martedì 29 gennaio 2008

La sindrome del criceto


Domani,la Beautiful family seppur in versione ridotta, Mister Big sarà in Cina almeno fino a marzo, partirà per un week-end dai nonni. Non servono grandi bagagli ma si sà in questi frangenti ai bambini viene la sindrome del criceto, che è una simpatica bestiolina, ma ha come caratteristica quella di accumulare  tutto il cibo nella sua tana, in modo da avere delle scorte sempre pronte. Nel caso del criceto si tratta di innocui semini di girasole,ma nel caso dei bambini delle cose più disparate, quando sanno di dover star fuori qualche giorno riempiono i loro zainetti con le cose più improbabili, minacciosamente ad ogni partenza, lì avverto che dovranno portarsi tutto da soli, ma alla fine tutto finisce sulle mie spalle....
Anziano...."....io ho messo solo qualche libro..."
"...stiamo via solo due giorni non ti servono...ne basta uno..."
Anziano..."...ma se lo finsco?..."
"...ti comprerò un fumetto in edicola..."
Anziano..."...ma sai quanti alberi si sprecano per un fumetto...".
Possibile che abbiano sempre ragione loro...
Anziano..."...e poi guarda Principessa che zainone che ha preparato...",
girandomi  verso la Principessa  vedo che cerca di  infilare nel suo zainetto di Kitty l'intero castello della smorfiosa bionda...
"...mammina non fare caso ad Anziano, le mie sono cose importanti che mi servono veramente, invece lui ha portato solo ciarpame...".
Possibile che abbiano sempre ragione loro
e poi la parola ciarpame dove l'avrà sentita... 

Sindrome del Criceto


Domani,la Beautiful family seppur in versione ridotta, Mister Big sarà in Cina almeno fino a marzo, partirà per un week-end dai nonni. Non servono grandi bagagli ma si sà in questi frangenti ai bambini viene la sindrome del criceto, che è una simpatica bestiolina, ma ha come caratteristica quella di accumulare  tutto il cibo nella sua tana, in modo da avere delle scorte sempre pronte. Nel caso del criceto si tratta di innocui semini di girasole,ma nel caso dei bambini delle cose più disparate, quando sanno di dover star fuori qualche giorno riempiono i loro zainetti con le cose più improbabili, minacciosamente ad ogni partenza, lì avverto che dovranno portarsi tutto da soli, ma alla fine tutto finisce sulle mie spalle....
Anziano...."....io ho messo solo qualche libro..."
"...stiamo via solo due giorni non ti servono...ne basta uno..."
Anziano..."...ma se lo finsco?..."
"...ti comprerò un fumetto in edicola..."
Anziano..."...ma sai quanti alberi si sprecano per un fumetto...".
Possibile che abbiano sempre ragione loro...
Anziano..."...e poi guarda Principessa che zainone che ha preparato...",
girandomi  verso la Principessa  vedo che cerca di  infilare nel suo zainetto di Kitty l'intero castello della smorfiosa bionda...
"...mammina non fare caso ad Anziano, le mie sono cose importanti che mi servono veramente, invece lui ha portato solo ciarpame...".
Possibile che abbiano sempre ragione loro
e poi la parola ciarpame dove l'avrà sentita... 

Vita


Come la prima aria del mattino
quella fresca dell'inverno
i miei polmoni si riempiono con il tuo respiro
per la prima volta
attraverso i tuoi occhi vedo
attraverso le tue mani io tocco, sento, percepisco
etera ed evanescente
 sei tu che mi hai dato un corpo
e in te ho trovato una casa per la mia anima.
Cos'ero prima di te?
Sono rinata nei tuoi occhi
plasmata dalle tue grandi mani
mi scorri dentro linfa di vita
...una cosa sola...                                                                      
...una persona sola...
...per la vita un solo corpo.

lunedì 28 gennaio 2008

La Nonna Maria


La nonna Maria, buonanima, era una persona antica, una persona che si preoccupava del benessere fisico delle persone, piuttosto che della pace della loro anima, come prima cosa ti chiedeva se avevi mangiato, e se rispondevi di sì, comunque ti chiedeva se avevi ancora un po’ di fame. La sua casa era molto grande dagli alti soffitti decorati, l’odore predominante era quello della crema di cera d’api che passava giornalmente sui suoi mobili, era arredata con una mescolanza di oggetti antichi, c’erano vecchi carillon, che facevano la gioia di me bambina, mi incantavo a guardare le ballerine che volteggiavano davanti al piccolo specchio, poi c’era un porta sigarette, sembrava una piccola giostra tutta decorata con giapponesine vestite con splendidi kimono, appena sfioravi il piccolo uccellino dorato appollaiato sulla cupola della giostra,si apriva suonando una dolcissima musica.Adossati alle pareti, imponenti orologi a pendola, suonavano ad ogni ora,scandendo quel tempo che per me restava immobile soffocato nella calura estiva del sud. Sugli antichi mobili lucidissimi un paesaggio di statuine colorate di ceramica di Capodimonte: damine, cacciatori con il cane, vasi di fiori, e cestini di frutta. Una meraviglia per ogni bambina, che come me si sentiva una principessa, passavo le mie ore pomeridiane, seduta su un divanetto di broccato rosso, tra gli aromi del caffé, e il vociare delle telenovele argentine, con lei che mi pettinava i lunghi capelli neri, che erano più il suo orgoglio che il mio, mi faceva tantissime piccole treccine, che mi tiravano il cuoio capelluto in maniera insopportabile e dolorosa, ma ad ogni mio lamento lei mi ripeteva come un mantra, con il suo accento da Napoli chic: “Chi bella vuol sembrare, un po’ di male deve passare…hai capito creatura mia”, non ero troppo sicura di voler sembrare bella, ma sopportavo stoicamente perché per me lei era qualcosa in più di una nonna, era una donna bellissima, profumata come un cesto di bucato asciugato al sole, solare come una giornata d’estate di fronte al nostro bel mare che guarda il Vesuvio, con i suoi meravigliosi capelli rossi e il suo seno prosperoso e materno, una donna forte che ci ha dedicato tante ore della sua vita, anche se in realtà non era realmente la nostra nonna, era una vicina di casa, che io e mia sorella abbiamo eletto come tale quando la nostra nonnina non c’era più e la mamma era troppo impegnata con il lavoro. Una solidarietà familiare che probabilmente possono capire solo le persone che hanno vissuto in uno di quegli antichi palazzi, affacciati sulle belle strade di Napoli. Uscivamo con lei a fare la spesa, ed era sempre un avventura meravigliosa, ci aggiravamo tra le bancarelle di frutta e verdura del mercato, e lei toccava, annusava, contrattava, raccomandandosi che tutto fosse fresco, non tanto per lei, ma perché lo dovevano mangiare le “creature”, (io e la mia sorellina), facevamo il giro di tutti i negozietti abituali, dal fornaio ci dava sempre un po’ di pane, dal salumaio ci faceva mangiare un po’ di prosciutto….quindi quando arrivavamo a casa eravamo già abbastanza sazie, ma lei imperterrita di fronte ai nostri “…non ho fame…”, andava in cucina, e dopo un po’ cominciavano ad arrivare gli aromi di cibi conosciuti, parmigiana di melanzane, frittata di patate, pasta al sugo con le costine di maiale, gattò di patate, pasta fagioli e cozze, aromi di basilico, olio, origano,aglio, pomodorini freschi  e potrei continuare per molto ancora.
All’ora di pranzo, arrivava anche la famiglia vera, il nonno, i due figli, e qualche volta anche i veri nipoti, la tavola rotonda si apriva per far posto a tutti, la tovaglia fresca di bucato la vestiva a festa, tutti aiutavano ad apparecchiare, e in un attimo calava un silenzio beato, interrotto solo dal telegiornale…naturalmente lei non si sedeva mai, serviva tutti almeno due volte, poi portava il secondo, la frutta, fino a quando non metteva su il caffé e lo portava in tavola nello splendido vassoio d’argento, lei non si sedeva…poi però si godeva il suo caffé, chiacchierando un po’ con tutta la famiglia, che ormai era sazia e contenta. Una donna antica, una donna che guardava le cose per quello che erano, senza poesia magari, ma con la concretezza dell’affetto fisico, fatto di grandi abbracci, fatto di nutrimento, di cassettoni pieni di biancheria e di centrini sul tavolo… 

domenica 27 gennaio 2008

Anziano Pensiero


Ieri pomeriggio io e Anziano ci siamo vestiti bene, e siamo andati a fare un giretto in centro. La città, subisce ancore il caotico shopping da saldo e quindi c'erano molte coppiette in giro a far compere. Uomini trascinati in giro dalle proprie compagne senza più alcuna luce negli occhi, vittime sacrificali di un sabato di saldi. Siamo entrati in qualche negozietto anche noi e anche lì c'erano uomini negli angoli che pazientemente aspettavano che lei si stagliasse all'orizzonte, ma soprattutto che non gli fosse richiesto alcun tipo di consiglio o parere, cercavano di mimetizzarsi fiduciosi del fatto che i negozi da lì a poco avrebbero chiuso le dorate saracinesche...
"...mamma, ma perchè gli uomini vanno a fare le compere il sabato pomeriggio con le loro mogli?..."
"...ma, perchè di sabato nessuno dei due lavora e allora approfittano per stare insieme..."
"...ma, guardali sembrano tristi, come trascinati a forza...mi sembrano annoiati..."
"...ma, sai agli uomini non piace tanto fare shopping, però accompagnano le fidanzate, perchè sono innamorati...si fanno tante cose in nome dell'amore..."
"...dai mamma! Non è così, secondo me non si fidano a lasciarle usare il bancomat..."
"...no...Anziano, le donne lavorano e sono indipendenti possono comprarsi le cose da sole, poi se un uomo vuole fare un regalo ben venga..."
"....noooo!... non si fidano, perchè le donne comprano sempre tante cose...ma io quando sarò grande, sarò cavaliere, mi fiderò e glielo lascerò usare il bancomat...mentre io me ne starò a casa a vedere lo sport...."

venerdì 25 gennaio 2008

Aggiornamenti dal paese delle Favole


...pare...mi dicono fonti quasi certe...che Barbie e Ken, abbiano fatto la pace, ma lui le ha dovuto, comunque comprare un vestito, semplice,senza ali ne code di pavone... mi dicono....sempre fonti ben informate, bianco con un solo fiore...Brontolo...mi dicono...ha comunque mangiato la minestra fredda, lamentandosi che Biancaneve non è una buona cuoca e che non lì tratta bene sia con il principe che con il cacciatore ...Cenerentola...mi dicono...è ancora con i piedi a mollo, sempre più seccata perchè domani è sabato, e a corte si balla, e forse il principe ballerà con qualche altra...ben gli stà...mi dicono.
Ringrazio il cielo ogni giorno per avermi regalato due mostri così pieni di fantasia.

giovedì 24 gennaio 2008

Amici di Anziano


"...buongiorno bella pupa...perchè...ragazza...lasciatelo dire sei una bella pupa...e che resti fra noi cucini molto meglio di mia madre..."
Così esordiva ieri mattina Crazy l'amico più simpatico e scalmanato di Anziano...
"...buongiorno Crazy come va?..."
"...come va?...come vuoi che vada, bella, ho 10 anni, nessuna regola, nessuna responsabilità...alla grande bella pupa..."

Il paese delle Favole


PRINCIPESSACIeri pomeriggio, io l'Anziano, PrincipessaC, PeterPan(l'amico più caro dell'anziano e anche uno dei miei preferiti, riesce a toccarsi il naso con la lingua e ricorda molto un fumetto), stavamo facendo i compiti...Principessa aveva lo sguardo perso nel vuoto, con pochissima voglia di produrre alcunche di scolastico....
"...svegliaaaaaaa! Ritorna dal mondo delle favole e mettiti a fare i compiti...."
"...non è così facile..."
"...in che senso???...."
"...sai stanno succedendo cose brutte..."
"...dove?????..."
"...nel paese delle favole..."
io sempre più allibita...."....del tipo..."
"...Barbie e Ken hanno litigato, perchè lei, quella biondona senza cervello, pretendeva un nuovo vestito, e lui gli aveva  appena regalato quello con le piume di pavone,  Biancaneve è seccatissima perchè aveva preparato la cena a quei noiossissimi nani, e loro chissà dove si sono persi, e la cena si stà freddando, Cenerentola, che sa sempre tutto lei, non si è voluta mettere i calzini, come gli diceva fatina Smemorina, e adesso le scarpette di cristallo gli hanno fatto le vesciche, e non può andare al ballo...".
Mia figlia vive in un mondo parallelo, o io devo aver esagerato con le favole quand'era piccola. AIUTO!!!!!!!!

martedì 22 gennaio 2008

Immaginarti




Se ti guardassi attraverso un vetro
se potessi solo immaginarti....
se potessi solo pensare al tuo odore
se potessi solo intuire il sapore...della tua bocca
e gli umori del tuo corpo.
Se ti vivessi con distacco come la peggiore delle eroine...
VIVREI? VIVERE!
Si, vivrei, senza favole....
vivere per amarti...solo per amarti
arrendersi al destino come la peggiore delle eroine....

venerdì 18 gennaio 2008

Siamo a casa




Siamo a casa da un paio di giorni, i mostri si svegliano alle cinque della mattina, ma gli stò preparando un sabato di bagordi...sperando che smalticano il fuso velocemente, perchè le mie pillole per dormire mi procurano almeno un otto ore di sonno, quindi percepisco che stanno andando in giro, ma il mio corpo si rifiuta di muoversi...stamattina mi sono alzata e l'Anziano preparava la colazione a PrincipessaC...
"...cosa fate? Sono le cinque tornate a letto..."
"...Anziano mi prepara il cappuccino..."
"...non potete bere caffè siete troppo piccoli...vi viene un infarto..."
...l'Anziano si blocca con le mani nel barattolo del caffè...Principessa mi guarda con capelli tipo istrice e pigiama rosa con pinguini...
"...noi abbiamo bevuto il caffè già tre volte senza che tu sapessi...può essere grave????..."
......ecco perchè sono sempre così eccitati...

lunedì 14 gennaio 2008

Cinesizzazione




Ho cominciato, gia' da qualche giorno con i preparativi per il rientro, ho fatto gli ultimi acquisti di regalini da portare a casa, sto' organizzando i bagagli, ma soprattutto...sto' controllando i compiti, e ho cominciato con le raccomandazioni per il rientro a scuola dei bambini, siccome la Cina e' altamente diseducativa dal punto di vista del comportamento, cerco di convincerli a non ripetere le cose che vedono fare per strada, a non sputare, a non mettersi le dita nel naso per fare le  "pirole", a non indicare e a non fissare le persone, a non mangiare risucchiando e con la bocca aperta, cose che purtroppo tutti i bimbi tendono a fare, ma che dopo un lungo soggiorno in Cina diventano cose usuali e normali...naturalmente si e' levato un coro di proteste perche' loro vogliono spiegare con i fatti la vita reale cinese....
Anziano..."....ma non posso far vedere proprio a nessuno come sputano fuori dal finestrino..."
"....no, Anziano, altrimenti anche i tuoi amici lo ripeterebbero..."
"...ma non posso proprio risucchiare quando mangio...come faccio a spiegarmi se non posso far vedere come fanno..."
"...no, non e' ne bello ne' educato..."
"...uffa, ma cosi' non avro' niente di divertente da raccontare...solo pagode, templi, giardini e Buddha..."
"...bambini, vi sarei molto grata se non mi faceste chiamare dalle maestre, gia' la prima settimana di scuola , comportatevi bene, raccontate le cose belle che avete visto e se volete raccontate anche quello che fa' la gente per strada, ma vi prego non sputate e non fate pirole..."
PrincipessaC....con aria seriamente penseriosa....
"....mammina, ho trovato la soluzione, faro' le "pirole" solo di maaLtedi'...."
....AIUTO!!!!!!!!!....mi si sono cinesizzati i bambini.... 

domenica 13 gennaio 2008

Trasparenze




...pelle di vetro....il freddo...il caldo....
...la mia trasparenza mi ferisce...
...entra la luce...
...battono l'amore e la pioggia...
...pelle di vetro..fragile...
....mi si vede dentro...
...continuamente sento le vibrazioni.... vedo le impronte...sento graffi assordanti...
...tutti possono sapere...
...tutti vedono...
...nulla si puo' nascondere in una casa di vetro....
...in un'anima di vetro....
...il vetro e' fragile,si scheggia, non si ripara, finisce in mille pezzi...
... non potrai mai piu' ripararlo...
...rotto...per sempre rotto.

A Changshu nevica e' strano vedere tutta questa neve, cosi' lontano da casa,e' come se si cristallizzassero dei ricordi....questa consistenza bianca, fa' sembrare tutto piu' accettabile, piu' pulito, piu' bello....meno reale...mercoledi' saremo in Italia...mi si chiariranno ulteriormente le idee, o ritorneremo al caos e alle pillole per dormire...esistono le isole felici? Mi indicate la strada?

sabato 12 gennaio 2008

Suzhou Singapore International School




Siamo stati a visitare la scuola dove dovrebbero andare i mostri il prossimo anno, ci siamo trovati difronte ad un complesso enorme, strutturato come un grande complesso residenziale, ospitano circa 2000 ragazzi, hanno 100 classi,  con la recinzione esterna sorvegliata da vigilanti. All'interno ci sono grandissimi saloni, due teatri, un campo da calcio regolamentare, due piscine, la pista di atletica, due campi da basket, l'insegnamento e' in lingua inglese, ma anche in cinese perche' la maggior parte dei loro studenti e' cinese, dopo la quinta elementare cominciano con l'insegnamento di una terza lingua, la nostra referente e' rimasta molto stupita, quando le ho detto che i bambini non hanno alcuna conoscenza dell' inglese e anche che in Italia non si studi bene una lingua straniera gia' dall'asilo. Comunque mi ha rassicurato, dicendo che arrivano da loro anche bambini che non hanno alcuna conoscenza della lingua inglese, per loro sono strutturati corsi intensivi differenziati, che normalmente danno padronanza del linguaggio in circa un mese....speriamo bene.... appena torniamo in Italia, li iscrivo ad un corso di inglese, almeno prenderanno un po' di coraggio nell'espressione. Abbiamo visitato le varie classi che sono organizzate in maniera molto diverse dalle nostre, non ci sono file di banchi, ma dei semicerchi, la maestra non ha una cattedra ma una bella poltrona a fiori, in realta'  in ogni classe c'e' anche una postazione per l'insegnante con un computer, uno in ogni classe, in Italia ci sono i turni per usare l'aula computer. C'e un ala destinata all'educazione artistica, dove c'erano tutte le opere degli studenti, veramente delle istallazioni degne del Guggenheim....l'impressione nel complesso e' stata molto positiva anche la zona circostante e' molto carina, ci sono dei bei giardini e i grattacieli circostanti sono circondati da zone alberate, vicino c'e' un supermercato e una bella strada pedonale...anche gli appartamenti che ci stanno proponendo non mi sembrano male, la comunita' di espatriati e'  molto esigua, circa ventimila persone sui 6milioni di abitanti della citta' ...comunque quella intorno alla scuola e' una zona concepita proprio per gli stranieri, stanno ultimando la costruzione della  Eton Town, che ha le cabine telefoniche rosse, come a Londra...
Nelle prossime settimane il papa' visitera' altri appartamenti, sperando di trovare quello piu' adatto a noi e poi vedremo come procedere, la scuola iniziera' a meta' agosto, pero' li aspettano un po' prima per fare un test che stabilira' la classe di inserimento.
I bambini, nonostante la  spavalderia che li contraddistingue erano molto spaventati, PrincipessaC si guardava in giro molto stupita e preoccupata, nella biblioteca ha raggiunto il massimo dell'eccitazione c'erano tanti bambini, piccole poltroncine tipo quella di Fantozzi colorate, l'Anziano invece era eccitato all'idea che cominciassero a fare chimica gia' in quinta elementare...
"....mamma...non riusciranno mai a capirmi..."
"...ti capiranno...figlia mia..."
"...posso sempre fare un disegno..."
i bambini sono fantastici ...l'essenziale e' invisibile agli occhi...

lunedì 7 gennaio 2008

Cronaca di un matrimonio cinese




UOVO D...un paio di minuscoli piedini calzati in scarpe rosse di strass luccicanti, i tacchi altissimi sostenevano un corpo minuto quasi da adolescente, una pelle perfetta chiara e lucida...le scarpe rosse si scontravano con l'abito bianco di foggia banalmente occidentale, bianco, che per i cinesi dovrebbe essere il colore del lutto...lui un ragazzone sorridente (ovviamente) infilato in un abito elegante da cerimonia, giacca, cravatta e fiore all'occhiello...all'ingresso del grande albergo che ci ha ospitato c'erano le foto degli sposi in abito tradizionale, lei splendente in un abito rosso l' acconciatura tradizionale, in piedi dietro al marito seduto in un piccolo trono, vestito in giallo oro...quindi, i matrimoni cinesi sono un insieme di modernita' e tradizione, il rito nunziale si basa su due registri culturali, cinese ed occidentale contemporaneamente,in realta', pero' dal punto di vista burocratico si sono sposati qualche giorno prima dell'effettiva cerimonia, e da qualche anno la procedura statale per il matrimonio si e' molto semplificata, bastano solo i documenti d'identita', prima serviva addirittura un certificato di buona salute rilasciato dal datore di lavoro....sul nostro invito e' stampata un ora precisa per l'inizio della cerimonia 5 e 18 minuti, l'ora viene stabilita interrogando un oracolo che decide qual'e'  l'ora piu' propizia per l'inizio della vita matrimoniale. Gli sposi ti attendono all'ingresso, ti stringono la mano e ti ringraziano per aver accettato il loro invito, poi ti indicano la strada per arrivare alla sala dove si terra'  il banchetto, bisogna passare sotto un arco di rose bianche a forma di cuore...nella sala c'e' un palco molto decorato con festoni, fiori, e l'immensa torta nunziale in plastica, dopo che tutti gli invitati sono stati accompagnati al tavolo, il maestro di cerimonia annuncia l'arrivo degli sposi....si abbassano le luci....suonano le campane (ovviamente registrate)....marcia nunziale....riflettori puntati sul fondo della sala....ecco gli sposi....applausi....salgono sul palco e il maestro di cerimonia racconta una breve storia della coppia, intanto sui tavoli appaiono numerosi pacchetti di sigarette....per la fortuna pare....e dei piccoli maialini rosa di peluches confezionati con dei finti ferrero roches....sul palco intanto gli sposi si sono inchinati ai genitori, e alla sala e per ultimo si inchinano anche uno difronte all'altro, poi rompono un grosso uovo d'oro da cui escono gli anelli nunziali, tagliano la finta torta, e infine versano lo champagne, in una piramide di coppe, dentro i bicchieri ci sono dei finti cubetti di ghiaccio con dei led che si illuminano quando vengono bagnati...alla fine dello spettacolo sul maxischermo che e' sul palco, cominciano a scorrere le immagini degli sposi...li ho visti con i mulini a vento, con i totem indiani, con la Tour Eiffel, in un campo di girasoli, su una spiaggia caraibica, e in tantissime altre pose poco naturali, si saranno cambiati d'abito almeno dieci volte. Mentre il maxischermo proponeva il loro viaggio virtuale intorno al mondo, gli sposi hanno cominciato a fare il giro dei tavoli, che saranno stati almeno venti da dieci persone l'uno, per il brindisi e per ringraziare nuovamente, intanto a noi veniva servite la cena...prima,, degli antipasti che erano gia' sul tavolo, gamberi, qualcosa che a vista ricordava la trippa, ma continuavano a dirmi... sea food...delle verdurine abbastanza gradevoli ma non so dirvi cosa fossero, stomaci di gallina serviti tipo insalata,GRANDE PISELLO FRITTOpoi hanno portato un brodo di gallina...con la gallina intera dentro...i ravioli al vapore...fortunatamente...un'anatra con tutto il becco...delle frittelline rotonde che sembravano molto invitanti, continuavano a dirmi very good...e grande pisello...mi sono lasciata convincere ed effettivamente l'interno era verde...molto verde... non erano piselli, ma una sorta di olio densissimo con un saporaccio petrolifero...comunque fra lo sconvolgimento di tutto il tavolo che era prevalentemente di europei, ho assaggiato quasi tutto...alla fine ti danno un mandarino e portano del riso...la cena e' finita....la torta?????....ma vi ho detto che era di plastica....in realta' l'invito si compone di tre parti, il cartoncino rosso con l'ora e il posto, un buono per ritirare un dolce in pasticceria, e una busta rossa (laisi), da utilizzare per il regalo degli sposi, niente cucchiaini d'argento quindi, si puo' regalare solo denaro...i genitori degli sposi passano per i tavoli all'arrivo del riso e dei mandarini fanno un'altro brindisi,, raccolgono i laisi e ringraziano gli invitati. BANCHETTO NUNZIALEGli sposi  sono ormai felici e distrutti, la sposa si e' cambiata d'abito tre volte...adesso e' in rosso, perfetto con le sue strepitose scarpe alla Jessica Rabbit, non hanno ancora toccato cibo ma ormai e' troppo tardi...perche' ai mandarini tutti si alzano, si vestono ripassano sotto l'arco a forma di cuore e si avviano verso l'uscita....e magicamente i due sposini insieme ai genitori sono di nuovo nella hall per inchinarsi,, ringraziare e farsi scattare le ultime foto....tempo totale di tutto questo spettacolo due ore....niente male...siamo riusciti anche ad andare a cena....
PrincipessaC era incantata...
"..anch'io vorro' un matrimonio cosi'"... 
"....amore si dice vorrei..."
"....no, mamma lo vorro' sicuramente..."
...sempre piu' preoccupante .

mercoledì 2 gennaio 2008

Tutto sotto il cielo




LA COLLINA D CHANGSHU...finalmente trovo un pò di tempo per aggiornare, le giornate stanno passando un pò troppo velocemente e si è fatta quasi l'ora di tornare a casa. La settimana prossima andrò,di nuovo, a Suzhou per vedere le scuole dove dovrebbero andare i bambini.Non vi nascondo che un pò di tristezza per il ritorno sta cominciando a farsi sentire, ricominciare la mia vita da mamma single un pò mi spaventa, ma mi consola il fatto che vedendo le cose da qui mi sono resa conto che la scelta giusta per me è stare vicino a mio marito, mi dispiacerà per chi in questo momento è in difficoltà, e sicuramente ci saranno molte cose che mi faranno stare male e che mi dilanieranno, però è giusto per me, prima di tutto, che io stia qui con la persona che la vita mi ha donato come compagno...un grande compagno di vita, che mi sostiene e mi conforta in ogni mia scelta, un compagno che è la cosa migliore della mia esistenza. Non vi nascondo, che la vità qui sarà molto lontana da quella che viviamo in Italia, ma comunque sarà un esperienza di vita interessante e costruttiva per me e i bambini. Qui siamo molto esotici, e per il primo periodo può essere anche divertente, ma a lungo andare uscire per andare a fare la spesa o una passeggiata ed essere seguita, additata, salutata con una seguela di ..."hello...hello...hello...hello"....., avere sempre un capannello di gente che guarda cosa metti nel carrello o cosa compri, o che si fermano stupiti solo perchè i bambini vogliono giocare al baby-parking del super....bello...bello...dopo un pò ti si distruggono le palle...e le mie in certi periodi del mese sono veramente fragilissime....e poi non riesci a comprendere una parola, l'unica cosa che si sente in inglese da queste parti è ...hello...comunque Suzhou, che è dove dovremmo vivere dal prossimo anno scolastico, è una città molto grande che conta più di 6 milioni di persone, mi è sembrata molto viva e dinamica, mi è parsa addirittura più caotica di Shanghai...non sò, quando ci tornerò probabilmente avrò un impressione più consapevole...
Per dipingere la Cina come la stiamo vedendo e vivendo noi ci vorrebbero molte immagini e molte parole che lontano da qui non avrebbero senso,la distanza mentale e fisica da quello che è l'Europa, è abissale. Bisognerebbe avere la bravura di accostare le immagini dei grandi grattacieli e delle vie sforzose e piene di boutique, a quelle dei piccoli negozietti pieni di abiti consunti, fili elettrici, minutaglie, stoviglie, ricambi di ogni genere, dove queste persone vivono, mangiano, commerciano, fanno crescere i propri figli, persone tutto sommato sempre sorridenti...sarà il taoismo....vedere sempre quello che di buono può esserci nelle cose cattive, e quello che ci può essere di cattivo nelle cose buone....bisognerebbe avere la sapienza di guardare infondo agli occhi di queste ragazze che ci fissano stupite per la strada, chissà cosa vedono in realtà...bisognerebbe avere la pazienza di capire cosa si nasconde dietro le facce degli adolescenti con i capelli ritti sulla testa o colorati...nel mio futuro soggiorno qui cercherò con umiltà di approcciarmi a queste persone nonostante, la lingua sia comunque un ostacolo molto importante...
I bambini nel frattempo si guardano intorno sempre con aria stupita e divertita, chiamano i taxi, sanno salutare, dire destra,sinitra,dritto al tassista, chiamare la cameriera al ristorante....si mettono le dita nel naso, fissano e indicano le persone, si accucciano a terra mentre aspettano il taxi, e vogliono farsi crescere l'unghia del mignolo...preoccupante...