martedì 9 dicembre 2008

E' PRIMAVERA



A Suzhou si mangiano le fragole....


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La primavera cinese pare corrisponda al nostro Natale,  nonostante le renne di Starbucks e qualche coraggioso cappellino di lana, lo spirito natalizio non si fa proprio sentire.
Abbiamo avuto due giorni, venerdì e sabato, in cui i laghetti dell'Horizon erano ghiacciati, Mammagolosa cantava le canzoncine di Natale e la Princi si era messa perfino i guantini per uscire a giocare, mentre Anziano stava quasi cominciando a credere che le renne potessero elegantemente atterrate sui laghetti gelati. Stamattina siamo tornati ai nostri soliti venti gradi, al sole primaverile, che ti mette la voglia di fiori freschi, e di geranei sul balcone, più che di alberi addobati.
Comunque marciamo verso il Natale inesorabilmente, (il nostro volo parte il 20 dicembre), le ondate di tristezza si ripetono ravvicinate, ed osservare il mondo dalle vetrine di Starbucks, ( in solitudine stamattina, la Zia Laura è a casa con tutta la tribù malaticcia), mi ha portato tanti pensieri tristi.
Vedevo scorrere una fiumana di gente, una moltitudine di cinesi, le strade sono ingombre, caotiche e brutte, i negozi sono sempre pieni, la musica è perennemente alta, non ci si può rilassare neanche per un secondo, i sensi devono essere sempre allerta, l'occhio deve essere veloce e la mente deve cercare di accompagnarlo senza cadere in fallo.
Anche lo shopping prenatalizio, non rilassa, contrattare e discutere anche per la frutta e la verdura è logorante, ci sono giorni in cui chiudersi in casa ti sembra l'unica soluzione possibile, ci sono giorni in cui le ondate di tristezza non lasciano il posto ai pensieri positivi, ci sono giorni in cui vorresti avere tanti libri tra cui scegliere, ci sono giorni in cui vorresti che tutto fosse più facile, ci sono giorni in cui vorresti che i tuoi figli cantassero le canzoni di Natale in italiano, e non in Koreano, ci sono giorni in cui vorresti che tutti i bambini stessero bene, che non facessero fatica a respirare, e che potessero mangiare tutti i dolci che Babbo Natale riuscirà a portare loro.

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