lunedì 24 novembre 2008

JUMPING IN THE MORNING



So che a questo post non crederete, ma corro il rischio...
 
Eravamo rimasti al Teacher di Nobita, il quale doveva fissarmi la seduta di laser, prima di andare via dall'ospedale, ieri sera ho chiesto a Nobita se poteva riassumere la mia situazione medica, in modo da produrre un documento che io avrei fatto vedere al dottore della clinica vicino a casa, che è tipo un medico di famiglia, che si occupa prevalentemente di espatriati e parla benissimo inglese e mi avrebbe potuto spiegare bene in cosa consisteva l'idea di Nobita e del suo Teacher, in merito alla mia Stone.
Dopo due ore, questo documento, poco più che un foglietto di carta, era pronto, stamattina vado in clinica e lo faccio leggere alla dottoressa, chiedendole anche che si mettesse daccordo direttamente lei con Nobita e il Teacher, perchè per me era veramente difficile comunicare con loro.
La dottoressa legge il foglietto e poi mi guarda un pò stranita...
"Qui non parlano di laser...dicono solo che hai una pietra di 0,4mm..."
"Si lo so, ho la pietra, ma loro mi hanno detto che me l'avrebbero disintegrata con il laser..."
"Qui non parlano di laser...provo a telefonare..."
Dopo un pò riaggangia...
"Mi hanno spiegato che la pietra è piccola e potrebbe venir giù da sola."
"Ma a me fa male, prendo antidolorofici finchè non viene giù..."
"No non puoi, perchè blocchi lo stimolo nervoso che dovrebbe spingerla giù, bevi molta acqua."
"Dottoressa, non sto bevendo tanta acqua, sto proprio annegando, non le hanno consigliato nient'altro."
"Sì, effettivamente sì, ma credo che un'occidentale non capirebbe."
"In che senso, cosa le hanno consigliato."
Ci pensa un pò su...
"Saltare ogni mattina per almeno dieci minuti."
"Saltare in che senso, il mio inglese non è buono con i termini medici."
"Saltare nel senso di...Jumping in the morning"
"AHHH!!!!.... certo saltare nel senso di saltare, come ho fatto a non immaginarlo."
 Quindi riassumendo sono stata quattro giorni in ospedale dove ho speso quasi mille euro per antibiotici annacquati, dove ho preso coscienza di avere una pietra incastonata elegantemente in un rene, dove ho subito le angherie della signora delle pulizie che voleva che assolutamente che mangiassi i papponi cinesi e non i miei crackers salva acido, per poi sentirmi dire che per eliminare il mio calcolo basta che io salti per dieci minuti ogni mattina e beva almeno tre litri d'acqua al giorno.
Se non fa bene al calcolo sicuramente farà bene alla mia linea!
Questo è un paese meraviglioso!

A no...non Vi ho detto ancora tutto, mi hanno dato una cura anche da fare a casa, con gli antibiotici, sono andata a cercarmi i principi attivi prima di prenderli, uno di quelli, è stato ritirato dal commercio in tutto il resto del mondo perchè causava gravi problemi cardiaci a volte letali!
Si...è proprio un paese meraviglioso!




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