domenica 25 gennaio 2009

IL PAESE DELLE FAVOLE



La Ziago abita nel paese di "molto molto lontano", per arrivare alla sua casetta che guarda le nuvole, bisogna fare molta molta strada, bisogna attraversare ponti sotto i quali scorrono fiumi azzurrizzimi  pieni di pesci argentati, bisogna valicare montagne, stando attenti a non svegliare orsi e volpi, non bisogna disturbare le fate, ma soprattutto  non bisogna mettere in allarme gli gnomi ed i folletti.
Mammago ha raggiunto la casetta sulle nuvole, ieri sera, per festeggiare il genetliaco della Ziago, lì nel paese di "molto molto lontano", c'erano ancora ricordi di neve natalizia, ero in compagnia di un Anziano saggio (ormai in fase preadolescenziale, saggio ma un pò "scemo"), di una Principessa, e anche di Crazy, il giullare di corte.
La strada per arrivare alla casetta sulle nuvole si inerpica tortuosa, i miei compagni di viaggio dopo un pò hanno cominciare a dare segni di inquietudine...
"Quando arriviamo?"
"Quanto manca?"
"Ma la strada è quella giusta?"
"Ci sono ancora tante curve?"
"Io forse fra un pò vomito?"
"Io sono stufa voglio tornare giù!"
Mi dice con piglio regale la Principessa, quando ormai mancavano veramente pochi tornanti all'arrivo...
"Principessa siamo quasi arrivati, mancano poche curve, guardate il panorama."
"Sembra Parigi, manca solo la Tour Eiffel." (...e ti pare poco...)
"Noooo... sembra un presepe." (...hum...già più vero...)
"Mi sembra di aver visto un orso." (....speriamo di no...non sono preparata...).

Finalmente arriviamo alla casetta che guarda le nuvole, la Ziago ci accoglie sorridente, ed i miei accompagnatori restano ammaliati dalla sua affascinante dimora, c'è il fuoco che scoppietta allegramente, ci sono le tavole imbandite e una serie di personaggi delle favole, di quelli che piacciono tanto ai Bimbigo, c'era il Boscaiolo che ricordava molto quello di Biancaneve, dalla aria truce e lo sguardo buono, c'era la Fatina Storditina  con il suo gatto magico, ma piscione, adottata da Ziago proprio perchè nessuno se ne voleva prendeva cura, c'erano due Fate della bellezza, una di loro accompagnata da una piccolo Elfetta bionda che le gravitava attorno rifilandole pezzi di salatini smangiucchiati.
C'erano anche delle donzelle in avanzata età da marito, ancora in cerca del cavaliere ideale,  qualche fido scudiero, e un filosofo solitario.
La serata è stata animata dall'arrivo del Principe Azzurro, fiero e altezzoso, si e guardato intorno in cerca della compagna ideale...
"...guarda me...
...guarda me......guarda me......guarda me..."
gridavano gli occhi delle fanciulle presenti...
mentre lui intratteneva rapporti formali e un freddini un pò con tutte loro, senza realmente decidersi....
"...scegli me...
..scegli me.....scegli me... ..scegli me... "
sembravano dire le loro bocche a cuoricino...
ma lui regale nel suo maglione azzurro (in tinta con gli occhi, ovviamente), stava lì a sorseggiare vino incurante degli sguardi languidi, principe indeciso.
C'era anche il simpatico mostro di casa, relegato dello sgabuzzino, (di solito vive sotto il divano o dentro la lavatrice),  per non spaventare gli ospiti, sei braccia e un pancione di bontà, bruttino certo, ma nella corte della casa che guarda le nuvole c'è posto per tutti.
La festa è stata un successo, la torta era buonissima, e pare che alla fine il principe Azzurro abbia trovato anche una donzella da impalmare.
 

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