venerdì 13 marzo 2009

BIRTHDAY PARTY IN EXPATLAND


 
truman_show.jpg picture by grafzilla

Ci sono momenti in cui mi sembra di essere troppo italiana per starmene tranquillamente in giro per il mondo, ci sono momenti in cui dimentico che questo è un gigantesco Truman Show...
Ieri sera abbiamo festeggiato il Compleanno di Anziano, lui ha voluto un Pizza Party ed ha invitato alcuni gli amici con cui gioca dopo la scuola e anche un suo compagno di classe, abbiamo preparato gli inviti e durante l'ultima settimana ho ricevuto telefonate da genitori, che non conosco fisicamente, e che avevano circa questo tono:
"Salve Signora Golosa, mamma di Anziano, sono veramente molto onorata che lei abbia invitato mio figlio al Party di Anziano e lui sarebbe molto lieto di parteciparvi, mi può suggerire un regalo per il suo figliolo...la ringrazio ancora molto a giovedì sera...grazie ancora!"
Dopo tutto questo profluvio di grazie e prego, ma s'immagina, grazie a lei, è arrivata la data del Party...alle 18.30 arriviamo al ristorante, e troviamo un papà, un bel papà alto e biondo, che accompagnava un bambino anch'esso bello e biondo, poi alla spicciolata sono arrivati anche gli altri amici...da soli...cioè non da soli, infondo hanno 11 anni...senza genitori ma con l'autista cinese.
L'autista li ha accompagnati difronte al locale, alle 18.30 ed è ritornato alle 20.30 a ritirare il prezioso carico...quindi su otto bambini invitati un solo genitore conosciuto...inoltre Francesco ha ricevuto solo due regali, gli altri sei ragazzini gli hanno donato una busta con dei soldini, che ad Anziano hanno fatto sicuramente piacere...ma che dimostra il disinteresse dei genitori, o la mancanza di tempo anche solo per comprare un regalo....
Anziano è stato contento, felice per una sera di avere tutti i suoi amici e di poter mangiare anche la torta...una bella festa, multiculturale e divertente, parlavano di cose da grandi, di calcio e di computer...ma anche di scuola, di futuro in Cina e dei loro piccoli paesi.
Io invece mi sono sentita veramente una provincialotta, una mamma chioccia senza speranza, non so descrivervi la sensazione precisa ma sicuramente io non lascerei mio figlio con degli sconosciuti (noi), andrei almeno a vedere che faccia hanno le persone che hanno invitato mio figlio a cena fuori...invece No.... ho conosciuto solo gli autisti...magari il prossimo anno avremo l'onore di conoscere anche il resto della famiglia.

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