mercoledì 24 settembre 2008

CAFFÈ



....CAFFE'....

http://faitango.files.wordpress.com/2007/10/vedo-tango-caffe.jpg

Chi mi conosce da un pò sa che una vera dipendenza mi lega alla nera bevanda, la quale mi stimola, mi sostiene, e mi mette inevitabilmente di buon umore.
Ma oltre alla dipendenza fisica, ho una passione per il caffè, mi piace servirlo in belle tazze trasparenti, accompagnarlo con qualche biscottino di pasta frolla, o con qualche pezzo di cioccolata fondente, mi piace accogliere gli amici con un buon caffè, bello da vedere e buono da bere.
Mi piace berlo al Bar, nelle tazzine bollenti, anche solo appoggiata al bancone, non serve sedersi, ci sono anche caffè veloci!
Mi piacciono quelli bevuti al ristorante dopo cena, quelli che arrivano tintinnando su un vassoio, in splendide e rumorose tazzine di porcellana, e chiudono il pasto con il loro aroma, caldi e suadenti profumi di terre lontane.
Nel profumo di caffè ci sono tanti strati, c'è il nostro odore,quello che riporta al nostro naso momenti confortanti, l'odore di casa, della moka sul gas, il profumo dei pomeriggi a chiacchiere con le amiche,  odore di cioccolata, di pane fresco, di nocciole, l'odore tostato dei grani, quello delle piantagioni e del sole, C'è il profumo di "Tiramisù" e di caffè a letto, quello pigro bevuto tardi, troppo tardi, la domenica mattina.
C'è un arte dietro il caffè, in ogni casa c'è un rituale, ognuno lo gradisce a suo modo, e poi ci sono i Bar preferiti, dove "...lo fanno come piace a me...", o ci sono i posti dove "...lo fanno buono...", e lì uno si affida alla marca che preferisce, in Italia ce ne sono molte, e alla sapienza del barista, non sarà il caffè preferito, l'atmosfera non è così come piace a noi, ma è comunque un caffè che ci viene in soccorso nei momenti di difficoltà.
Anche in Cina ci sono dei bar e dei ristoranti, o anche delle librerie con angolo Coffee,  nei quali campeggiano loghi di caffè italiani, ma in molti (tutti) di questi posti si può bere qualcosa che solo vagamente ricorda il caffè.

Negli ultimi giorni ho il dente avvelenato, e questa mattina mi sono rifiutata di pagare e di bere l'ennesimo caffè/ciofeca (come diceva Totò).

Chiedo un caffè espresso, non solo Coffee, potrebbero fraintendere e portarmi uno di quei bibitoni americani, ma specifico Espresso Coffee Single, aggiungendo anche un gesto con le dita come a dire...Ristretto...glielo dico anche in cinese...
diǎn..diǎn...(poco...poco), ovviamente mi sono ritrovata con una tazzina piena di liquido nerastro, che profumava di scolatura di piatti (come diceva Totò).
Mi sono girata e sono uscita!



Una volta a casa ho spedito questa mail al Sig.Illy Caffè...

Siamo in Cina da qualche mese, e ogni tanto ci capita di entrare entusiasti in posti in cui servono "illy" caffè ,sperando di trovare un pò di profumo di casa, ne restiamo solitamente delusi, perchè i barman cinesi non sono all'altezza di fare onore alla Vostra ottima miscela di caffè. Ci sono diversi posti a Suzhou in cui lo servono, e ci sono anche molti italiani che ne restano scontenti. Il caffè lo paghiamo comunque due euro, e vorremmo bere qualcosa di decente. Perchè non provvedere ad una formazione dei barman cinesi? Spero ci sia la possibilità e la volonta da parte Vostra, di intraprendere iniziative anche a livello promozionale per permettere a noi poveri espatriati di bere un buon caffè!
Grazie!
Donatella (e molti altri italiani di Suzhou)

Lo sò è il minore dei mali della Cina, in questo momento, ma lasciatemi almeno sfogare, il Sig.IllyCaffè mi ha risposto quasi subito dicendomi che in Cina c'è addirittura un Università del Caffè, e che loro provvedono sempre ad un periodo di formazione dei barman, ma che in un paese come questo, in cui effettivamente non si beve molto caffè, la cosa non è facile, mi hanno promesso che faranno del loro meglio, è già qualcosa.

Grazie Sig.Caffè!

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