martedì 29 aprile 2008

Nuovamente Valigie


NUOVAMENTE VALIGIE
Per la Comunione di Anziano il tempo ci ha regalato una giornata splendida, c'era il sole e faceva molto caldo, c'era un buon odore di primavera e si cominciava a sentire anche il profumo del sambuco e dei fiori di campo...la cerimonia è stata veramente bella, trentadue bambini emozionatissimi con tantissimi amici e parenti al seguito. Il nostro Parroco è un trascinatore, riesce a coinvolgere i ragazzini, che quindi vanno sia a Messa che a catechismo molto volentieri. Durante la funzione di domenica ha parlato con loro, gli ha chiesto di descrivere le emozioni che hanno provato, tutti hanno timidamente risposto che si sentivano bene, erano contenti.
Adesso dobbiamo seriamente pensare alle valigie, la mattinata è passata tra i vari uffici per sistemare le ultime cose, sono riuscita anche a chiudere la prima valigia.
Stò trasferendo tutta la Casagolosa dentro grandi valigioni...non c'è la farò mai, so che dimenticherò qualcosa che una volta arrivata mi sarà assolutamente necessaria.
Pazienza tornerò a riprendermela!

venerdì 25 aprile 2008

Presenze Magiche



 
C' era un tempo in cui i Bambinigolosi vedevano gnomi, elfi, e fate dovunque...
Avevamo un folletto della polvere sotto la lavatrice...
che spaventava l'Anziano, perchè faceva rumori strani, mentre la Principessa si accucciava a terra, e dalla fessura gli bisbigliava di non spaventare suo fratello.
Avevamo uno gnomo con i campanellini e il cappello rosso, che girovagava in salotto...
i bambini vedevano il suo cappello spuntare dagli angoli, e spesso sentivano i suoi sonaglini e trattenevano la gattagolosa per non farglielo catturare.
In camera da letto c'erano la fatina sbarluffina e quella pasticcera....
la prima arruffava i capelli della Principessa, che al mattino non riusciva a pettinarsi per i troppi nodi, la seconda preparava i dolci magici che con il loro profumo facevano arrivare le fate dei bei sogni, e lasciavano un buon aroma in camera, quel buon odore di bambini che dormono, di serenità, e di infanzia.
In giardino avevamo elfi silvestri a cui lasciavamo da bere e da mangiare...
sono quelli che fanno crescere il prato ed i fiori, quelli che fanno arrivare gli uccellini e le lumachine.
Nel periodo Natalizio gli elfi di Babbo Natale ci portavano un calendario Magico dell'avvento, era bellissimo tutto decorato dalle gnomette con omini di marzapane, ghirlande, nastri, e fiocchi. Le caselle si riempivano magicamente solo se i bambini si comportano bene, con pezzettini di cioccolata o caramelle gommose.
Sembra passato tanto tempo...
Adesso i bambini golosi stanno diventando grandi e non riescono  quasi più a vedere gli abitanti magici del bosco...
però se qualche amico dice che non crede alle fate ci restano molto male...
"Io alle fate non ci credo, tutte stupidaggini!"
"Non dire così, ogni volta che dici di non credere...una fata muore, non dirlo mai più!

giovedì 24 aprile 2008




Momenti concitati a Casagolosa, la Comunione di Anziano, l'arrivo di Big, la partenza imminente, stanno mettendo a dura prova la pazienza e la tenacia di Mammagolosa, ma c'è il sole ed io con il sole e un pò di cioccolata riesco a fare miracoli...
Tutti i bambini del quartiere goloso sono sovraeccitati, si aggirano per Casagolosa furtivi e guardinghi, si rendono conto che Mammagolosa è super impegnata, cercano di fare del loro meglio per non intralciare le grandi manovre...
...prendo una cosa dalla camera e sparisco...
...immagino che oggi non c'è la fai a prepararci la torta...
...non posso pranzare con voi, vero?...
...perchè non possiamo andare a fare una passeggiata...
...ci fai guardare i cartoni con voi...
...perchè questo sabato non riusciamo a mangiare la pizza sul divano...
Miei cari, carissimi bambinigolosi, Mammagolosa adora tutti voi, vi ama profondamente, e vi preparerebbe torte e pizze, ogni giorno ma in questo momento abbiate un pò di comprensione, sono veramente indaffarata e non riesco neanche a racimolare le idee confuse che si annidano nella mia testa, figuratevi se posso ricordarmi gli ingredienti per una torta.
Oggi, cosa che aborro ed evito come la peste, siamo stati al MacDonald's loro erano molto contenti per la novità consumistica e superglobalizzata, io mi sono sentita tremendamente in colpa per non avergli preparato un buon pranzo sano e nutriente, mai più, infondo fare una pizza per tutti non mi impegna tantissimo tempo.
Non c'è speranza per Mammagolosa.

mercoledì 23 aprile 2008

Viaggiare



La mia casa stà assumendo un aria molto impersonale...
la dispensa si svuota...
le valigie si riempiono...
mi ritrovo a girare per casa senza trovare le cose, per poi scoprire che sono già in valigia, anche i bambini stanno tirando fuori il meglio in questi giorni che precedono la partenza, sono nervosi ed irascibili, ma capisco e comprendo anche se  qualche urla sovrumana si  levata potente da queste mura.
Stanotte pensavo che la parte più difficile tocca proprio a loro due, sono abituati ad essere circondati da amici, a correrre in prati verdi, ad arrampicarsi sugli alberi, a costruire case di fango per gli insetti, si ritroveranno rinchiusi in un appartamento al 20° piano, circondati da adulti, ed in più dovranno affrontare una scuola con la doppia lingua inglese-cinese. Io sono sempre molto positiva quando si tratta di viaggi e di viaggiare, ma questa volta è un trasferimento, ed io che in Cina ci sono già stata vi assicuro che è difficile, dopo venti giorni di verdurine e riso, se ti va bene, uccideresti per una fetta di mortadella.
Ma ovviamente non è il cibo il problema principale, anche se la sua importanza ce l'ha, e che andremo a vivere secondo regole completamente diverse dalle nostre, moralmente ed eticamente sono lontani anni luce da qualsiasi principio, la prostituzione è ad ogni angolo della strada, lo sfruttamento del lavoro, la mancanza di libertà di pensiero, un indottrinamento che non porterà da nessuna parte.
Probabilmente bisognerebbe guardare alla Cina con un ottica più aperta, e più proiettata verso un bene globale, rispetto a quella che ho io, bisognerebbe avere più informazioni reali su questo enorme paese, che da una parte mi affascina e dall'altra fà una terribile paura.
Comunque io che non viaggio mai senza le mie moleskine, vi aggiornerò e voi sarete per me un ponte per tornare almeno virtualmente a casa, attraverso di voi sentirò i profumi dell'italia, berrò il caffè con Alem ogni mattina, ed il suo profumo saprà arrivare lontano.
Spero solo di ritovare la mia positività, ma fra qualche giorno arriva Big, e se saremo insieme a guardarlo tutto mi sembrerà migliore.

lunedì 21 aprile 2008

Profumi d'infanzia



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  Una piazza piccola e trafficata, abbracciava una fila di austeri palazzoni antichi, dalle finestre si vedeva il mare, e un pescivendolo mostrava orgoglioso la sua merce appena pescata, la fontanella rinfrescava i pomeriggi degli scugnizzi che non la usavano solo per bere ma anche per schizzarsi addosso l’acqua e risollevarsi dalla calura estiva. Il pezzo di mare di fronte alla piazza era ingombra di possenti mercantili, enormi blocchi ferrosi che riuscivano a galleggiare nonostante tutto, le mie conoscenze da bambina me lo facevano sembrare quasi una magia.
In un angolo della piazza un forte portone di legno si apriva su un mondo magico.
La pasticceria del mio papà.
Il mio papà profumava di zucchero e cannella, le sue mani erano grandi e morbide, impastavano burro e farina, cucinavano la crema che aveva il colore del sole e la fragranza della vaniglia, la cioccolata di cui si sporcava il grembiule sapeva di allegria, la macchina con la quale ci recuperava sempre troppo tardi da scuola sapeva di dolci appena sfornati, ed era polverosa di farina, i nostri grembiuli si sporcavano irrimediabilmente, ma noi saltavamo nei sedili posteriori e ci accoglieva un profumo gioioso e paterno.

DOLCIUMIIl laboratorio era grandissimo ci volevano almeno 100 passi di bambina per percorrerlo tutto, i banconi di marmo lucido si estendevano placidi e sereni, negli anni hanno accolto le torte ed i dolciumi per tante occasioni, matrimoni, battesimi, lauree, quanta gioia passa dentro una pasticceria quanta felicità esprimono i dolciumi.
I grandi forni ci regalavano schiere di sfogliatelle fragranti, e di babà che aspettavano di essere immersi nel rhum, di pastiere profumate di fiori di arancio, mentre sul davanti la gente entrava per un caffè e una pasta.
“Vado da mammà…due pastarelle non le vuoi portare”
“Don Ciccio, ‘na guantiera per dieci persone, fammela abbondante, i Vostri dolci ‘so troppo buoni”
“Figlieme si sposa ‘o mese venturo…’na bella torta, grande, bianca, bona assai”
Le vetrine accoglievano i dolci in vassoi lucidi e ordinati, in attesa del prossimo avventore, sulle vetrine barattoli di vetro scintillante pieni di caramelle colorate e di confetti immacolati, stavano lì a ricordarti che non si potevano toccare, bisognava chiedere il permesso e solo dopo che lui ti aveva detto di sì, tirava giù il barattolo ed apriva il coperchio per farti infilare dentro la mano.
VETRINA
Un mondo variegato ed allegro attraversava ogni giorno la nostra vita, papà con il suo camice sporco e profumato era il signore del castello di pan di zucchero, e noi due bambine fortunate, potevamo giocare a nascondino tra i sacchi di farina e di zucchero, mettere le mani negli impasti e preparare dei biscotti, per poi costringere ad un assaggio tutti i malcapitati, ma papà ci ha sempre guardato con orgoglio anche se qualcuno andata via con l'aria bonariamente delusa dalla nostra prova di pasticceria, e soprattutto potevamo mangiare le brioches appena sfornate.
PAPA

In pasticceria si festeggiano le nascite, i matrimoni, le lauree, i successi sul lavoro, nei dolci si investono le speranze di una piacevole domenica, ma la pasticceria del mio papà era anche il centro della piazza, passavano i ragazzini prima di andare a scuola, le signore che aspettavano l’arrotino, quelle che volevano un consiglio sui numeri del lotto, i pescatori dopo la notte passata in mare a bersi il caffè e ad omaggiare con un po’ di pesce quell’uomo pacioso, che li aiutava nei momenti di necessità, che regalava il latte da portare ai piccirilli, passavano gli operai dei cantieri con le mani screpolate e callose prima di ricominciare la giornata, trovavano sempre un sorriso e un augurio di una “Bona ‘jurnata”. Alla fine della giornata passava anche un cane randagio che aspettava sulla porta fino a che mio padre non gli regalava qualcosa da mangiare, hanno avuto un appuntamento fisso per più di dieci anni.
  Un’umanità variegata e sincera, che ritrovava le proprie radici nel luogo magico dove tutto nasceva, dove era tutto colorato e profumato di buono.

giovedì 17 aprile 2008

Colloqui con gli insegnanti


Nel quartiere goloso, oggi è stato un pomeriggio dedicato ai colloqui con gli insegnanti...
Mammagolosa và piuttosto tranquillamente ai colloqui con gli insegnanti di Anziano...
...è bravo...
...è responsabile...
...è educato...
Per forza è un vecchietto di 10 anni.
Quando si tratta di PrincipessaC le cose cambiano....
Mammagolosa si aspetta sempre che le cada addosso un anatema da parte del corpo insegnante, non ci sono mai parole confortanti per lei, le insegnanti cercano di fare del loro meglio per mettere Mammagolosa a suo agio, usano parole carine come...
potrebbe fare di più...
non stà sempre seduta al suo posto...
non vuole mai mangiare...
non lavora con continuità...
disturba i compagni di classe con i suoi capricci...
è una bambina molto creativa...
non sempre svolge i compiti che le vengono assegnati...
...etc...etc...etc...
Anche questo pomeriggio Mammagolosa si è recata all'incontro, con il capo cosparso di cenere, aspettandomi la solita trafila di parole cortesi ma inequivocabili, invece...
è un crescendo...
lavora molto bene...
è molto interessata agli argomenti...
non si alza più tanto spesso...
mangia quasi tutto...
riesce a scrivere dei bei testi...
non fà più capricci...
è sempre molto creativa...
Mammagolosa era quasi imbarazzata...ma...ma...ma...ma...stiamo parlando della mia Principessa, quella del paese delle favole, quella del thè nella doccia, quella della fatina esagerina...proprio lei...
Il sole non splende ancora ma Mammagolosa è tornata a casa molto contenta, quasi gongolante, ha abbracciato la sua principessa....
...mi hanno detto che sei bravissima, sei diventata brava...
...io sono sempre stata brava, e che non venivo apprezzata...
Si, è sempre lei...meno male, non la cambierei con nessuna al mondo, fosse anche la più brava della classe.

martedì 15 aprile 2008

Eleganza





Nella vana ricerca di un abito per la Comunione di Anziano, Mammagolosa si è imbattuta in numerose commesse....
 solitamente under 21....
solitamente magrissime...
solitamente bellissime...
solitamente altissime...
...no... mi dispiace questo colore non va più di moda...
...no...gonne sotto il ginocchio proprio non c'è ne sono...
...questo le stà benissimo...
...bianco...quest'anno il bianco va molto...
...rosso...quest'anno il rosso va molto...
...verde...quest'anno il verde va molto...
...rosa...quest'anno il rosa va molto...
...direi che è perfetto...
"Lo vorrei sotto il ginocchio e sopra l'ombelico...sà dopo i trenta..."
...ma Le stà divino...
"La giacca non mi si allaccia..."
...vanno così...un pò sfiancate...
"Niente pois, Le avevo chiesto una tinta unita..."
...ma questo è bianco, con qualche pallina nera... 
Mammagolosa vuole capire:
1° Dove vanno tutti i colori?
2°Cosa vuol dire divino, nella testa di una ventunenne?
3°Sfiancato vuol dire anche sbottonato?
4°I pallini neri su un fondo bianco, sono pois?

domenica 13 aprile 2008

Una domenica Bestiale




Questa domenica la famiglia golosa si è stranamente divisa...
le principesse della famiglia hanno deciso di passare la festa alle terme, godendo delle coccole di sauna, bagno turco, e massaggi...

Anziano invece ha passato una domenica maschia con lo Ziogoloso...

...sono partiti all'alba per andare a pesca ed hanno portato a casa delle belle prede, quattro pescioni, di cui Anziano ha omaggiato i suoi amici, hanno pranzato insieme da veri uomini sul divano di Casagolosa, guardando lo sport in Tv, hanno passato il pomeriggio ha giocare con la Play-station, e sono stati anche al Bar a vedere i risultati delle partite, Anziano si è ritrovato in un mondo di grandi, molto presi dallo sport, e anche al centro di numerose imprecazioni.

Allora Anziano com'è andata la giornata...
"Bene, mamma, abbiamo fatto tantissime cose, la pesca è stata una bella esperienza, poi ci siamo preparati il pranzo ed ho anche lavato i piatti...poi siamo stai al Bar...c'era tanta gente..."
Hai incontrato persone simpatiche...
" Sì, mamma, avevano degli strani nomi, ma simpatici...
Che nomi...
"...stranissimi...c'era GigiErba, Monezza, Trucido, e poi degli amici dello zio con dei nomi più normali..."
E cosa facevano...
"...Oh! Mamma guardavano la partita...chiacchieravano..."
Cosa dicevano...
" A parte che sei una mamma un pò impicciona...dicevano cose che non posso ripetere ad una signora..."

venerdì 11 aprile 2008

ZioGoloso



Siccome la Ziagolosa ha ricevuto
dall'ultimo Ziogoloso urge post su di lui..



Della Ziagolosa vi ho già raccontato qualche volta....
Mia sorella è la libertà di pensiero, parole, ed azioni, fatta persona, quindi è facile capire che trovare un compagno di vita per una persona così non è una cosa semplice.

Qualcuno ha cercato di imbrigliarla...
altri di ammaliarla...
ma nessuno è riuscito nell'impresa di farla innamorare.

Di Ziigolosi, negli anni, se ne sono alternati parecchi, io e i bimbi golosi non davamo una reale importanza a queste persone, i bambini golosi li testavano a modo loro, mettendo a dura prova la pazienza del malcapitato, io evitavo di esprimere giudizi e mi tenevo alla larga dalle altalene emotive, della Zia.
Ma già da qualche tempo un nuovo Ziogoloso, è entrato a far parte della famiglia, quest'ultimo Zio è sempre stato molto simpatico ai bimbi, e quando per un pò è sparito dalla vita della Zia, ne hanno sentito la mancanza.
Adesso è nuovamente tornato e tutti ne siamo molto contenti...
Questo Zio è una persona bella...
si prende cura della Zia...
ma anche di Mammagolosa e dei suoi bimbi...
si prende cura dei gatti e dei pesci...
porta Anziano alle partite di calcio...
e fà salire la Principessa sulle sue spalle...
ha imparato a fare la pasta, sotto l'occhio vigile della Nonnagolosa...
rispetta gli equilibri familiari...
accetta l'autonomia della Zia...
e la sua voglia di libertà...
 mangia le cose che lei gli prepara lodando la sua (inesistente) bravura...
è uno Zio forte e saggio...
Mammagolosa augura alla nuova famiglia golosa tanta gioia...
tanto amore...
tanti bei pensieri...
tante giornate luminose...
tanta cioccolata...e tanti piccoli nipoti golosi.

giovedì 10 aprile 2008

Le Schifezze di MammaGolosa




                                                     
Mammagolosa oggi stà mangiando un sacco di schifezze....
Mammagolosa di solito si nutre di grandi tazze di caffè amaro, magari qualche biscottino, poi a cena insieme ai bimbigolosi si concede un buon pasto...
Sarà la pioggia, sarà il freddo, sarà la burocrazia, sarà una fantomatica dirigente scolastisca (inafferrabile come Lupin), sarà questa gelida primavera, ma oggi Mammagolosa sente di avere una voragine nello stomaco...
...Yogurt...ho cominciato in maniera salutistica...
...Madeleines...ho continuato in maniera letteraria...
...Fragole...ho ritrovato la via della salute...
...Piadina con la mortadella...mi organizzo per le gite in campagna...
...Patatine...uno snack veloce...con i tempi che corrono...
...Caffè...per ritrovare le sane abitudini...
...Cioccolata...molta cioccolata...è un antidepressivo naturale...

Prevedo una lunga giornata per il mio stomaco, ed una resa incondizionata per la mia cellulite.



[...] in una giornata d’inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un po’ di tè. Rifiutai dapprima, e poi, non so perché, mutai d’avviso. Ella mandò a prendere uno di quei biscotti pienotti e corti chiamati Petites Madeleines, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata d’una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco macchinalmente oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d’un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di Madeleine. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito resi indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa [...].

mercoledì 9 aprile 2008

Amore e poca Psiche


MERCOLEDÌ, 09 APRILE 2008
AMORE...
               

 

L'amore compie percorsi strani, quando credi di aver capito tutto ti ritrovi a riscoprirlo, pensi di conoscere la persona che ti vive accanto, invece è una continua scoperta, la frequentazione, l'affetto, la quotidianità fanno nascere una sicurezza pericolosa, che non ti fa apprezzare la gioia e la fortuna di avere accanto sempre la stessa persona da molti anni.

Conoscersi, amarsi, capirsi, essere complici nel bene e nel male non sono cose che la vita ti regala...le paghi, la paghi a caro prezzo...

Rinunci ad un po' di te stesso in favore dell'altro, rinunci ad un po' della tua libertà, rinunci ai tuoi difetti, rinunci alla coerenza e qualche volta anche ai principi...

Ma l'amore compie percorsi strani...ti allontana per farti sentire cocente la mancanza...ti rende infedele per farti apprezzare l'altro...ti risucchia l'anima ed insieme anche il corpo...

Amiamo romanticamente, appassionatamente, indistintamente...
mai con la testa...amiamo di pancia...e dal ventre che nascono tutte le cose...
origine e fine di qualsiasi cosa...

Amiamo i principi azzurri, i pirati, i banditi, i padri, i figli, i mariti, gli amici...
amiamo senza etica e senza tabù...
amiamo difronte a Dio...
amiamo difronte agli uomini...

Il motore del mondo...tutto muove e tutto distrugge...tutto esalta e tutto calpesta..

martedì 8 aprile 2008

Burocrazia & C.



Stamattina Mammagolosa è alle prese con la burocrazia, perchè eliminando tutti gli stati d'animo conflittuali fra meno di un mese si parte e ci sono valigie da preparare, scatoloni da spedire, bambini da vaccinare, scartoffie da sistemare....
Queste ultime sono le più complicate da sistemare, anche perchè ti devi scontrare con degli impiegati che non sempre hanno presente quello che gli chiedi, e pare che mettano allo sportello sempre quelli che meglio di tutti riescono a complicarti la vita...
In questi giorni Mammagolosa si sta sentendo rivolgere le domande più insensate...
....Come mai proprio in Cina?...
Certo il brasile era meglio, ma non è una vacanza.
...Per cosi tanto tempo?...
Ripeto non è una vacanza.
...Non ci è mai capitato un caso simile!...
Gli italiani sono tutti stanziali?
...No, via mail queste operazioni non si possono fare!....
Ma perchè...ci sono le password, le firme digitali.
...Ma portate via anche i bambini...tutti e due?
Noooooo, faremo i turni, come in colonia.
....Non avete paura?...
Di cosa dovremmo aver paura in Cina...ho paura delle elezioni di domenica prossima.
...E vero che mangiano i cani, i gatti, i bacarozzi?
Loro magari si, ma noi non siamo costretti.
...Dove abiterete?...
In una capanna di bambù...al 30°piano.
...Ma come farete con la scuola?...
Come faremo con la scuola italiana, sarebbe da chiederci.
...Ma la lingua?...
Gesti, Mammagolosa è napoletana, e i napoletani sono famosi per la gestualità.

Capisco che la Cina è lontana e mai come in questi giorni lo sembra ancora di più, la mancanza di libertà nell'espressione delle idee, il caos attorno alle Olimpiadi, il Tibet che non viene ascoltato, le notizie che in Cina non arrivano, ho arrivano distorte, Internet che è tutto bloccato, non ci si possono scambiare informazioni, questo si fa paura. La libertà negata fa molta paura, ma i cinesi non conoscono il concetto di libertà, hanno vissuto nell'ignoranza e sotto la cappa di un comunismo poco costruttivo, e anche la libertà può fare paura, la libertà non è facile da gestire, bisogna essere educati alla libertà.
Un pò di paura c'è, ma per noi sarà una bella avventura, che ci farà apprezzare ancora di più quello che secoli di filosofia hanno lasciato nel nostro pensiero

lunedì 7 aprile 2008

Briciole di cuore




Mammagolosa stà seminando briciole di cuore lungo gli ultimi giorni della sua permanenza in Italia
una briciola per ogni nuvola che si staglia luminosa da questo meraviglioso cielo primaverile
una per gli arcobaleni dopo una pioggia profumata di erba
una briciola per ogni montagna che ha ancora i ricordi di una neve invernale
una briciola per le panchine del parco giochi
ed una per il vociare dei bambini sul campo da calcio
una per i cani al guinzaglio e per i loro padroni che passeggiano con il giornale sottobraccio
una per le brioches e le colazioni all'italiana
una per la piazza con il suo campanile orgoglioso e svettante
una per la scuola con il suo meraviglioso cortile pieno di alberi e
 di mamme trepidanti e belle
una briciola grande per ogni amico di Anziano e Principessa
amici rumorosi e confortanti di cui sentirò una mancanza viscerale
una briciola per ogni telefonata amica
una briciola per i caffè condivisi con le persone care
una per il profumo della domenica con le lasagne nel forno e
 i vassoi di paste con il nastrino colorato
 una per i negozietti di frutta e verdura
una per quelli di dolci e cioccolata
una per il mio pasticcere preferito
e un pezzo di cuore grandissimo per mia sorella
briciole per ricordare e accompagnare.

sabato 5 aprile 2008

Anziani e vetri rotti




Anziano ha rotto il suo primo vetro con una pallonata...
Mammagolosa ha sentinto per un brevissimo istante un leggero moto di orgoglio...
ho per un attimo pensato, non è più un Anziano sta diventato un ragazzo spensierato...
adesso scappa e si nasconde e non mi dirà mai quello che è successo...
una Bugia in piena regola...
Invece...
è andato dalla persona a cui aveva rotto un vetro è....
"Mi scusi molto, ma involontariamente ho rotto con una pallonata il vetro che dà sul giardino esterno, sono mortificato, è stato un incidente, ci mandi la fattura a questo indirizzo, la salderò al più presto!"
Mammagolosa ha solo sognato, Anziano è sempre l'Anziano di sempre...

venerdì 4 aprile 2008

Reglai Macabri




A Casagolosa abita un gatto nero, il quale ogni tanto ci regala qualcosa di macabro, mi capita di trovare sullo zerbino di casa, lucertole, serpentelli, uccellini, che io faccio sparire prima che i bambini si alzino, in modo da non fargli vedere le bestioline martoriate, ma soprattutto per mantenere l'idea di gatto coccolone e pattufo, che hanno del micio di casa.
Ieri, non mi sono accorta di avere un pettirosso sullo zerbino, la micia accanto alla sua preda aspettava che qualcuno le facesse i complimenti.
Principessa l'ha guardata con aria truce...
"....cosa hai fatto?...perchè hai ucciso questo povero uccellino?..."
Ho cercato di spiegarle che per loro è come farti un regalo, catturano qualcosa e lo portano a casa come omaggio...
Principessa con aria sempre più truce...
"...non sappiamo cosa farcene di questi regali...siamo delle signore...dove c'è lo mettiamo il cadavere di un povero uccellino..."
Ho continuato a spiegarle che i gatti sono dei felini proprio come i leoni e le pantere e che il loro istinto li porta alla caccia, però la micia non aveva mangiato la sua preda per darla a noi, era un suo modo per ringraziarci...un regalo...
Principessa ancora più truce...
"...Bhe! Grazie del regalo!...ma la prossima volta portaci delle rose...

mercoledì 2 aprile 2008

Vestiti e Primi incontri


Oltre ai preparativi per il trasferimento in Cina la famigliagolosa si stà preparando anche alla Comunione di Anziano.
In realtà a casagolosa non serve molto per preparare le cerimonie, siamo molto essenziali in questo, (un giorno vi parlerò del matrimoniogoloso), io ed Anziano abbiamo scelto le bomboniere solidali di Amref, per sostenere il progetto dei "medici volanti" che si spostano da una parte all'altra dell'Africa per operare nelle varie strutture sul territorio, avevamo visto un programma su questa iniziativa e ci è sembrato bello poterla sostenere.
Un ristorante piccolo e carino,per accogliere parenti ed amici, ricavato in una casa in pietra, con un grande focolare al centro, e dove si mangia golosamente e dove i bimbi potranno correrre e scorazzare in libertà, perchè e circondato da un parco.
Anziano è contento...
Mammagolosa indosserà uno dei suoi soliti tubini neri che fanno molto signora bon-ton, e magari si comprerà una borsetta  e delle scarpe colorate, (l'ennesima penserà qualcuno di mia conoscenza), si perchè ho una passione smisurata per le borse, ne ho tantissime, mi vesto sempre nello stesso modo, di solito in nero, ma con accessori sempre diversi.
PrincipessaC invece desidera per la Comunione di Anziano un vestito speciale...
...io vorrei un vestito come quello che avevo quando ho conosciuto Simone (il suo storico fidanzato)...
....Hops!!!!....quando hai conosciuto Simone avevi forse tre anni, come fai a ricordartelo?....
...me lo ricordo benissimo, come potrei dimenticare quell'incontro....
...spiegami com'era...
...era un vestito bellissimo, bianco, lungo e con i ricami....
...io ti ho mandato al parco con un vestito lungo e con i ricami e bianco...
...sì...era proprio così....
...non lo ricordo, quel vestito, ma va bene andremo insieme a comprarne uno simile...
...mammina...ma tu non ti ricordi che vestito avevi quando hai conosciuto papà...
...sì...non avevo un vestito...avevo una tuta da ginnastica...
...Oh mammina che peccato!...e lui cosa ha detto...
...non ha detto niente, sono ormai 15 anni che ci conosciamo forse quella tuta gli era piaciuta...
...forse...o forse è stato così gentile da non dirti che avrebbe preferito un vestito....
Odio queste prese di coscienza....

martedì 1 aprile 2008

E' arrivata l'estate




Sono bastati due giorni di tiepido sole primaverile per mettere in agitazione i Bambini golosi...per loro è arrivata l'estate, quindi se ne vanno in giro in maniche corte, e pretendono che io tiri fuori i vestiti estivi.
Tutto il quartiere goloso è in agitazione, i vicini attempati cominciano con la semina del prato inglese, quelli un pò meno attempati con le grigliate della domenica a pranzo, ma soprattutto sono in agitazione tutti i bambini della stradina.
Il prato inglese (a cui MisterBig tiene tanto), in estate, tenendo conto delle sue prolungate assenze, si trasforma in un parco giochi acquatico per i bimbi del vicinato, quindi, il mantra di questi giorni di calda primavera è....
...quando mettiamo la piscina...
...quando mettiamo la piscina...
...quando mettiamo la piscina...
Stò inutilmente tentando di spiegare a tutti loro che fino a giovedì scorso c'era la neve sulle montagne, e che non è proprio estate, ma la loro risposta è sempre la stessa...
...si ma adesso fa caldo...
...si ma adesso fa caldo...
...si ma adesso fa caldo...
Come faccio a spiegargli che di questo caldo non ci si può fidare, quando loro mi rispondono...
...io sento caldo...e mi fido di quello che sento...
AIUTO...i bambini golosi vogliono fare il bagno....