lunedì 25 maggio 2009

CHANGSHU



Changshu e' il primo paese che ci ha ospitato nel Impero Celeste, e' un paese, secondo i canoni cinesi, e' invece una metropoli, secondo i canoni europei, diciamo che Changhshu ha la stessa popolazione di Roma (forse un po' di piu') ...resta comunque un paese, ed e' qui che abbiamo conosciuto la Vera Cina, si perche' vivere a Suzhou, per noi che sappiamo cosa vuol dire vivere in campagna e' quasi come essere in ferie.
A Changshu non ci sono molti espatriati e soprattutto non ci sono bambini stranieri, perche' non ci sono le scuole internazionali...ma specialmente perche' non troverete la nutella al supermercato.
Ieri la famiglia Golosa e' andata a fare una gitarella a Changshu, nonostante tutto ci era piaciuto vivere li', l'impatto e' stato fortissimo, allora ma lo e' stato anche ieri, perche' quello che incontrerai in un paese cinese non te lo segnala nessuna guida turistica, e non si puo' descrivere...non ci sono mai abbastanza parole per descrivere la Cina, nonostante, io scriva e scriva, mi accorgo che non ho reso neanche un quarto di quello che veramente vivo, l'unico modo per conoscere la Cina e' viverla, non ci sono altri sistemi, ne foto ne' racconti di viaggio vi daranno l'idea di come realmente siano le cose.
Appena scesi dall'auto siamo stati circondati da sguardi incuriositi, qualcuno ci indicava, qualcun'altro ci rivolgeva il fatidico "Hallo...Hallo...", ricevendo in risposta i sorrisi miei e di Big, e quelli (molto piu' intimoriti) dei bambini, si sentivano anche autorizzati a fermarsi per guardaci piu' da vicino, toccando anche i capelli della Principessa.
Passeggiando in un mercato, affollatissimo di persone e di merci, (non ho mai visto tante scarpe tutte insieme), abbiamo incrociato un gruppo di ragazzini, il primo del gruppo ha gridato...
"Ci sono i turisti...ci sono i turisti..."
...allertando il resto della combriccola, che dopo qualche secondo ci ha circondato, tutti ci guardavano con sguardo incredulo, venendoci dietro continuavano a ridere e a gridare con tono canzonatorio...
"Sei un turista...sei un turista...sei un turista...."
Vedendo che i bimbiGo' erano intimoriti da tutte queste attenzioni, mi sono girata ed ho risposto alla loro cantilena...
"No...non siamo turisti...abitiamo in Cina!"
Non potete immaginare il loro stupore... si sono allontanati gridando...
"Parla cinese...parla cinese...non sono turisti..."
Dopo un po', probabilmente allertate dalle grida dei ragazzini,  mi si avvicinano saltellando due bambine tenendosi per mano, due belle bimbe di circa 6 anni, le treccioline nere ed i calzettoni bianchi, sorridenti ma con l'aria un po' delusa una di loro mi dice...
"Siete turisti?"
...le guardo dispiaciuta...
"No non siamo turisti...abitiamo in Cina, a Suzhou!'
"Siete americani?"
le guardo ulteriormente dispiaciuta...
"No non siamo americani... siamo italiani..."
"Oh....non siete americani..."
"No, non lo siamo. Italia, conosci l'Italia?"
"No...non la conosco...mi dispiace, Renshi ni hen han gaoxing!"
 (Molto felice di averti conosciuto)
"Wo ye shi. Renshi ni hen han gaoxing!"
(Anch'io sono stata molto felice di conoscere te).
Ripartono, sempre per mano, saltellando, lasciandomi la scia di uno stupendo sorriso!



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