giovedì 28 febbraio 2008

Il mio pasticcere preferito


C’è un posto in questa fredda provincia del nord, che mi fa sentire un po’ il calore di casa, mi fa sentire accolta, si tratta di una piccola pasticceria situata in una viuzza laterale non troppo frequentata.
Da fuori non sembra un gran che, la vetrina esterna e decorata con poche scatole di cioccolatini sbiadite dal sole, si intravede l’interno anch’esso molto sobrio e spartano, il bancone del bar si trova infondo al locale, mentre  la vetrina con i dolci te la ritrovi frontalmente all’entrata.
Se non ci si ferma alle apparenze e si trova la voglia di entrare, una volta varcata la soglia, sei inebriato dal profumo che proviene dal forno caldo, si sente proprio l’odore delle cose buone, buono il burro, genuine le uova, c’è profumo di cannella e fiori d’arancio, di vaniglia e di cioccolato, essenze sane di chi lavora scegliendo con cura le materie prime.
E’ una pasticceria napoletana, trovi tutti i dolci tipici, le sfogliatelle, la pastiera a Pasqua, le zeppole per S.Giuseppe, il babà, i roccocò e i mostaccioli per Natale, i torroni per i morti, una gioia per il palato e per gli occhi, oltre alla confortante sensazione che le tue tradizioni possono comunque continuare anche così lontano da casa.
Sulle mensole dietro la vetrina dei dolci ci sono delle mensole, sulle quali troneggiano vecchie scatole di biscotti “OreLiete”, un mezzo busto in pietra lavica del grande Totò, e una targa, in ceramica di Vietri, che rappresenta la Napoletanità del posto, la targa recita: “chi vo’ male a o’ pasticcere s’adda carià i denti c’a pastiera”.
Oltre alle tipicità ci sono anche dolcini un po’ più piccoli, cannoncini, sfoglie di mele, tortine con frutta di bosco.
“…dobbiamo accontentare tutti, qui al nord so’ sempre a dieta…so’ capaci di mangiarsi mezzo babà..”
Lo dice come fosse quasi un offesa personale, mentre io apprezzo ed invidio le persone morigerate…
“…mezzo babà…mentre quando vedo a te mi arrecreo…”
…e per forza, bevo almeno due caffé, e una sfogliatella intera, non me la leva nessuno, oltre al vassoio che mi porto sempre a casa.
Un luogo di accoglienza, di gentilezza e di affetto spontaneo…
“…comm’ stann’ e creature…salutami a mammà…bona jurnata saluta a casa…”
…un posto che mi riconcilia con il mondo, un posto che mi sa di casa, e che mi riporta a quando ero bambina e stavo sulle punte dietro il bancone della pasticceria di papà, per riuscire a vedere oltre…ma questa è un'altra storia….ve la racconterò….

martedì 26 febbraio 2008

Tè nella Doccia


Dopo che Principessa  fà le abluzioni serali, a mammagolosa resta sempre una grande confusione di giochini nella doccia, a volta sono pony che galoppano sotto la pioggia, a volte sono le smorfiose bionde che si fanno lo shampoo, a volte sono delle macchine che fanno i rally, iera sera però mammagolosa ha trovato la doccia apparecchiata per il tè...piattini, tazzine, cucchiaini, zuccheriera e teiera, tutto in bell'ordine nel piatto doccia...
....chi avrà bevuto il the nel mio box doccia?....
"Principessa, lo sai che in doccia ci sono le tue tazzine da tè, dovresti riordinare?"
"Sì, lo so... è stato davvero divertente..."
"...divertente....cosa?..."
"...prendere il tè nella doccia...."
"...chi ha preso il tè nella doccia?..."
" Io, Alice, lo Stregatto, e il Cappellaio Matto...Bianconiglio era come al solito in ritardo...abbiamo fatto una bella festa di non compleanno..."
Che scoop Alice beve il tè nella mia doccia...
....devo assolutamente controllare che non ci siano tunnel segreti dietro il divano....
...non vorrei ritrovarmi con quella matta Regina di Cuori in giro per casa...

lunedì 25 febbraio 2008

La Lobby delle Bambole


Stamattina una Principessa dubbiosa, ha cominciato ad infierire su Mammagolosa ancora prima del caffè...
"Nessuna delle mie amiche gioca più con le bambole....dicono che non gli piacciono più. In realtà non ci vogliono più giocare perchè dicono che sono cose per piccoli...loro ormai sono ragazze..."
"Si, ragazze di 7 anni...siete ancora delle bambine...e potete giocare con le bambole finchè ne avrete voglia."
" A me piace giocare con le bambole, ancora....poi quando diventerò un' adulta non ci giocherò più perchè avrò dei bambini veri."
" Certo più o meno succede così...."
"E i maschi?"
Quante domande ho bisogno del mio caffè...
" I maschi cosa?"
" Fino a quando giocano con le macchinine?"
" Fino a quando vogliono, magari dopo un pò non ci giocano più e cominciano a fare collezione, le comprano e le mettono in bell'ordine dentro delle vetrinette"
"Comoda la vita per questi maschi noi facciamo dei figli e loro VETRINIZZANO macchinine..."
CAFFE' DOPPIO, stamattina per mammagolosa..

giovedì 21 febbraio 2008

Catechismo e Parolacce


La famiglia golosa è riunita al desco serale dove con modesta pacatezza si chiacchiera amabilmente, Anziano riporta tutti i suoi bei voti, mentre Principessa racconta tutte le sue malefatte...
"...oggi ho esagerato con le parolacce..."
"...non devi dirle, le principesse non dicono parolacce..."
"...lo sò...lo sò...ma mi scappano..."
"...e tu non fartele scappare altrimenti ti metto in punizione..."
"...ma...CAZZO...mamma mi scappano..."
"...PRICIPESSAAAAAA..."
"...non gridare, per rimediare farò come mi hanno insegnato al catechismo..."
"...cosa ti hanno insegnato?..."
"...per ogni parolaccia cento preghiere..."
Ci pensa un pò su pensierosa...
"...CAZZO...cento sono proprio tante... che esagerato questo GESU'...."
"PRICIPESSAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA"

Aggiornamenti dal paese delle Favole


Come gia sapete la PricipessaC frequenta il paese delle favole quindi mi riporta tutti gli eventi mondani che avvengono nel paese di molto molto lontano...
...pare che Barbie stia passando un momento umanitario, si è accorta che oltre al suo armadio c'è un mondo che soffre, quindi ha deciso insieme a quel bell'uomo di Ken, di fare una festa di beneficenza mettendo all'asta i suoi vestiti...pare che quello con la coda di pavone le abbia fruttato molti soldini...
...pare che Biancaneve faccia tanto la smorfiosetta con gli uccellini e i coniglietti del bosco, ma che in realtà non sia così gentile con i nani, secondo fonti accreditate si è stufata di fare da baby-sitter a tutti quei vecchiarelli, e se il pricipe non se la porta via e non trova una governante per i nani probabilmente ci sarà un divorzio...
...pare che Brontolo abbia litigato con i suoi fratelli, perchè oltre a lamentarsi di tutto,non si vuole più lavare quindi in quella piccola casetta si comincia a sentire un pò di puzza, per dispetto i fratelli l'hanno lavato a forza mettendogli anche un fiocchetto rosa...
...pare che Cenerentola abbia definitivamente smesso le scarpette di cristallo che le facevano venire le vesciche, ultimamente l'hanno vista in giro con delle scarpe da ginnastica, però belle con lustrini e fiocchetti... 
...pare che nello stagno magico del paese di molto molto lontano siano arrivate le sirene...

martedì 19 febbraio 2008

Libri del Cuore




LIBRI DEL CUOREI libri nella mia vita hanno avuto un ruolo fondamentale, più importanti di qualsiasi gioco, più essenziali di qualsiasi cibo.
 Da bambina la cosa più bella che tu potessi regalarmi era un libro, in realtà nessuno mi ha mai regalato un libro da piccola, non ho mai avuto quei meravigliosi libri cartonati di cui ho riempito la camera dei miei bambini, mi regalavano qualche libro da colorare insieme ad un pacchetto di Zigulì solo quando ero malata, arrivava mio padre e mi portava un album e dei colori, ma nessun libro da leggere, fortuna volle che i miei genitori fossero grandi lettori, convinti però che i libri fossero cose da grandi.
 La stanza dei libri era la mia preferita, i miei pomeriggi, appena ebbi consapevolezza della lettura, passavano in un primo momento spulciando tra le grandi e belle immagini dell’enciclopedie, le palafitte, gli egiziani, le api, i fiori…ero talmente entusiasta delle cose che scoprivo che passavo il resto della giornata rincorrendo mia sorella cercando di raccontarle le mie scoperte sensazionali, quando poi cominciai a leggere veramente, come i grandi, il mio primo libro in seconda elementare fu “Cuore”, un libro di cui sono profondamente innamorata e di cui ricordo tutti i passaggi, poi c’è stato il “Barone Rampante”, Cosimo era diventato il mio idolo, cosa avrei dato per vivere per sempre su albero, e poi “La storia infinita”, Artax nella palude della tristezza. I libri più interessanti, però stavano sui ripiani alti della libreria, ed io agognavo a quelli sperando di trovarvi dentro avventure ancora più entusiasmanti di quelle gia lette.
Divoravo libri, i mio tempo libero era dedicato alla lettura, leggevo, specialmente i libri più entusiasmanti ed avvincenti, con una avidità mista a paura di finire troppo in fretta e quindi di dover abbandonare per sempre l’eroina o l’eroe protagonista, la fine di un libro è come un piccolo lutto, vorresti sapere cosa c’è oltre ed io immaginavo il “dopo epilogo”, forse lui ci ha ripensato ed è tornato da lei, forse lei si è innamorata veramente,  la morte di Emma Bovary, la tragica fine di Anna Karennina, Tomas eTereza, erano invece fatti che non si poteva pensare di cambiare , come sarebbe stato il mondo senza Anna, senza Emma o senza l’amore di Tomas e Tereza . Ogni volta che finivo un libro, mi mancava il coraggio di cominciarne un altro mi sembrava una sorta di tradimento, avrei accompagnato i miei personaggi lungo tutta la loro vita, per questo motivo i romanzi russi erano i miei preferiti, sono bei romanzoni corposi che si srotolano lungo un arco di tempo molto lungo, ed io mi godevo tutti i minuziosi dettagli che scrittori come Tolstoj e Dostoevsky riuscivano a creare.
 Crescendo sono riuscita ad arrivare ai piani alti della libreria, dove il mio babbo teneva i libri d’arte e i romanzi per grandi, ricordo un piccolo libro sulla vita di Modigliani e l’atmosfera tragica che ne veniva fuori, “Il grande nudo” è stata una delle prime immagini erotiche che sono riuscita a strappare al perbenismo dei miei genitori…oggi scelgo la mia libreria, non subisco più le scelte, ho comunque amato il Pirandello della libreria di papà tanto quanto l’Allende che mi sono comprata da sola, ho adorato D’Annunzio nonostante le sue idee politiche, che da ragazzina ovviamente non mi interessavano, tanto quanto sono rimasta inebriata dalla leggerezza creativa di Tracy Chevalier,  e dal genio di Margaret Atwood, legata visceralmente ad Erri de Luca, le cui poesie sono per me un viatico quasi giornaliero,stupita da  rivelazioni come “Molto forte incredibilmente vicino” di Jonatan Safran Foer, ho passato estati intere a risolvere i casi del Commissario Montalbano, con questi piccoli libri sparsi nelle borse del mare.
 
La mia casa si stà rimpicciolendo in funzione dei libri che ormai sono impilati anche sul pavimento, ma purtroppo, io i libri non riesco a prenderli in prestito in biblioteca sono una cosa troppo mia, ho una venerazione per l’oggetto, non lo presto, neanche agli amici più cari, quando sono entusiasta di un libro e voglio proprio donarlo a qualcuno ne compro un’altra copia.

domenica 17 febbraio 2008

Senza Parole 2


Pricipessa...
"....è possibile che tu faccia sempre, tutto quello che ti dice la mamma..."
Anziano...
"....non sò se l'hai capito, ma è lei quella che ha tutto il potere..."
Se non puoi sconfiggerla, fattela amica.

venerdì 15 febbraio 2008

Senza Parole


Amico di Anziano...
"...quello che ha inventato i vestisti per le donne doveva essere un vero CRETINO...non era meglio vederle tutte in giro nude..."
Mammagolosa...
"...forse è stata una donna..."
Amico di Anziano...
"...dovevo immaginarlo...CRETINA..."
Mammagolosa
"....----------------......."
Oggi è sabato e non voglio perdermi in discussioni sulla misoginia, soprattutto con un bambino di dieci anni.

giovedì 14 febbraio 2008

AMORE


Oggi, nel paese delle favole i bambini sono molto frastornati dai cuoricini che si incontrano ad ogni angolo della strada, quindi i mostri e i loro amici parlano d'amore...
 Anziano "Mamma,Principessa ha un nuovo fidanzato..."
"...davvero...come si chiama?"
Principessa "...non ho nessun nuovo fidanzato, IO sono una bambina fedele ed INNAMORATA..." (tutta sua madre) "...siamo solo amici, il mio fidanzato quello che sposerò è solo SIMONE..."
Bene Principessa è sistemata....
Crazy..."...Mammagolosa, ma tu fai l'amore?..."
Un pò imbarazzata ma con la ferma convinzione che hai bambini devi sempre dare una risposta seppure romantica e favolesca...
"...si certo (quando posso)..."
Crazy..."...con chi?..."
"...con MIster Big..."
Crazy " Ti piace fare l'amore?"
Io sempre più imbarazzata, ma perchè mi fà tutte 'ste domande, una madre non ce l'ha?
"...è una cosa bella, due persone che si amano sono una cosa bella..."
Crazy"...ma non ti fa schifo..."
"...in che senso schifo..."
Crazy " ...la saliva di Mister Big nella tua bocca, la sua saliva nella tua bocca, dai fa schifo, tutti quegli sputi che si mescolano..."
"...effettivamente, si hai ragione...FA SCHIFO..."

martedì 12 febbraio 2008

Pagelle




Nel paese delle favole oggi è giorno di giubilo e di gioia per qualcuno, e giorno di tristezza e frustrazione per qualcun altro...oggi c'è la consegna delle pagelle del primo quadrimestre...con ansia le madri di tutte le categorie aspettano questo giorno trepidanti e rassegnate...gia alle tre e mezza c'erano gruppetti di madri ansiose fuori dalla scuola come davanti ai negozi il primo giorno dei saldi, scalpitanti e agitate.
Anche Mammagolosa è un pò ansiosa quando ritira le pagelle, perchè fondamentalmente non le piacciono i giudizi, incasellare un bambino in una scheda è brutto, difficile e soprattutto inappropriato...ogni bambino è un mondo fantastico che non si può ne descrivere nè arginare su un foglio bianco.
La Pagella è angosciante, lo era già quando Mammagolosa era solo una Bambinagolosa, che faceva sempre il suo dovere e spesso si meritava il tricolore appuntato sul grembiule bianco, comunque anche per lei la pagella era un brutto momento, temeva sempre che i suoi genitori non fossero abbastanza contenti, che lei non fosse brava come le altre bambine.
 Adesso la pagella si chiama DOCUMENTO DI VALUTAZIONE, triste...vero? Si potrebbe chiamare in mille altri modi...essere VALUTATI a sette anni è impensabile, a sette anni i bambini si possono voler bene, si possono capire, amare, ma non valutare.
Il documento di valutazione, si sviluppa in due parti la prima quella propriamente didattica, dove ci sono i voti delle varie materie, dei semplici voti, nessun commento aggiuntivo, la seconda parte è il GIUDIZIO SINTETICO COMPLESSIVO,  dove le voci non sono più le materie, ma ci sono voci come: comportamento, relazioni, partecipazione, impegno, autonomia. E anche lì ci sono dei giudizi da segnare con una crocetta, corretto, poco corretto, adeguato, difficoltoso, costante, discontinuo, costante ma superficiale......
I Bambinigolosi hanno un COMPORTAMENTO, corretto, le loro RELAZIONI, cioè il rispetto e la disponibilità a collaborare con gli altri sono adeguate, la PARTECIPAZIONE, cioè l'interesse per le attività è essenziale, l'IMPEGNO è costante ed efficacie, l'AUTONOMIA, cioè la completezza, l'impostazione, il rispetto dei tempi di esecuzione, è buona....questi sono i miei bambini...un pò pochino non credete, un pò riduttivo incasellare dei bambini, delle menti in crescita che avrebbero bisogno di tutto tranne che essere inscatolati in una scheda con dei buchetti per mettere delle X....

domenica 10 febbraio 2008

Brutti Sogni




Stanotte mammagolosa, ha fatto un brutto sogno, un sogno geloso, ha sognato che Mister Big era circondato da cinesine avvenenti, che gli offrivano da bere e gli parlavano nell'orecchio, mammagolosa si è svegliata incazzata come un toro, e non sapeva come rimediare all'incazzatura...camomilla, cioccolata, premeditazione di shopping violento per la mattina seguente...niente l'immagine di Mister Big con le cinesine nelle orecchie, non accennava a svanire...erano le tre di notte, tre più sette di fuso dieci, poteva telefonare....
...cosa è successo....
...niente, niente...
....in Italia sono le tre di notte...
...si, lo so...ma da te sono le dieci non ti ho svegliato...
....si, ma perchè tu non dormi....
...perchè volevo sapere cosa stai facendo...
...sto, lavorando, fra poco ho una riunione...
...ah, una riunione...con chi?...
...come, con chi...con i colleghi dell'ufficio...
...sei sicuro?....
...certo che sono sicuro....
...no...e che mi sono svegliata un pò così...
...come mai...
...ho sognato che eri circondato da cinesine avvenenti che ti sussurravano qualcosa all'orecchio...
...no, amore qui solo operai metalmeccanici, qualche ingegnere, niente cinesine...
...si, ma voglio sapere cosa ti dicevano...
..ma chi?...
...le cinesine gnocche...
...ma quando?...
...stanotte nelle orecchie...
...ma niente mi dicono...tanto non capirei quasi niente...
...allora qualcosa ti hanno detto, solo che tu non hai capito...
...amore, torna a letto...
...non chiamarmi amore...quando ci sono delle cinesi che ti parlano nelle orecchie...
...non ci sono delle cinesi...non ho tempo per altre donne...tu sei molto impegnativa anche a 10000km di distanza...adesso torni a letto?...
...no, non ci torno...voglio sapere cosa fai...
...riunione di produzione...
...sicuro...
... si, sicuro...ti amo... 
...io no, ti odio e odio vedere delle cinesi che ti parlano nelle orecchie...
A mammagolosa manca molto Mister Big....

sabato 9 febbraio 2008

Scuola Cap.2




...mammagolosa, parlotta con le mamme amiche, in attesa che i pargoli escano da scuola, alle quattro una mandria di alunni scalmati si appresta all'uscita...
...ogni bimbo ha la sua mamma...
...ad ogni mamma il suo bambino...
...il bimbo apprensivo cerca con gli occhi mamma apprensiva, e quando la vede si avvicina a lei con l'andatura goffa di chi è vestito troppo, ha il piumino la sciarpa, e il cappello ben calato sulla fronte...
...il bimbo genio cammina verso la sua mamma senza troppa enfasi, è una persona seria lui, "mammahopartoritoungenio", si informa immediatamente delle prestazioni scolastiche del pupo, e sorride con aria beata, perchè anche questo ennesimo giorno di scuola ha dimostrato la genialità del figliolo...
...il bimbo attivista si muove allegro e saluti tutti, va verso la sua mamma con tranquillità, la quale è di solito al telefono perchè sta organizzando l' happy-hour...
...la mamma gnocca ha dei bimbi impeccabili, sono puliti e pettinati anche dopo una lezione di ginnastica, la mamma gnocca può vestire i suoi bimbi con i pantaloni bianchi, e volendo anche mettere i collant alla sua bambina senza che lei se li smagli ancora prima di uscire di casa...
Adesso tocca ai bambini di mammagolosa...
...mammagolosa viene travolta dai suoi bambini, che solitamente sono scarmigliati e sporchi, con la sciarpa penzolante, e il giubotto aperto...
...com'è andata oggi a scuola?
...bene,bene, abbiamo fatto scienze....bla...bla...bla...a pranzo minestra, che schifo...però poi pizza buona....bla...bla..bla..ho preso una nota...bla...bla...bla...abbiamo fatto ginnastica....bla...bla...bla...cosa c'è di merenda....bla...bla...bla...devi firmarla è sul diario....finalmente domani è sabato....bla...bla..bla...
Per mammagolosa non ci sono scelte...trascorrerà il sabato in punizione...

venerdì 8 febbraio 2008

Scuola Cap.1


Per mammagolosa, andare a scuola a recuperare i mostri è sempre divertente, fuori dalla scuola aspettano trepidanti, tante mamme…
…mamma apprensiva…
…mamma ho partorito un genio…
…mamma attivista…
…e la splendente mamma gnocca… tra quelle che mammagolosa invidia di più…
 
Il confronto con le varie categorie di mamme è sempre molto interessante per mammagolosa...
…mamma apprensiva,conosce i rimedi omeopatici per tutte le patologie infantili, ed è molto informata sulle catastrofiche epidemie in arrivo, tiene informato tutto il parterre sul colore del vomito e della cacca…
…mamma ho partorito un genio, è una tipologia tremenda di madre, che fa sentire mammagolosa inadeguata ed impreparata, il genio prende sempre ottimo, e nel pomeriggio invece di trascinare “mammahopartoritoungenio” al parco si fa portare docilmente al corso di pianoforte…
…mamma attivista, è una bella tipologia di mamma, di solito rappresentante di classe, d’istituto, dei genitori, catechista, organizzatrice di feste ed eventi baby-mondani, mammagolosa non ha ancora capito come possa fare tante cose in una sola volta…
…la splendente mamma gnocca, è tra quelle più invidiate da mammagolosa, è sempre bellissima, magra, in forma, vestita bene, soprattutto pettinatissima e truccatissima, sia che tu la incontri alle otto di mattina sia alle quattro del pomeriggio, una presenza eterea che non viene minimamente scalfita dallo stress quotidiano, diventa  un punto di riferimento per tutta la platea,(un giorno anch’io sarò così)…
…fortunatamente per mammagolosa fuori dalla scuola si incontrano sempre anche delle mamme amiche….
 
…continua…

giovedì 7 febbraio 2008

Mister Big

Mister Big, è il padre della famiglia, ma non abita con noi nel paese delle favole, lui lavora, è uno serio, un uomo su cui fare affidamento, concreto, dinamico, ha girato mezzo mondo, e propabilmente il paese delle favole sarebbe un pò troppo piccolo per lui...
...Mister Big, fa il marito padre part-time, perchè abita dall'altra parte del mondo...
...Mister Big cerca di essere comunque molto presente, nella vita dei mostri di casa...
...Mister Big fà un uso eccessivo di Skype...
...comunica con i mostri attraverso il computer, loro si preparano tutti pettinati ed aspettano il babbo in videoconferenza, durante la quale come bravi manager non usano parolacce, non si accapigliano, e dicono sempre
...si papà...no papà...
...non lo faccio, più te lo prometto...
...no, non faremo mai più arrabbiare la mamma....
...abbiamo già fatto tutti i compiti....
...mangiamo sempre anche le verdure...
...alle nove siamo già a letto....
...no, non lo faremmo mai...
...la cosa più inquietante è che Mister Big crede a tutto quello che i mostri gli rifilano,quando poi riapproda in Italia, si ritrova con due mostri scapestrati molto, ma molto lontani dalle aspettative...
...questi ragazzini sono maleducati...
...questi ragazzini sono scalmanati...
...questi ragazzini hanno bisogno di un collegio...educazione militare, ecco quello che ci vuole...
...io, penso, mio modesto parere di mamma, avrebbero bisogno di un padre un pò meno aziendalista...

Fatine





Ora di merenda, qui nel paese delle favole, l'ora della merenda è una bella esperienza, mi si accalcano attorno almeno cinque bambini dai sei ai dieci anni, ognuno con i loro precississimi gusti....
...io solo frutta sono salutista...
...io panino con il salame...dopo devo giocare a calcio...
...io solo yoghurt...no, quelli no...solo quelli con il vasetto rosso...
...quelli con il vasetto rosso non ci sono...devi andare a casa a fare merenda...
EVVIVA!!!! Meno uno...
...io budino...il tuo budino è super...a casa mia cose così non se ne vedono...
...non l'ho fatto...
...vada per la tua torta...quella arrotolata...
Quella c'è l'ho...sistemato il pupo...
PrincipessaC, capelli tutti arruffati per il pomeriggio passato a giocare con i maschiacci, resta in disparte per affondare il colpo di grazia....
".... sei tutta arruffata, non sembri proprio una principessa, vai a pettinarti..."
"....ma non è colpa mia, in giardino c'era la Fatina Sbarluffina..."
Che per i non addetti è la fata che ogni notte le arruffa i capelli...
"...cosa vuoi di merenda?"
"Come primo, il panino con il salame...per secondo la torta...per terzo lo yoghurt...per quarto la frutta...e per ultimo...mi daresti un ovetto di cioccolata..."
Io esterefatta, perchè di solito sono lotte per farle mangiare il minimo sindacale...
"Scusa, ma tu riusciresti a mangiare tutte queste cose?"
"No....io mangerei solo l'ovetto....ma in giardino ho incontrato anche la Fatina Esagerina..."
La nostra è una casa frequentata da personaggi veramente fiabeschi....

lunedì 4 febbraio 2008

Stradine Pericolose


Stasera, io e PrincipessaC, siamo uscite per recuperare Anziano a casa di un amico, ma non ho fatto il solito giro perchè mi sono fermata dal benzinaio...PrincipessaC si è subito preoccupata, perchè non stavamo facendo la stessa stradina....
"...dove siamo..."
"...andiamo a prendere Anziano a casa di Gabry..."
"...hai sbagliato strada...questi palazzi non li riconosco..."
"...no, sto solo facendo un altro giro..."
"...ma, la sai la strada?..."
"...si, la conosco..."
"...ma, se ci perdiamo?..."
"...chiederemo aiuto..."
"...come facciamo a chiedere aiuto se non sappiamo dove siamo...vagheremo tutta la notte...è Anziano si preoccuperà perchè non arriviamo..."
Voglio proprio vedere come va a finire...
"...telefoniamo a qualcuno...siamo qui ma non sappiamo dove...non ci troveranno mai...mai..."
"...non ti preoccupare conosco la strada..."
"...secondo me,  le strade qui sembrano tutte uguali...dovrebbero, ogni pezzo di strada, mettere dei BANCHI INFORMAZIONI...come negli aereoporti..."
Mai togliere ai bambini le proprie sicurezze, ogni giorno la stessa stradina...confortante stessa stradina.a

venerdì 1 febbraio 2008

Biondona


Anziano si è preso una cotta per la biondona prosperosa della "Ruota della Fortuna",  gli piace molto, a cena stà sempre attento all'ora, in modo da correre in sala proprio per l'inizio del programma...
"...mamma, mamma corri, vieni a vedere che bel vestito che indossa stasera..."
"...bello, bello davvero!..." effettivamente che resti fra noi è un bel pezzo di topolona....
"...Anziano ma cosa ti piace di lei?..."
...lui ci rimurgina sù un attimo guardando inebetito lo schermo...
"...Bhe! E' una bellissima ragazza, è bionda, e poi ha quell'aria da....testa fra le nuvole..."
"...ti piace perchè è svampita..."
"...si è tipo...come se avesse delle farfalle nel cervello...sai mamma, agli uomini piacciono le farfalle..."
...adesso sono io che guardo inebetita lui, l'uomo in questione è alto un metro e cinquanta...ma la biondona con le farfalle continua a sculettare, Anziano non vuole essere disturbato,  diventa evasivo e non mi fà approfondire il discorso sulle farfalle...ma ci torneremo sù...