiare idea, la sensazione fortissima di essere difronte ad una parte della mia anima è forte ora come allora...
Il mio istinto mi ha detto è il tuo pricipe azzurro, non sò bene come spiegare queste sensazioni e non sono riuscita a capire bene quale sia stato il meccanismo che abbia portato due ragazzi a crearsi una casa ed una famiglia, a fare dei figli e a condividere lo stesso letto per degli anni...
Il tempo e gli eventi ci hanno fatto crescere, ci hanno fatto maturare, ci hanno portato su strade diverse, ci hanno fatto odiare come nemici e ci hanno fatto riincontrare su incroci comuni, sono stati anni di altalene emozionali fortissime di diffidenze e di paure, ogni singola emozione, sentita sulla pelle come fuoco vivo, marchiati a fuoco da un amore incondizionato, inevitabile.
Ci sarebbero state scelte migliori, traguardi più convenienti, ragionamenti che avrebbero potuto razionalizzare l'amore, che ci avrebbero portato ad oasi di tranquillità, e invece no le nostre scelte sono state sempre di cuore, ci siamo arresi, mettendo davanti a tutto l'amore che provavamo l'uno per l'altro, a scapito di tutto il resto... "Siamo una forza insieme"... mi ripete nei momenti tragici... 
Chiamiamolo pure amore, chiamiamola passione, chiamiamola affinità elettiva, chiamiamola fortuna o non chiamamola affatto...non tutto ha un nome preciso. Ci siamo innamorati, e ci siamo fatti travolgere dalla passione che ci ha reso una cosa sola, siamo cresciuti ed abbiamo superato mille difficoltà, ma tuttora dopo 17 anni di conoscenza, dei quali 11 di convivenza, guardo mio  biondo compagno e vedo l'amore...

Vedo il cattivo ragazzo, l'amante, il marito, il complice, vedo colui che riesce a svuotare i mie anfratti da tutte le brutte sensazioni, che apre i cassetti della mia anima per farci entrare cose nuove, colui che scardina inconsapevolmente tutte le mie certezze, vedo il pirata che si imbarca in avventure proporzionate e il condottiero spaventato dalla vastità del mondo....

....di cosa parlavamo...

...del Natale....della Fiera di Santa Caterina... scusate la digressione... e mangiate una frittella anche per me!

mercoledì 25 novembre 2009

ARRIVA L'UOMO NERO...



Ormai dopo quasi due anni di permanenza in questo paese e diverse, lunghe, dure e faticose sessioni di mandarino, riesco a capire quello che le persone intorno a me dicono, almeno che loro non parlino uno dei dialetti cinesi che io non comprendo e non comprenderò mai. Voi penserete, che adesso la mia vita sia molto più facile, ed effettivamente lo è, riesco ad ottenere...sempre con estrema difficoltà più o meno quello che desidero, vi dirò anche che solitamente mi adeguo docilmente agli standard cinesi.
Il problema vero è che adesso capisco quello che dicono, purtroppo non discutono di confucio lungo la strada e solitamente apostrofano i Laowai con frasi tipo...
"....ma che grande sedere..."
"...ma che strane cose da da mangiare ai suoi figli..."
"...ma perchè grida con quei poveri bambini..."
"...ma perchè corre attorno al lago..."
Sicuramente siamo molto strani agli occhi degli abitanti dell'Impero Celeste, ci comportiamo in modo inusuale ed inaspettato, abbiamo una velocità di movimento e di pensiero che molto spesso li spiazza, e sicuramente quando entriamo in confidenza con loro i nostri discorsi risultano sempre troppo franchi e diretti.
Fila alla cassa dell'Auchan....

ci sono molte persone, moltissime persone tutte più o meno in fila, sul concetto fila ci vorrebbe un post a parte ma diciamo in fila, la coda è lunga molto lunga, di solito tutti si mettono in fila dietro il Laowai, perchè sono curiosi di vedere cosa mangia e cosa compra, quindi la mia fila è lunghissima sia dietro di me, che ovviamente avanti a me, qualche carrello dopo di me c'era una mamma con due bambini nel carrello i quali dopo diversi minuti di attesa cominciavano a perdere la pazienza, litigavano fra di loro, la mamma ovviamente non ha mai alzato la voce con loro, fino a che uno dei due non ha rovesciato sul pavimento un sacchetto pieno di caramelle colorate, solo in quel momento la mamma si è arrabbiata tantissimo....
"...non sono per niente contenta di voi...sei due cattivi bambini..."
poi si accorta di me ed indicandomi senza il minimo imbarazzo a cominciato...
"...lo vedi quel laowai...bene vi mando nella sua casa...lo vedete, avete visto come è strano...e che occhi grandi che ha...finirete nella sua casa, i laowai vengono qui a prendere i bimbi cattivi, andrete nella sua casa a mangiare le sue strane cose, guardate cos'ha comprato...vuoi mangiare quelle strane cose..."
Ovviamente i bambini erano terrorizzati nonostante io sorridessi amabilmente e continuassi a sussurrare "bu...bu...bu..." (no...no...no...), tutte le persone in fila mi guardavano come fossi veramente un mostro, solo qualcuno accennava un sorriso, i bambini alla fine piangevano copiosente stringendosi alla mamma e scusandosi ripetutamente mentre io continuavo a sorridere amabilmente ricevendo in cambio solo sguardi trovi da parte dei due piccoli...ecco...ragionavo... non so se lo studio del cinese porterà buoni frutti, magari l'ignoranza, in questo caso,  protebbe pagare più della conoscenza.

sabato 21 novembre 2009

CASALINGHE DISPERATE




Annuncio che mi è venuta la Breeite, fra qualche giorno comincerò a sfornare anche muffin da dividere con i vicini (che non apprezzeranno) , la mia Ayi manca da qualche giorno per motivi di salute, ed io ho ripreso in mano le redini della mia casa, questo a portato ad un deciso attacco di Breeite, la Signora Van den Kamp si è insinuata nel mio cervello, e mi ha fatto comprare un nuovo mocio, alcuni detersivi, diverse candele, moltissime essenze, piante da appartamento, e anche un nuovo smisurato acquario per la nostra minuscola tartaruga, a dimenticavo un fantastico tappeto bianco (...bianco...ma sei pazza ho due bambini ed un sacco di amici colorati che girano nel mio salotto...bianco...da pazzi...ti sei impossessata della mia mente...), con tanto di stuoine coordinate da appoggiare sui tavolini, vasi di orchidee e cestini per le riviste, si è lentamente insinuata nella mia vita, e adesso si sta impossessando delle mie azioni...oggi oltre al pane, ho fatto una banana cake, un crumble di mele, una quiche con le patate, le polpettine, gli gnocchi di zucca, biscotti alla marmellata, il pesto e la ricotta (non chiedetemi le ricette non posso condividerle con nessuno appartengono alla mia famiglia da generazioni)...alle 8 il signor Big mi ha trovato in cucina in piena produzione, credeva avessimo ospiti, o fossi in lavorazione per un altro catering..."...NO è per noi..." mi ha guardato con occhi stralunati, poi è andato in salotto dove ha trovato il meraviglioso tappeto bianco di Bree...mi ha guardato ancora più stralunato...
"...dovrei sapere qualcosa?..."
"...no tutto tranquillo...cosa vuoi per cena, la quiche, gli gnocchi, le polpette, pasta con il pesto..."
"...no saprei vedi tu...sei ancora tu? Hai anche un grembiule senza i vestiti impiastricciati di farina non ti riconosco. ....Bree Van den Kamp esci dal corpo di mia moglie..."
...gridava brandendomi con una candela profumata...
Ecco effettivamente credo di essere posseduta...spero che la mia Ayi si rimetta presto, e che riprenda possesso della mia casa, anche se vi confesso che ho pensato più volte "...perchè pagare qualcuno per fare un lavoro che mi da così tanta soddisfazione..." ecco fra poco comincerò a cucirmi i vestiti da sola e comprerò dell'argenteria per il solo piacere di lucidarla.
 Aiuto!!!!  Esci dal mio corpo prima che compri la carta igienica in tinta con le mattonelle del bagno, esci dal mio corpo...ci risentiamo appena riprendo possesso delle mie facoltà...

giovedì 19 novembre 2009

INVERNO




In quel di Suzhou è arrivato l'inverno e non te ne accorgi tanto dal vento gelidino e dai cinesi imbaccucati con almeno cinque strati di vestiti, ma te ne accorgi soprattutto nei negozi.
Cos'è che fa veramente inverno...certo abbiamo le caldarroste, un pò più piccole delle nostre ma altrettanto buone, e abbiamo anche diversi tipi di funghi, abbiamo cappelli sciarpe e guanti di ogni foggia e colore...ma cos'è che fa veramente inverno.
L'inverno arriva quando all'Auchan cominciano a vendere i copritavoletta del water pelosi, un trionfo di copriasse colorati, scaffali pieni, magari da abbinare ai tappeti. Accanto a questo necessario articolo, se ne trovano molti altri, oltre alle borse di acqua calda da portarsi in giro (si riscaldano collegate alla corrente) anch'esse di ogni forma e colore, ci sono dei gadget per il computer che assicurano le estremità dal gelo invernale, possiamo scegliere tra una specie di "guanto mouse pad" che collegato al computer si riscalda e ti permette di lavorare con il mouse senza prendere freddo, oppure perchè nò,  con lo stesso principio un paio di ciabattone riscaldate (sempre collegate al computer) da tenere sotto la scrivania e nelle quali infilare all'occorenza i piedini infreddoliti, i colori e le foggie non sono mai troppo discreti, quindi la Vostra segretaria potrebbe sfoggiare un meraviglioso "GuantoMousePad" di Hello Kitty abbinato alle "ciabattone" di WinniethePooh con la borsa d'acqua calda da viaggio di Dora the Explorer o delle Principesse Disney...bel quadrettino...dove saranno finite le Sexy Segretarie? Leggenda metropolitana probabilmente.
Inoltre non dimenticate che ormai con questo freddo, oltre alle solite mutandone di Bridget Jones spuntano impietose anche i mutandoni neri lunghi e la canottiera di lana.
Altre cose che fanno inverno sono gli idromassaggi per i piedi, le stufette portatili, i bambini con i tutoni interi e le guanciotte rubizze, i venditori di patate dolci, le coppiette che dormono al supermercato, i cappotti dell'armata rossa, gli UGG Boots (le cinesi li adorano...in Italia sono di moda?) ovviamente fake di ogni forma e colore, stamattina ne ho vista una con un paio su cui erano stampati degli omini di pan di zenzero...


....sono molto grata al Cielo di aver trovato un pandoro e la tisana di mela e cannella due sapori realmente invernali... per tutto il resto...vabbè siamo in Cina

mercoledì 11 novembre 2009

SPOGLIATOI



La palestra è un'ambiente che non ho mai frequentato troppo volentieri, non mi piace perchè mi rende un pò ansiosa, ogni volta che mi iscrivo in una palestra, comincio a desiderare ogni sedere senza cellulite che vedo nello spogliatoio, comincio a desiderare di correre più veloce, di fare più step, desidero provare ogni dieta che mi capita di sentire, ogni crema e ogni miracoloso massaggio, per poi finire tristemente delusa dall'evidenza dei fatti...in natura nulla si crea e nulla si distrugge quindi la mia cellulite se ne stà ben ancorata sul mio sedere, e la mia tessera dopo un pò finisce tristemente in un cassetto.
Tutto questo intro per dirVi che è arrivato quel momento dell'anno, il momento di iscriversi in palestra, qui non c'è molta possibilità di scelta, una è all'interno del compound ed è frequentata solo da expatlady, e poi ce ne sono altre due non molto lontane da casa, una molto attrezzata per il Body Build, frequentata soprattutto da Expatman che fanno sollevamento pesi, e l'altra frequentata soprattutto da Chineselady.
Continuando il mio progetto di cinesizzazione, mi sono iscritta in quest'ultima, con estrema difficoltà sono riuscita a trovare una signorina che parlasse inglese, la quale,  mi ha illustrato tutti i corsi della palestra e su tutte le specialissime macchine di cui è dotata, ci sono veramente corsi ad ogni ora del giorno, dallo spinning allo Yoga, ma anche il le arti marziali, e il Tai Chi con i ventagli e le spade, la danza del ventre e il body balance ( dove si tiene in equilibrio una immaginaria palla di energia).
E' un concetto diverso di palestra, soprattutto perchè non capisco le istruzioni, che sono ovviamente tutte in cinese, le discipline sono diverse dal solito e posso provarle tutte anche se mi sento come una scimmietta che ricopia, le cinesi sono bravissime, magari anche perchè capiscono le istruzioni, io sono più o meno sempre un paio di passi indietro, ma va bene sarò costretta ad imparare il cinese più velocemente, e magari io donna dai due piedi sinistri con i ventagli e la sfera di energia migliorerò la mia coordinazione.
La parte migliore di tutto però resta lo spogliatoio...lo spogliatoio cinese non mi da l'ansia, non voglio il sedere di nessuno, non invidio la biancheria intima, e non voglio conoscere le diete, le creme che usano ed i massaggi che fanno, ho trovato una sorta di serenità nello spogliatoio, che magari farà si che questa volta sia un'esperienza di più lunga durata.
Decisamente non mi crea l'ansia, sembra più una colonia penale che uno spogliatoio, le schiene sono tutte Ghuashate, o hanno i succhiotti delle coppette, i sederi sono senza cellullite, questo è sicuramente un merito ma sono solitamente piuttosto piatti e contenuti in orribili mutandoni color pelle, modello Bridget Jones, che vengono poi ricoperte dalle mutande con la gamba lunga, le creme che usano puzzano di misture erbacee, certo essendo l'unica occidentale nello spogliatoio mi sento un pò osservata, ma evito di spogliarmi e la doccia me la faccio a casa...quindi forse il mio nuovo abbonamento verrà sfruttato molto più degli altri.

martedì 3 novembre 2009

LEGGERE, SCRIVERE E CAPIRSI....





La parte più difficile dello studio della lingua cinese si sta rivelando la lettura, la comprensione c'è, una cinquantina di simboli riesco a leggerli ( ne servono almeno 800 per un articolo semplice del giornale), ma non riesco a parlare e a farmi capire come vorrei, ci sono dei suoni che non riesco a riprodurre, vanno al di là delle potenzialità mie corde vocali.
Diciamo anche che i suoni sono tutti piuttosto simili, è tutta una questione di accenti, di toni,  e di aspirazioni quindi ti possono capitare frasi come questa....
wǒ xǐ huān  xī guā    A me piace l'anguria
si confondano con frasi come questa...
wǒ xǐ huān   xī wǎn  A me piace lavare i piatti
oppure...
wǒ xǐ huān hē  xī guā  zhī   xǐguān  
Mi piace bere il succo di anguria con la cannuccia...
Provate a ripetere tutte le frasi per un pò di volte e poi vedrete che vi si annoda la lingua, quello che puntualmente succede a me dopo due ore di lezione, salivazione a zero e lingua annodata, Ayi che ride...maestra che si dispera...ma sono fiduciosa va ogni giorno meglio, la lettura mi porta via un bel pò di tempo, poi c'è lo studio dei caratteri che è davvero una delle cose più affascinanti che abbia mai studiato, e sono molto orgogliosa di quei pochi che riesco a leggere e a scrivere, mi sembra un pò di essere tornata alle elementari...quaderni pieni di astine, e di piccoli disegni, ripetuti fino allo sfinimento, ma che soddisfazione riconoscere solo qualche idegramma qui è là.


La difficoltà maggiore sta nel fatto che non possiamo associare un ideogramma sistematicamente un suono, possiamo con un pò di fnatasia associare un siognificato, il cinese utilizza un insieme di segni che rappresentano graficamente i morfemi della lingua, quindi bisogna studiare un numero elevato di segni e associare un suono ed un significato, il numero totale delle combinazioni iniziale-finale-tono è di appena 1200 sillabe, che sono 1200 significati, ma ovviamente non esiste una lingua che si basa su 1200 significati...quindi come vi ho detto sopra ci sono tantissimi omofoni questo problema si supera solo con la scrittura, infatti frequentemente vedrete i cinesi che tracciano con il dito l'ideogramma in questione sul palmo della mano per essere effettivamente sicuri del significato, cadere in franitendimenti è molto facile, anche fra di loro le cose vengono ripetute e ripetute e poi magari tracciate sul palmo della mano...adesso capite perchè la scrittura è importante non voglio finire a lavare i piatti mentre l'Ayi si beve il mio succo di melone con la cannuccia...