domenica 28 settembre 2008

IL MERCATO DELLE PIANTE E DEGLI ANIMALI



Mercato delle piante e animali
Ci sono luoghi che amo più di altri, ci sono luoghi in cui si respira profondamente la Cina, quella parte di Cina che più mi piace, quella vera, senza turisti, quei pezzettini di città che possono vedere solo le persone che ci vivono, amo particolarmente le stradine strette, i vicoletti quelli che poi nascondo sempre qualche bella sorpresa.
La città, anche questa volta non ci ha deluso ed è riuscita a regalarci un angolino di vera Cina.
La signora dei grilli
Il mercato delle piante e degli animali, si trova in realtà poco lontano dalla strada pedonale di Suzhou, è un reticolo di stradine non troppo ampie, che accolgono giornalmente, i venditori di piante e svariati animali.
Un vicoletto è tutto dedicato ai cani ed ai gatti, uno è tutto dedicato agli uccelli, meravigliosi e coloratissimi, le gabbiette sono splendidamente decorate con abbeveratoi e mangiatoie in porcellana dipinta, centinaia di uccellini, riempiono la stradina con il loro cinguettio.
Un altro vicoletto ospita invece i venditori di piante, dal bamboo ai bonsai passano dai gelsomini e alle rose, naturalmente ci sono anche tanti venditori di vasi.
La vera meraviglia sono gli articoli per i bonsai, perchè nel vaso del bonsai bisogna ricreare un piccolo paesaggio, che abbia i cinque elementi del giardino tradizionale, quindi ci sono negozietti pieni di statuine, pagodine, sassolini, tante miniature delle cose che si trovano in realtà nei giardini, a me che sono napoletana, ha ricordato S.Gregorio Armeno, la strada dei presepi, spettacolare.
C'è naturalmente il vicoletto dei pesci, che ricopre la maggior parte del mercato, il simbolo della fortuna per eccellenza, pesciolini di tutte le dimensioni, e di tutte le foggie, ovviamente i bambini non hanno resistito ed ora abbiamo i nostri amuleti domestici.
Mercato delle piante e animali

Capitolo a parte per i venditori di grilli, un fracasso infernale ci ha trascinato verso questa parte del mercato, ci siamo avvicinati, ed abbiamo scoperto che erano dei bei grilloni a produrlo.
Memore di aver letto qualcosa a riguardo in un libro di Terzani, mi sono molto incuriosita, il grillo è un vero culto, ci sono delle meravigliose scatole in lacca intarsiate finemente, gli anziani li comprano per sentirli frinire, gli danno da mangiaree gli fanno fare il bagno nel tè, e ne ascoltano il suono in modo da comprarne alcuni esemplari dal frinire differente riuscendo così a creare una melodia, li portano fuori a passeggiare, altrimenti si sentirebbero trascurati, li custodiscono in speciali tasche ricavate nelle giacche.
I bambini incantati volevano assolutamente averne uno, ma io non me la sono sentita, ha bisogno ancora di qualche mese di Cina e poi potrò cominciare l'allevamento.
Grilli

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