martedì 9 settembre 2008

SCRIVERE



Si incontrano spesso nei parchi o nelle piazze isolate, anziani, solitamente, che con grandi pennelli, intinti in secchi d'acqua, tracciano dei segni terra, con la loro meravigliosa calligrafia, gesti precisi, ripetuti moltissime volte, ma svolti sempre con attenzione e cura, la precisione del gesto e la forza nello sguardo di queste persone, mi lasciano senza parole, anche perchè i loro meravigliosi segni svaniranno dopo pochi momenti lasciando solo il ricordo, di quello che erano, segni che purtroppo io non riesco ancora ad intrerpretare, ma che mi auguro di leggere presto....
Io non conoscevo affatto il valore della calligrafia cinese, leggendo qua e là mi sono resa conto di quanto valore ha per loro, e per l'arte in generale...


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"Cotone e Bamboo"


La parola "Calligrafia" traduce correttamente tre parole cinesi, tra loro sinonime: Shufa, Shudao (adottata in Giappone con la pronuncia Shodo) e Shuyi (adottata in Corea con la pronuncia Seoyea). Ma date le diversità culturali, questa parola in Occidente indica semplicemente una bella scrittura, mentre in Estremo Oriente è la prima arte visiva maggiore che i letterati cinesi fecero propria.

L'uso del pennello è la base della calligrafia. 





Bisogna trasmettere, il proprio stato d'animo ed i propri sentimenti alla punta del pennello attraverso il braccio, il gomito, il polso e le dita in modo da produrre un effetto artistico e facendo sì che la linea dei caratteri sia dotata del movimento dei vari significati della vita. 
La calligrafia in Oriente è un'arte che ha delle valenze inimmaginabili nella nostra cultura. Il pennello e l'inchiostro, sono strumenti che condivide con la pittura a cui si avvicina molto, possiede la facoltà di evocare la forza dinamica della natura, liberando la creatività dell'artista.

Rientra a pieno titolo nelle tecniche della longevità e della buona salute: questo perché, permettendo il fluire delle emozioni, rimette in ordine le energie della persona.
  

Sin dall'antichità, i calligrafi sono molto longevi. La calligrafia richiede serenità d'animo, concentrazione dello spirito e alto grado di attenzione. Grazie a ciò si riesce ad alimentare positivamente il cuore e a creare un clima di serenità, producendo l'effetto della longevità
.

La calligrafia cinese dà importanza all'uso dell'inchiostro, per cui esiste un antico detto secondo cui questo si suddivide in 5 tonalità. Attraverso un inchiostro denso o leggero, secco o umido, è possibile esprimere il senso della lontananza e della vicinanza, del profondo e del superficiale, del leggero e del pesante, raggiungendo effetti di grande perfezione.

http://www.towofu.net/soft/img/kanji_writing00.jpg

 Da tempo le funzioni pratiche della scrittura sono completamente separate dalle esigenze estetiche della calligrafia, così ormai la leggibilità non è più tra gli obbiettivi di molti calligrafi dell'ultima generazione.

Dopo gli anni '80, quando la Cina ha cominciato lentamente ad aprirsi ad occidente, i calligrafi si sono potuti muovere liberamente, ed hanno potuto incontrare l'arte astratta occidentale, che spesso a tratto ispirazione dall'oriente, frequentemente artisti europei e statunitensi, hanno alle spalle lo studio della calligrafia cinese che è diventato un elemento fondamentale della pittura astratta.

Anche l'occidente  ha aperto nuovi spazi espressivi a molti calligrafi orientali, è un'arte che permette all'individuo di esprimersi in maniera autentica e spontanea, ma nella quale interviene il gesto, e la consapevolezza dello spazio, che si raggiungono solo dopo anni di pratica, questo riesce ad aprire l'individuo alla creatività più autentica.


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"Volontà"

...adesso i loro gesti così precisi ed ispirati hanno molto più senso, e la loro serenità mi appare molto più giustificata, non importa che il segno svanisca, importa che loro l'abbiano tracciato, e che per tracciarlo abbiano dovuto ritrovare serenità ed armonia, e che tutto sia confluito in quel meraviglioso tratto...

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