lunedì 8 dicembre 2008

BEGHINAGGIO




In quasi tutte le principali città del Belgio fiammingo, sopravvivono ancor oggi i
beghinaggi, una sorta di piccole città nelle città, o a volte fuori dalle mura,
abitate da donne nubili o vedove, che dopo aver fatto voto di castità, povertà e
obbedienza, decidono di dedicare la propria vita alle opere di carità e alla
preghiera. Le beghine non costituiscono un ordine religioso in senso
proprio del termine quanto piuttosto una comunità, dalle radici molto antiche.
Le beghine, infatti, erano le vedove dei crociati, o nobili fanciulle votate per
pure ragioni economiche al nubilato, o semplicemente donne che volevano
condurre una vita diversa, senza seguire le imposizioni familiari.
Il successo del beghinaggio è dovuto alla sproporzione nel numero di donne
rispetto a quello degli uomini, venutosi a creare proprio a causa delle guerre,
quindi un gran  numero di donne, non aveva altra scelta se non quella di unirsi
per ottenere l'aiuto di ricchi benefattori.
Queste donne, una volta entrate in questi "beghinaggi", si dedicavano 
pricipalmente alla preghiera, alle opere di bene, e alla lavorazione dei merletti, 
con il tombolo, tradizione che si conserva tuttora.
La progressiva diminuzione del numero di beghine non ha portato alla
distruzione dei loro quartieri, i beghinaggi sono stati infatti trasformati in
villaggi studenteschi o aree abitative per anziani, perdendo solo in parte
l'antica suggestione.


Quasi ogni città delle FIANDRE presenta un quartiere delle beghine, il 
BEGIJNHOF.

http://www.eresie.it/Immagini/Pics/Immagini%20eretici/Beghinaggio%20di%20Gent.jpeg


Un beghinaggio è composto da un cortile circondato da piccole abitazioni, spesso è circondato da un muro ed è isolato dalla città da una o due porte.

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/7/73/Begijnhof_diksmuide.jpg/280px-Begijnhof_diksmuide.jpg

Il beghinaggio, concetto molto interessante, come interessante è anche l'evoluzione del beghinaggio, perchè infondo le donne si sono sempre coalizzate tra di loro, sono sempre state unite nelle difficoltà, le grandi famiglie rurali erano matriarcali, gli uomini non ci sono mai, presenze effimere, nella vita delle nostre nonne come nella nostra.
Pochi uomini sono realmente presenti, all'interno della famiglia, non parlo di cattivi padri, o cattivi mariti, parlo di uomini che lavorano, uomini a cui il lavoro porta via molto, troppo tempo.
Alle donne, quindi, non resta che confidare nella rete familiare o amicale, per la gestione quotidiana della prole.
Questo succede anche oggi, le amiche ci recuperano i figli a scuola, le amiche ci permettono di fare la spesa quando i bimbi sono malati, le amiche ci ascoltano e si confidano, una rete forte ed indistruttibile, fatta di sensibilità e conoscenza, perchè infondo i problemi di tutte noi sono simili, le emozioni troppo complicate per qualsiasi uomo, sono simili, la condivisione diventa facile e spontanea.
La rete di supporto si infittisce, le maglie non si allargheranno mai, ci sarà sempre qualche “beghina” a sostenerti, adesso il beghinaggio è anche un po' virtuale, ci sono forum e blog, che aiutano, confortano e sostengono, ci si può riconoscere nelle storie che si legge e nelle esperienze degli altri, ed a volte anche solo il sostegno virtuale conta molto.
All'estero il “beghinaggio”, è ancora più importante, perchè le donne passano tantissimo tempo da sole, gli uomini non indossano l'armatura con la croce, e non combattono guerre sante, ma molto spesso basta una riunione a tenerli lontani da casa per molto tempo.
L'impegno lavorativo di un uomo all'estero, si moltiplica, il periodo di permanenza è breve, tre quattro anni, solitamente, in cui bisogna avviare stabilimenti e addestrare personale, quindi va da sé, che nonostante ci siano tanti buoni mariti e padri fra gli espatriati, il lavoro non permette loro di esserci fisicamente, durante la giornata, le sedi degli stabilimenti a volte sono anche lontani dalla città di residenza, e quindi il solo tornera a casa la sera implica un'ora di macchina, nel nostro caso su strada cinese (pericolossissima).
Fortunatamente, le donne si coalizzano fra di loro, creando queste meravigliose reti di mutua assistenza, fatte di caffè consolatori, corsi di cucina o di lingua, sedute terapeutiche di punto a croce, incontri tra neomamme e neobimbi, incontri tra nuovi e vecchi arrivati, truppe d'assalto al supermercato, non sempre si tratta di amicizie o di rapporti idilliaci, ma sicuramente se tendete una mano, ne troverete molte che vi sostengono.

Grazie Magda, l'ispirazione per questo post la devo a te e alla tua personale idea di Beghinage.

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