mercoledì 7 gennaio 2009

PERSONAGGI STRANI



L'Amica di sempre è apparsa, come solo lei sa fare, portandosi dietro un vortice di parole dalla meravigliosa cadenza napoletana, solo lei riesce a farmi tornare bambina, solo lei riesce a portarmi alla mente la Nonna Maria , lei sola si porta dietro il sole e l'allegria dei Campi Flegrei, e l'energia del mare di Sorrento.
Dopo tanti caffè e tante chiacchiere in cui il mio accento da borghesotta del Nord lasciava il posto a quello vero, proprio di chi come me, è nato "sott' o'Vesuvio", mi annucia che suo padre sarrebbe stato onorato di avermi a cena a casa sua, aveva comprato salsiccie e broccoli a Napoli, e adesso gli avrebbe fatto piacere dividerle con noi.
Io sono stata onoratissima dell'invito, anche perchè avrei incontrato le simpaticissime ZIE, due signore di mezz'età suonate come campane a mezzogiorno, che litigano furiosamente per banalità come solo i napoletani sanno fare...ma ormai alle ZIE ci sono abituata e non mi turbano più di tanto, le trovo una compagnia piacevole anche se a volte sembrano la Regina di Cuori di Alice...

"...ci sarà anche mio CUGGINO..."
"...bene sarò felice di conoscerlo..."
"...io non garantisco, sono 18 anni che non lo vedo..."
"...perfetto ma le ZIE le ho già conosciute, e con loro la parte migliore della famiglia...spero..."
"Io non garantisco!"
"Quando tu non garantisci, io mi preoccupo!"

....

Entriamo nel loro salone accolti dal profumo della "salsiccia e friarielli", c'erano le ZIE, c'era il padre, e poi un'omone moro, in giacca da camera blu, seduto impettito su una poltrona, l'amica di sempre si avvicina e lo bacia, io mi avvicino e lo bacio, i Bimbigò restano in angolo intimoriti...
"Fetentoni...e voi che facite...non mi date neanche nu bacio..."
Si avvicinano lo baciano timidamente...tornando indietro Anziano mi sussura...
"...mi sa che è matto pure questo...sembra di essere nel Padrino..."
Io cerco di trattenere le risate, mentre il padrino comincia a farmi le domande di rito...
"O'vero che i cinesi non muoiono mai?"
"O' vero che so tutti gialli che parono itterici?"

E via così...io l'ho assecondato anche perchè non mi sembrava troppo in se!

Finita la cena mi ha fatto sparecchiare...perchè io ero la picciotta più giovane, mentre i bambini sghignazzavano...prima di andare via si è tolto la maglietta è ha fatto toccare il tatuaggio di Gesù, che aveva su un braccio, ai bambini...
"...tocca a Gesù che ti protegge..."
Finalmente dopo i baci di commiato abbiamo lasciato la dimora di Don Vito.

 La principessa appena fuori dalla porta...
"Mammina...scusa...ma in che lingua parlavate..."

Come mi piacciono le persone, tutte le persone, tutte le abitudini del mondo, il colore e il calore dell'accoglienza, questo era un pò matto...ma faceva tanto saga mafiosa...sembrava davvero di essere in un film!

Chissà che altre sorprese mi riserverà l'amica di sempre...aspetto di conoscere il resto del parentado...

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