venerdì 26 settembre 2008

STERMINATRICE



Vi racconto una storia...
Nei valigioni che hanno contenuto la casa golosa italiana, hanno trovato dimora, tutta una serie di oggetti, molto importanti per una serena  sopravvivenza all'estero, macchina per la pasta, le formine dei biscotti, alcuni barattoli di spezie, il lievito per le torte, la rotella tagliapasta, quella che usava la mia nonna, volevo portarmi anche il mio pimer, l'ultimo modello super accessiorato, regalo di Big,dopo che quello vecchio mi aveva abbandonato,dopo dieci anni di onorato servizio.
Ho valutato i pro ed i contro e poi ha deciso di no, ne avrei comprato un altro all'occorrenza.
E qui mi sbagliavo, perchè le cose in Cina non mai semplici come c'è le aspettiamo.
Sulla strada pedonale della piccola Changshu, c'è un negozio di elettrodomestici, il mio primo minipimer cinese è stato comprato li, ricordo l'emozione e la soddisfazione di quell'acquisto, la stessa cosa in Italia l'avrei provata forse, l'acquisto di una borsetta.
Appena arrivati a casa, l'ho fatto lavorare, il pesto, il formaggio grattugiato, la crema, il passato di zucca.
Già dai primi minuti di lavoro mi sono resa conto che c'era qualcosa che non andava, gli ingranaggi non giravano in maniera fluida e si sentiva odore di bruciato, quell'odore si è trasformato in fumo poco dopo.
Addolorata da quella perdita repentina ed improvvisa l'ho riportato in negozio, la commessa stupita ed esterefatta, mi guardava con i suoi occhietti a mandorla senza capirmi...
"...ciga...meò..." (questo non và)...
...prende il pimer se lo rigira fra le mani, infila la spina in una presa, e mi dimostra che l'attrezzo funziona, le lame girano...
"...ok...funziona perchè non ha niente da macinare...ma dopo un pò fuma...smoke...(mimando il gesto)..."
"...ah...ah...okelà..."
Prende il mio pimer, lo inscatola nuovamente lo rimette in vetrina e me ne dà un altro, allora ho pensato che forse non ero la prima ad usarlo.
Il mio nuovo pimer si è comportato bene, ha tritato, impastato, grattugiato, fino a due settimane fà quando mi è letteralmente esploso tra le mani.
Big intristito dalla possibilità di non avere più torte e maionesi, torna a casa con un nuovo pimer, lo metto subito all'opera, e per una settimana regge il passo, domenica anche questo è esploso tra le mani di Big che cercava di grattugiare un pò di formaggio.
L'attrezzo diabolico è stato nuovamente portato al negozio per far valere la garanzia, ci è stato sostituito con uno nuovo (speriamo), adesso è lì    nella mia cucina, domani lo userò stando attenta a non urtare la sua sensibilità, anche perchè ormai mi sento un pò in colpa, ne ho sterminato un intera famiglia.

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