mercoledì 22 luglio 2009

IMPRESSIONI



La vita italiana sta lentamente prendendo forma, il signor Big è già tornato nell’Impero Celeste ed io mi ritrovo nuovamente sola a gestire il mio microcosmo, il quotidiano di due ragazzini espatriati in patria non è mai molto semplice ci sarebbero tante cose da fare e tante persone da vedere, mentre loro due non vorrebbero mai uscire di casa, stanno bene nel loro nido si allungano fino alla piscinetta in giardino o la massimo dalla Signora Viola al piano di sopra ma nulla più.
Si vede chiaramente che vogliono godersi la loro casa, non ammettono interferenze nella loro temporanea routine…come dargli torto.
L'Italia...come ho trovato l'Italia?
L’Italia è bellissima, piccola, vivibile con il cielo azzurro, il cibo buono, profumi inebrianti di fiori e pasticcerie, di erba appena tagliata e di temporali estivi, la vivo come un turista che ne ha sentito parlare sui libri, mi godo l’ospitalità degli osti e la bellezza dei paesaggi.
Ma gli italiani come stanno…gli Italiani sono stanchi, vorrebbero scappare, ma l’estero fa sempre tanta paura, mi dicono sei fortunata ad andare lontano, ma non so se avrebbero il coraggio di vedere la bell’Italia dall’altro lato della frontiera.
Sono stanchi del teatro politico e mediatico, sono stufi di non essere rappresentati , o di finire sui giornali per storie di letto o ammazzati da un pirata della strada, sono stufi della crisi e di  non sapere che prospettive possono avere per il futuro, non possono comprare case né farsi un mutuo, ne pensare a dei bambini, servono troppe cose…troppi soldi…troppe sicurezze….ci creiamo troppi bisogni.
Infondo sono meno di due anni che ho lasciato definitivamente l’Italia eppure i discorsi adesso mi sembrano diversi, si aspetta la fine della crisi, ma non ho ben capito dopo la crisi cosa faremo…intanto sono tutti su Facebook, e tutti ci tengono ad aggiornare il loro stato continuamente mettendo a conoscenze tutti gli “amici” delle loro colazioni e dei loro sbadigli, tutti usano l’IPhone e sono aggiornatissimi, angolo Apple è il più frequentato di Mediaworld…qui nel ricco Nord-Est  ci sono in giro sempre macchinone potenti e signore vestite benissimo, ma i miei amici quelli che hanno uno stipendio non andranno in ferie, magari un Weekend, e si incontrano non più nei ristoranti ma a casa per una griglia in giardino, molto più economico … anch’io credo che la crisi ci porterà a qualcosa di buono, ricominceremo a vedere veramente quello che serve davvero, ritorneremo forse all’essenzialità senza farci abbindolare dai falsi bisogni.
Mi guardo attorno con occhi stupiti, davvero come un alieno, mi godo la pace del mio giardino e il vociare dei bambini, il fresco che viene giù dalle montagne d’estate e le notti passate con Camilleri e Montalbano…

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