lunedì 29 settembre 2008

QUATTRO MINUTI



Sintetizzare in quattro minuti cos’è la Cina, l’esperienza di vita in Cina è davvero impossibile, ma in questo caso dovevo abbandonare la logorrea che spesso mi accompagna e sintetizzare tutto…ma come si fa....in quattro minuti...

Ho scorso tutto il Blog per trovare episodi che potevano interessare più di altri, più simpatici o solo più strani di altri.
Impossibile! Ogni volta che si esce di casa è una scoperta, ogni volta che si gira un angolo si può scoprire qualcosa di impensabile, e poi in soli quattro mesi abbiamo visto e fatto veramente tante cose.
Avere due bambini al seguito ti da la possibilità di fare molte esperienze, belle o brutte che siano, e noi non ci siamo fatti mancare niente.
Abbiamo fatto volare gli aquiloni facendo le gare con i ragazzini cinesi, siamo stati in Ospedale per la mia gastrite e per il piede di Anziano, le visite per diventare “cittadini” cinesi ci hanno regalato dei bei timbroni blu con la dicitura “NORMAL”, abbiamo conosciuto gli agenti immobiliari,  passato i pomeriggi di pioggia monsonica facendo gli origami, ho affidato i bambini ad una baby-sitter narcolettica che non sapeva neanche disegnare.
Abbiamo incontrato i farmacisti, gli ingegneri “aggiustatutto”, siamo stati ad un matrimonio, abbiamo visto un funerale al ritmo di tamburi,  festeggiato una nascita con fuochi d’artificio, abbiamo rischiato la vita in Taxi, e qualche volta anche al ristorante, siamo stati sul Bund a mangiare la migliore pizza di Shanghai, ed abbiamo assaggiato, curiosi, pietanze che non erano quello che sembravano, abbiamo visitato templi maestosi, guardando negli occhi i monaci, cercando un pò di spiritualità attraverso le loro parole. Abbiamo passeggiato con ragazzi arroganti e sicuri che saranno il futuro della Cina, siamo saliti su grattacieli altissimi in ascensori superveloci, e ci siamo arrampicati lentamente sulle scale di Wuxi per ammirare l’enorme Buddha arroccato sulla collina, siamo stati in giardini meravigliosi, protetti dai rumori della città, rallegrati solo dal canto degli usignoli nelle loro gabbiette agganciati agli alberi, abbiamo attraversato strade così piene di gente da perdere la consapevolezza di noi stessi.
Questo, forse, l'avrei potuto dire in quattro minuti...ma come si fa, la scrittura mi piace di più, forse la mia è solo presunzione, ma spero di avervi fatto vedere e conoscere un pezzetto di Cina, la mia Cina quotidiana, di aver saputo descrivere di avervi fatto immaginare vicoletti e pagode, spero che vi sia arrivato qualche profumo, magari quello del tè, e non sò anche qualche odore sgradevole, quello dei mercati...
In quattro minuti non ce la farò mai, ma se volete viaggeremo ancora insieme, voi sarete per me il ponte con l'Italia, ed io spero di essere per voi il viaggio quotidiano, lo sguardo verso oriente...
Scorrendo indietro le pagine del mio diario leggo di tante esperienze, troppe per essere sintetizzate in quattro minuti…


Un programma di Radio 2, scatole cinesi, mi ha chiesto di chiacchierare un pò con loro, voi dovreste sentirmi tra le 18.00 e le 19.30 ora italiana,  vi lascio l'indirizzo del loro Blog http://scatolecinesi.blog.rai.it

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