venerdì 29 maggio 2009

HONG KONG



La famiglia Golosa se ne va in ferie...



....Mammago scoprira' per Voi altri angolini interessanti, squarci di Cina coloniale....



I BimbiGo invece godranno del consumismo Disneyano (un po' meno ne godranno le nostre finanze)...
Le prossime avventure direttamente da Hong Khong!

AL GIORNO D'OGGI, SE NON CONOSCI L'INGLESE...



Mammagolosa, dopo un'attenta valutazione, si e' convinta a fornire i BimbiGo' di un telefonino, ho resistito molto ed ho valutato attentamente la necessita' dei bimbi di avere un telefono, mi sono trovata in situazioni in cui sono rimasti fuori casa perche' io ero imbottigliata nel traffico, e non c'era modo di avvertirli.
Non ci sono le vicine di casa, e non e' cosi' facile neanche avvertire la scuola, ci sono circa 2500 ragazzi, di solito sono in qualche laboratorio o in piscina, o fanno qualche attivita' artistica che non prevede il disturbo dell'allievo, lasci una comunicazione in segreteria sperando che qualcuno gliela riporti.
Inoltre ormai sono grandi e non vogliono piu' la mamma quando vanno fuori a giocare, non escono mai da Horizon e prima o poi li ritrovi in uno dei laghetti del compound, ma di laghetti e parchi giochi ce ne sono almeno 10, e rintracciarli velocemente non e' cosi' semplice, inoltre vivo con il terrore che a Franci venga un'ipoglicemia ed io non ci sia, lo so e' da ansionsi ma e' un'eventualita' tristemente vera...quindi che telefonino sia!

Ore 18:00
"Io e papa' andiamo a comprare una scheda telefonica, venite con noi?"
I BimbiGo  che erano impegnati rispettivamente nel baseball, e nella costruzione di una tenda ( per prendere il te' nel deserto...parole di Princi) sulla spiaggetta difronte ad uno dei laghetti di cui sopra, hanno elegantemente declinato l'invito.
"Torniamo fra un'oretta..."
"Non si sta un'ora ad andare al neighbourhood center, ci vogliono cinque minuti, siete lentissimi!"
"Sciocco ragazzino saputello....(non ho detto proprio cosi' ma sono una signora)...lo so che ci vogliono cinque minuti, vogliamo anche berci un caffe'...possiamo?"
Dopo cinque minuti, eravamo alla China Mobile, in cinese dico alla signorina che vorrei una carta telefonica, mi chiede il passaporto, l'indirizzo cinese, mi fa inventare una password, me la fa digitare un paio di volte, mi fa scegliere un numero di telefono (i numeri in Cina sono importantissimi, gli stranieri sono gli unici che li prendono con il numero 4), alla mia risposta "...uno qualsiasi...", Big mi lancia un'occhiattaccia "...devi essere precisa, non puoi lasciare al caso, altrimenti stiamo qui ore...", effettivamente ha ragione mai lasciare libera iniziativa ad un impiegato cinese.
Scelgo un numero a caso, ridigito per la milionesima volta la mima (password in cinese), e poi lei comincia a smanettare con un telefono in cui ha inserito la mia scheda...
Ore 18.40
L'impiegata ancora smanettava con il telefono... Mr Big cominciava a spazientirsi, il caffe' potevamo prenderlo d'asporto e berlo durante l'attesa, nello sportello accanto al nostro intanto passavano altre persone ed io e Big non potevamo far altro che cercare di rubare pezzi o meglio parole di conversazione, l'altra impiegata ad ogni persona che entrava chiedeva se sapeva parlare inglese, ricevendo risposta negativa. 
Mi fa digitare la mima ancora un paio di volte, mi stampa finalmente la ricevuta...
"...forse c'e' l'abbiamo fatta..." bisbiglio io, per non sfidare la sorte...
"...no...ricomincia a smanettare con il telefono, secondo me ti sta scaricando tutta la scheda, mandera' messaggi a tutti i suoi amici con la tua scheda, oppure dal tuo passaporto hanno scoperto che importi formaggio grana e salami nascosti tra i vestiti dei bambini, ed usi me ed i miei colleghi come importatori di insaporitori al prezzemolo Knorr e sta predendo tempo cosi' arriva la polizia, sai che bei post scriverai dalle carceri cinesi..."
"...ma figurati...cerchera' di abilitarla...forse e' rotta..."
Intanto la domanda di rito che l'impiegata dell'altro sportello faceva a tutti gli utenti era:
"Scusa ma tu parli inglese?"
Alla fine io e' Big pensavamo ad una sorta di censimento governativo...
Ad un certo punto l'impiegata del nostro sportello si alza va nel retro, per tornare con...
1 dentifricio
1 spazzolino
1 asciugamano
1 detersivo per lavatrice
1 shampoo
1 bagnoschiuma
1 crema corpo
Li infila in bell'ordine in un sacchetto giallo con i girasoli, e li mette sul banco facendoci capire che sono per noi...ringraziamo, inchinando ache il capo in segno di rispetto, forse abbiamo finito...e' invece no...continua a smanettare con il suo telefono e con la nostra scheda e' costretta anche a sostituire la batteria...
...mentre nell'altro sportello continuavano a censire la conoscenza dell'inglese dei cinesi...
"Parli inglese..."
"Si parlo inglese..."
Le impiegate sembravano veramente sollevate dalla novita', mentre io faccio notare a Big (per distrarlo dal saltare al collo dell'impiegata) che la media non e' proprio altissima, ne saranno passati una decina, questo e' il primo che parla inglese, ormai Big rispondeva a grugniti, facendomi capire che delle lingue conosciute dal meraviglioso popolo dell'Impero di Mezzo non gliene fregava un benemerito niente...
"Ci sono problemi..."  chiede Big grugnendo in cinese...
"Cinque minuti ed ho finito..." risponde l'impiegata sorridendo.
Nell'altro sportello intanto era cominciata una discussione animata fra il parlatore di inglese e le impiegate...
Intanto la nostra impiegata ripiegava con cura le nostre scartoffie facendomi firmare anche il retro dei documenti, tira fuori la nostra card dal suo telefono ed infila tutto in una bella busta con il logo della China Mobile, intanto si avvicina a noi il parlatore d'inglese...
Ore 19.10
"Scusatemi...le ragazze mi hanno chiesto di dirvi che di solito quando si compra una nuova sim card loro rilasciano un buono sconto da 30 yuan da spendere qui nel centro, purtroppo oggi li hanno finiti, vi va bene se in cambio vi danno le cose che ci sono nel sacchetto con i girasoli?"
"Certo che ci va bene....vogliamo solo tornare a casa, e' tantissimo tempo che siamo qui, cominciavamo a preoccuparci..."
"No...non ci sono problemi...e solo che non sapevano come dirvelo!"
Meno male che almeno un cinese su dieci parla inglese....

lunedì 25 maggio 2009

CHANGSHU



Changshu e' il primo paese che ci ha ospitato nel Impero Celeste, e' un paese, secondo i canoni cinesi, e' invece una metropoli, secondo i canoni europei, diciamo che Changhshu ha la stessa popolazione di Roma (forse un po' di piu') ...resta comunque un paese, ed e' qui che abbiamo conosciuto la Vera Cina, si perche' vivere a Suzhou, per noi che sappiamo cosa vuol dire vivere in campagna e' quasi come essere in ferie.
A Changshu non ci sono molti espatriati e soprattutto non ci sono bambini stranieri, perche' non ci sono le scuole internazionali...ma specialmente perche' non troverete la nutella al supermercato.
Ieri la famiglia Golosa e' andata a fare una gitarella a Changshu, nonostante tutto ci era piaciuto vivere li', l'impatto e' stato fortissimo, allora ma lo e' stato anche ieri, perche' quello che incontrerai in un paese cinese non te lo segnala nessuna guida turistica, e non si puo' descrivere...non ci sono mai abbastanza parole per descrivere la Cina, nonostante, io scriva e scriva, mi accorgo che non ho reso neanche un quarto di quello che veramente vivo, l'unico modo per conoscere la Cina e' viverla, non ci sono altri sistemi, ne foto ne' racconti di viaggio vi daranno l'idea di come realmente siano le cose.
Appena scesi dall'auto siamo stati circondati da sguardi incuriositi, qualcuno ci indicava, qualcun'altro ci rivolgeva il fatidico "Hallo...Hallo...", ricevendo in risposta i sorrisi miei e di Big, e quelli (molto piu' intimoriti) dei bambini, si sentivano anche autorizzati a fermarsi per guardaci piu' da vicino, toccando anche i capelli della Principessa.
Passeggiando in un mercato, affollatissimo di persone e di merci, (non ho mai visto tante scarpe tutte insieme), abbiamo incrociato un gruppo di ragazzini, il primo del gruppo ha gridato...
"Ci sono i turisti...ci sono i turisti..."
...allertando il resto della combriccola, che dopo qualche secondo ci ha circondato, tutti ci guardavano con sguardo incredulo, venendoci dietro continuavano a ridere e a gridare con tono canzonatorio...
"Sei un turista...sei un turista...sei un turista...."
Vedendo che i bimbiGo' erano intimoriti da tutte queste attenzioni, mi sono girata ed ho risposto alla loro cantilena...
"No...non siamo turisti...abitiamo in Cina!"
Non potete immaginare il loro stupore... si sono allontanati gridando...
"Parla cinese...parla cinese...non sono turisti..."
Dopo un po', probabilmente allertate dalle grida dei ragazzini,  mi si avvicinano saltellando due bambine tenendosi per mano, due belle bimbe di circa 6 anni, le treccioline nere ed i calzettoni bianchi, sorridenti ma con l'aria un po' delusa una di loro mi dice...
"Siete turisti?"
...le guardo dispiaciuta...
"No non siamo turisti...abitiamo in Cina, a Suzhou!'
"Siete americani?"
le guardo ulteriormente dispiaciuta...
"No non siamo americani... siamo italiani..."
"Oh....non siete americani..."
"No, non lo siamo. Italia, conosci l'Italia?"
"No...non la conosco...mi dispiace, Renshi ni hen han gaoxing!"
 (Molto felice di averti conosciuto)
"Wo ye shi. Renshi ni hen han gaoxing!"
(Anch'io sono stata molto felice di conoscere te).
Ripartono, sempre per mano, saltellando, lasciandomi la scia di uno stupendo sorriso!



mercoledì 20 maggio 2009

SONO TORNATI I POWER RANGER



E' arrivata l'Estate, lo si nota non tanto dal caldo umido alternato a scrosci monsonici, ma soprattutto dalla comparsa di ragazze magrissime, perche' doveve sapere che le cinesi sono magre d'inverno, ma magrissime d'estate.
Durante l'inverno, i cinesi (uomini e donne) indossano sotto i vestiti almeno altri quattro strati di indumenti, diciamo cosi', intimi, adesso con l'estate sono costretti a spogliarsi un po'. Potrete intravedere anche qualche pezzettino di pelle, ma non trovere mai per strada una cinese con l'ombelico in mostra, sta di fatto che senza i loro cinque strati sembrano davvero anoressiche, mentre io mi sento di colpo piu' grassa che mai, io che non indosso la canottiera neanche durante i freddi inverni friulani per non sembrare piu' ciccia o per evitare che mi si facciano le pieghe nella maglia, loro rimboccano strati e strati di vestiario nei minusculi jeans senza fare una grinza...che invidia!
Sorge comunque un problema, si spogliano perche' effettivamente fa caldo, ma non troppo perche' non si possono abbronzare, altrimenti le future suocere o mariti potrebbero pensare che passano troppo tempo per strada, e non e' mai una cosa troppo conveniente...si sa che le donne se ne devono stare chiuse in casa!
Per ovviare a questo problema, si rivestono un po', usando magliette prevalentemente a manica lunghe, o le giacche dei fidanzati indossate al contario (cioe' con la schiena della giacca sulla pancia, mentre loro, i fidanzati si scoprono la  pancia glabra e fanciullesca tirandosi su la maglietta fino allo sterno), usano i guanti per guidare il motorino o la bicicletta, delle mantelline leggere sulle spalle come quelle che usava mia nonna quando si pettinava, ma soprattutto usano delle visiere da power ranger e meravigliosi ombrellini parasole.
I supermercati si riempiono di creme sbiancanti di cui le "powerfatine'" fanno un uso smodato, non troverete un'anticellulite neanche supplicando, ma protete diventare bianche come Michael Jackson. Oltre alle creme, negli scaffali cominciano ad apparire, borracce di ogni colore, (non bisogna mai uscire senza acqua), ed i rimedi antizanzare, zampironi, spray, il classico Raid, l'immancabile Off, le zanzariere da mettere sul letto, palette acchiappa insetti di ogni forma e colore, ma la paletta piu'cool, e' quella elettrica.
Vi ricordate, quella specie di lanterna che negli anni ottanta era appesa in tutti i negozi di alimentari o nelle pizzerie, che con la luce blu attirava gli insetti e poi li friggeva senza pieta'....ricordate? Ecco qui in Cina hanno una racchetta grande piu' o meno come quella da tennis, che fa lo stesso lavoro, cosi' voi potrete saltellare per casa con in mano questa arma impropria cacciando le vostre zanzare, fortunatamente io ho l'applicazione di Ipod Touch che ammazza le mie, altrimenti i bimbiGo si sarebbero fritti l'un con l'altro senza pieta'.
Altra cosa, da non sottovalutare, per sopravvivvere alla tremenda estate cinese,  sono gli stuoini di bamboo da stendere sul letto, ce ne sono di ogni misura e forgia, dal matrimoniale alla culla, il bamboo asciuga l'umidita' in eccesso, perche', forse voi non lo sapete, ma quando dormiamo abbiamo il Qi bagnato, e dovremmo dormire vestiti, per non raffreddarci, che, dico io, e' una cosa quasi impossibile con minimo 35 gradi esterni anche di notte, ma va da se io non sono cinese e queste cose non le so', quindi funziona cosi' andiamo a dormire ben vestiti e magari con i calzini, ovviamente sudiamo...non per il caldo, sia inteso, ma per il Qi, quindi ci viene in soccorso la nostra stuoia che asciuga l'umidita' in eccesso.
E' o non e' un paese meraviglioso! 

lunedì 18 maggio 2009

IPOD TOUCH


Anche MammaGo e' entrata nel fantastico mondo dell'Ipod touch.
Mr Big me l'ha regalato per la festa della mamma, sinceramente non me lo sarei mai comprata da sola, sia perche' non spendo mai tanti soldi per comprare qualcosa di "futile" (che non sia una borsetta), ma anche perche' il mio Mp3 funzionava ancora benissimo, ma come si dice..."A Caval donato....".
 All'inizio era solo un po' di musica, un vocabolario d'inglese, e un paio di corsi per diventare fluente in cinese, e 1500 fotografie (che non ho ancora ben capito come ci siano finite) ma non ne avevo capito fino in fondo le potenzialita', o forse quello che c'era' poteva bastarmi, ma navigando su Apple Store mi accorgo che ormai la musica e' diventata solo un accessorio.
Tra le cose che si possono installare non ci sono solo gli audiolibri, i film, la musica ed i giochini, ma migliaia di applicazioni di ogni genere e tipo.
Complice un pomeriggio monsonico, ho navigato per ore, tra le pagine di Apple Store, e mi sono imbattuta in cose veramente particolari, puoi avere quasi tutto sul tuo Ipod Touch, dai pop-corn ai fuochi artificiali, dal maestro di yoga al personal trainer, un giardino zen, un acquario, una collezione di borsette e scarpe, puoi essere ipnotizzata per perdere peso o per smettere di fumare, c'e' un applicazione che ti conta i "famosi" 8 bicchieri d'acqua.
Ci sono migliaia di applicazioni pronte da scaricare, alcune sinceramente anche molto interessanti, vocabolari di ogni lingua, guide di viaggio, ma anche "come preparare 500 cocktail", e le scuse da inventarsi al telefono, ricordarsi di telefonare alla mamma o al fidanzato, musichette per addormentarsi contando le pecore che saltellano sullo schermo, ma anche un test di gravidanza o per misurare il livello di alcool nel sangue, ma c'e' anche un antizanzare che potrebbe essermi molto utile contro le fameliche zanzare suzhouesi.
Cose ne dite  di un "accendino" da portarsi ai concerti, ma anche un rosario, una bibbia, un calendario per i giorni fertili, lo Starbucks o il Sushi restaurant piu' vicino e migliaia di altre applicazioni che non sto qui ad elencarVi.
Riflettevo...alcune cose sono davvero molto interessanti, utili e costruttive, ma tante altre le ho trovate non inutili ma imbarazzanti, abbiamo davvero bisogno che qualcuno ci ricordi che non abbiamo telefonato a nostra madre, o abbiamo davvero bisogno di una voce che ci inviti ad avvicinarci a Dio, o di un rosario su I pod per dire le novene, non lo so...scuoto il capo difronte a queste tecnologie un po' troppo innovative per una mamma all'antica come me, ma lo trovo un bel giocattolo, mi porto in giro le mie lezioni di cinesi e tutte (ma proprio tutte) le foto dei miei bambini, mi sono installata il programmino per trovare i ristoranti Sushi e il vocabolario di cinese, un giardino Zen e vi confesso anche l'applicazione "perdi peso con l'ipnosi", magari quest'anno grazie all'Ipod Touch arrivero' preparata alla prova costume!

venerdì 8 maggio 2009

SOHO


SOHO
SoHo, acronimo che sta' per South of Hollywood Road, e' un quartiere molto colorato, pieno di ristoranti, localini, ma anche gallerie d'arte, boutique e negozi tradizinali cinesi, dove solitamente vendono i nidi di rondine o altre stranezze disidratate.
SoHo deve la sua popolarita' anche al Mid-Level Escalator, la piu' grande scala mobile coperta del mondo, quasi 800 metri, questa scala dalle 7.20 del mattino fin alle 9.20 porta giu' le persone dall'aria residenziale del Mid-level al Central Business Center, e dalle 10.00 fino alla mezzanotte  invece compie il percorso inverso.
In questa zona c'e' solo l'imbarazzo della scelta, si possono sperimentare tutte le cucine del mondo, e dopo le dieci i pub diventano delle discoteche all'aperto, e le discese di congiunzione tra un livello e l'altro si riempiono di gente che balla e che beve, non posso consigliarVi un locale, perche' praticamente si mescolano fra di loro, alla fine il locale o la birra contano poco, Vi fermerete dove le persone Vi sembreranno piu' simpatiche...
Io e' il Signor Big ci siamo concessi una serata senza figli, l'albergo ci ha fornito un'efficentissimo servizio di Baby sitting, io ho optato per una Tata che parlava solo il cinese, perche' costava meno di una che parlava inglese (ma non poco...comunque), e perche' sapevo che i bambini l'avrebbero capita e si sarebber fatti capire, in realta' la persona che e' arrivata parlava un po' inglese, ed io li ho trovati perfettamente lavati che dormivano come angeli, lei gli ha scritto anche un tenero biglietto dove augurava loro una vita serena ed in salute.
Abbiamo scelto il ristorante seguendo il consiglio di un'amica prentandolo da casa, se scegliete un posto "in" Vi consiglio di prenotarlo, altrimenti, comunque, avrete l'imbarazzo della scelta.
Noi abbiamo scelto, "M at the fringe" un localino piccolo piccolo, dal gusto retro', con un arredamento coloniale ed il servizio curatissimo, dove abbiamo mangiato molto bene,  bevendo un ottimo vino bianco friulano.
La cena e' stata ottima, il pane meraviglioso (c'era anche il pane Carasau), la compagnia di Mr Big all'altezza della situazione, anche perche' l'abbigliamento non lo era affatto...non essendosi "ricordato" di questo importantissimo appuntamento con ME, SUA MOGLIE, non si era portato nulla di adatto, cosi' mentre io me ne stavo strizzata nel mio meraviglioso tubino di D&G arrampicata su un tacco da dodici, lui se ne stava imbarazzatissimo nelle sue AllStar un po' sdrucite....ma com'e' che si dice l'abito non fa il monaco...e' la compagnia che conta...alla fine poco importa se lui sembrava il mio autista!
Non riesco a linkarVi il ristorante non mi si apre la pagina...comunque lo trovate, ce n'e' uno sul Bund ed uno ad Hong kong.

QUESITO


Forse Vi avevo gia' raccontato, che in Cina il numero quattro si pronuncia come la parola morte, ed i cinesi essendo molto scaramantici non lo usano mai,  neanche nei palazzi c'e' il piano numero 4...
L'ascensore del building dove abitiamo, non faceva eccezione...1, 2, 3, 5, 6,7, etc. etc.fino al 26...
Stamattina, pero' noto qualcosa di strano, e' misteriosamente riapparso il pulsante numero 4...ma e' sparito il numero 14, decisamente piu' pericoloso del quattro, perche' significa devi morire, quindi presumo che i pulsanti siano stati cambiati per una questione di sicurezza, e con la sicurezza non si scherza.
La mia domanda e' la seguente:
Io abito all'ottavo piano, ma adesso che e' riapparso il Quarto piano, ed e' sparito il quattordicesimo, io a che piano abito?
Premendo l'otto mi porta comunque al mio piano, ed io oggi temeraria come non mai ho visitato il nuovo quarto piano, probabilmente non ci abita nessuno, visto che fino ad ieri non esisteva...io a che piano abito? Non vorrei rinunciare all'otto che significa prosperita'...e poi come mai se prima il quattro non esisteva e adesso esiste io schiacciando otto arrivo comunque al mio piano.
Aiutatemi a risolvere questa delicata faccenda, ne va della mia salute mentale...Grazie!

giovedì 7 maggio 2009

IL DRAGO



Mammagolosa come Grisu'....
La Cina ti stupisce ogni giorno, ogni giorno si impara qualcosa di nuovo...
la conoscenza e' il sale della vita.
Anche oggi la  mia CaccaGuru, mi ha messo a conoscenza di un'altra fantastica scoperta, semplicemente massaggiandomi la schiena con una delle sue malefiche spatoline e' riuscita a rivelarmi un'altra meraviglia del mio organismo, con aria un po' preoccupata mi ha comunicato che ho il fuoco nei polmoni, come un drago...
CHE MERAVIGLIA....una draghessa cinese...
Adesso si spiegano tante cose, il mio carattere cosi' fumino e scaldinoso (come direbbero i miei amici friulani), non deriva dal fatto che io sia una Napolentana caliente e che il Vesuvio abbia riversato, negli anni, su di me, tutti i suoi melliflui umori, ma semplicemente perche' ho il fuoco nei polmoni...ce l'ho...bisogna che anche Big si rassegni...
I miei pensieri vengono interrotti dalla sottile voce della Guru....
"Bu...bu...bu....(No...no...no...) dobbiamo far venire fuori il tuo fuoco!"
"Sei sicura? Non si puo' lasciarlo li', ormai ci convivo da sempre, non vorrei peggiorare le cose...mio marito non sara' per niente contento..."
Mi guarda con aria interogativa...
"Tu sei sicura che sia necessario? Non complichiamo, ulteriormente, la vita di quel pover uomo che gia' convive con un enorme Buddha in salotto e che presto dovra far posto in camera da letto ad una grande e lunghissima pipa d'oppio."
"Bu...bu...bu....(No...no...no...) dobbiamo far venire fuori il tuo fuoco!"
"Cosa mi consigli per fare uscire il mio fuoco?"
"Devi bere tanto..."
Questa donna e' un genio, il fuoco spegne l'acqua...
"...una tisana calda, con fiori di crisantemo, fiori di loto, e "bacche rosse" (il nome non lo conosco ma se qualcuno e' interessato alla tisana antifuoco mi informo), ne devi bere molta, bella calda."
...ci sono 35 gradi, e siamo solo agli inizi di maggio, tenendo conto che la medicina cinese funzione sulle lunghe distanze,  sara' un piacere sorseggiare fior di loto bollente tutta l'estate...ma se il fuoco blocca i miei meridiani, i flussi energetici, e soprattutto il mio intestino....fuori il fuoco!
"Adesso ti faccio un massaggio speciale, ma devi ricordarti di non lavarti almeno fino a stasera?"
Altrimenti? Non oso chiederlo, temo che venendo a contatto con l'acqua potrei esplodere come i nemici di Ken il guerrierio, magari fra due o tre giorni, quando nessuno se l'aspetta.
"Sicuramente non mi lavero' fino a stasera'!"
Poi comincia a massaggiarmi con una specie di bottiglietta...con all'interno un olio specialissimo e probabilmente magico, cantilenando sulla mia schiena parole strane, stando attenta a non mettersi mai difronte alla mia testa, perche' da li sarebbero uscite tutte le mie tossine e il mio fuoco e lei non voleva che gli finissero addosso...
Alla domanda, ma come fa il tuo magico olio ad arrivare sulla mia pelle se e' racchiuso nella sua specialissima bottiglietta di vetro, mi ha guardato con aria compassionevole, sorridendo e continuando a massaggiare...provate ad andare a Napoli ed a chiedere spiegazioni sul miracolo del Sangue di San Gennaro...anche loro sorrideranno compassionevoli...non a tutto si puo' dare una spiegazione.
Scusatemi a SoHo Vi ci porto domani...Promessa di DRAGO!

mercoledì 6 maggio 2009

DISNEYLAND HONG KONG


Disneyland e' una perfetta ed efficientissima macchina da soldi...
ma i Vostri soldi, se siete appassionati del genere saranno veramente spesi benissimo!
Tutto e' veramente un sogno che diventa realta', dopo qualche ora, anche a Voi grandi sembrera' naturale incontrare Stitch o Topolino, chiacchierare con Mulan o con gli Aristogatti, veder saltellare Tigro attraverso il bosco dei Cento Acri.
La Principessa era veramente sognante, il castello della Bella Addormentata, la casa di Topolino (dove ha potuto anche indossare le sue enormi scarpe), la casetta di Biancaneve con tutti i sette nani, la fastosa parata...veramente una favola...una favola costosetta, ma tutto ha un prezzo!
Io non amo amo molto la strumentalizzazione delle menti infantili e neanche  tutta la pubblicita' che passa tra un cartone e l'altro, odio l'istigazione all'acquisto, ma in questo caso non se ne poteva fare a meno, abbiamo stabilito un budget per i souvenir, ormai i bimbiGo sono abbastanza grandi da capire il valore dei soldi, stabilendo un badget di trenta euro a bimbo sono riusciti a comprarsi diverse cosine...c'era ovviamente l'imbarazzo della scelta, ma sapendo quello che potevano spendere hanno scelto con cura.
Le attrazioni sono veramente ben fatte e gli spettacoli lasciano senza fiato,  trattandosi di Walt Disney non ci aspetta di restare delusi, ritrovate la stessa cura per i particolari e la stessa colorata magia dei suoi cartoni, c'e' un albergo dove dormire ed  anche una stazione ed un treno dedicato, con i finestrini a forma di Mickey che da queste parti e' quasi un eroe nazionale.
I cinesi adorano i cartoni della Disney, (ma anche Hello Kitty, i cuccioli di cane, le fatine, i maghi, i ventagli e gli ombrellini), molte bambine erano vestite da Principesse ed avanzavano elargendo sorrisi benevoli insieme a bolle di sapone ma anche molti adulti si erano agghindati ad hoc per l'occasione, le file interminabili per le foto con il personaggio preferito erano scandite da gridolini di eccitazione, molti di loro si fermavano (allungando ulteriormente la coda) per parlare con Winnie Poh, probabilmente raccontandogli segreti torbidi che nessun umano potrebbe ascoltare e aspettandosi probabilmente risposte profetiche degne di un Orsetto goloso di miele...lo so non ci credete...ma c'erano ragazze che bisbigliavano nelle orecchie di Tigro e dal modo in cui lui se ne andava saltellanto allegramente probabilmente erano cosine un po' equivoche....
Disneyland Hong Kong si trova sull'isola di Lantau, una bella isola verdeggiante, dove troverete anche il piu' grande Buddha al mondo, e' stato consacrato nel 1993 e da allora il monastero  di Po Lin e' sempre pieno di fedeli, se amate il trekking potete anche arrampicarVi, per 900 ripidi metri attraverso le piantagioni di te' per ammirare l'alba sul Lantau Peak.

Ci si sente domani con SoHo, il Peak e la vita notturna di due genitori non abituati a lasciare i bambini con la baby sitter, intanto Vi lascio con una foto della variegata popolazione  di Disneyland...A domani!


martedì 5 maggio 2009

VIAGGIANDO



Dopo 15 minuti ti senti a casa, Hong Khong e' piccola, facile da girare, servita benissimo da metro, tram e ferry boat, molto molto ospitale e colorata, asiatica nel cuore e nei profumi ma con il vantaggio che praticamente tutti capiscono quello che dici. In quattro giorni e con dei bambini al seguito non si riescono a fare grandi cose, ma comunque possiamo dire di aver goduto di una vacanza rilassante, in terra asiatica, (che a noi piace molto), coccolati dall'ospitalita' e dalla dinamicita' di questa meravigliosa citta'...un posto dove vivere.
Vicinissimo al nostro albergo, in Hollywood road c'e' un piccolissimo tempio letteralmente incastrato tra i palazzoni ilMan Mo Temple, tributo al Dio della Letteratura Man e al Dio della Guerra Mo, l'effetto scenico delle enormi spirali d'incenso che scendono dal soffitto e' veramente emozionante, e' un Tempio piccolissimo ma molto frequentato sia dai turisti che dai fedeli.

Hollywood Road e'anche la strada degli antiquari, si dice ci si possa  trovare qualsiasi cosa dalle uova di dinosauro ai decori Han, io personalmente ho visto degli splendidi oggetti sia in giada che in legno, oltre alle meravigliose ed elegantissime pipe d'oppio, ed ai set di pennelli da scrittura...miei prossimi acquisti!
Schhhhhhhhhh....Schhhhhhhhh....
 ma non ditelo al Signor Big, sta gia' convivendo con un grosso Buddha...poverino....non vorrei fosse troppo per lui accostarci anche una lunghissima pipa d'oppio!
Domani Vi porto a Disneyland....

lunedì 4 maggio 2009

DI NUOVO QUI...




Siamo di nuovo in Cina...certo siamo sempre stati in Cina...sembrerebbe...
Hong Khong non e' piu' colonia inglese dal 1997, ma resta comunque una regione amministrativa speciale, e' un importantissimo centro finanziario e turistico...ma soprattutto non sembra Cina...
I tassisti parlano in inglese, al ristorante puoi ordinare senza fraintendimenti, non si fuma neanche nei parchi, (in Cina si fuma negli ospedali), e' tutto pulito, ordinato, e sembra che tutto abbia un senso logico...
i ragionamenti filano...non ci sono imprevisti...ok...guidano dalla parte sbagliata, ma sanno guidare...inoltre non usano il clacson incessantemente...
Oggi mi sembra tutto brutto, sporco e la illogicita' cinese mi sembra inconcepibile...i racconti di viaggio nei prossimi giorni...oggi mi chiedo come si possa pensare di cinesizzare delle aziende  europee, che vogliono mantenere degli alti standar qualitativi in qualche anno, quando guardando Hong Kong (che e' comunque caotica e non mi avrebbe fatto lo stesso effetto se io non vivessi in Cina) ci si rende conto che i processi per ottenere un po'...e' sottolineo un po'....di ordine e di logica sono lunghissimi...ma io non sono un economista....