mercoledì 2 luglio 2008

KIRIGAMI


 
Kirigami è l'arte giapponese di piegare e tagliare la carta, la parola deriva dal giapponese “kiru” che significa tagliare e “kami” che significa carta, e che diventa “gami” nelle parole composte.
Nei kirigami si ottengono delle figure tridimensionali, non solo piegando la carta come avviene negli origami, ma anche tagliandola e incidendola utilizzando però un unico foglio.
Anche in Cina c'è una tecnica simile, ma i disegni non sono sempre simmetrici, sono delle vere opere d'arte, paesaggi, farfalle, scene di vita e ideogrammi.
Molte leggende, raccontano di come sia nata questa forma d'arte, ma una delle storie più affascinanti è quella di una donna bella e colta, vissuta nel periodoTang (936-947), questa signora eccelleva sia nella pittura che nella letteratura e spesso rimaneva seduta fino a tarda notte davanti alla finestra, assorta in contemplazione. Una notte notò stagliarsi contro la finestra l'ombra del bambù che danzava nel vento e, preso il pennello, la dipinse direttamente sulla carta pergamenata della finestra. Alla luce del giorno seguente, il dipinto si stagliava vivo e realistico. Molti artisti cominciarono così a dipingere le ombre in trasparenza e poi a ritagliarle, fino a eccellere in questa nuova forma di arte cinese.
Il ritaglio in carta, una delle arti popolari cinesi, era molto diffuso nelle zone rurali, specialmente tra le contadine, perché la materia prima e gli strumenti da usare nel lavoro sono semplici, bastano un paio di forbici e un pezzo di carta. A prima vista, la tecnica dei ritaglio è abbastanza semplice, ma diventa molto difficile realizzare un'opera d'alto livello.
Si comincia ad imparare l'arte dai genitori,per imitazione, realizzando figure semplici, ma per realizzare una bella opera d'arte ci vogliono decine di anni di esercizi e di fogli traforati con semplici disegni simmetrici.
Nella parte settentrionale della Cina, gli stili dell'arte del ritaglio sono rimasti più rustici, perché si conservano ancora i costumi tradizionali antichi, a causa della difficoltà di vie di comunicazione che hanno mantenuto questa parte della popolazione isolata e legata a forme di disegno più rozze e primitive.
Nelle zone costiere meridionali invece, lo stile si è raffinato a causa dello sviluppo economico e della facilitazione delle comunicazioni.
Oggi l'arte del ritaglio suscita interesse turistico, quindi sono apparse produzioni ad hoc, con scene di vita moderna, o con gli ideogrammi che dovrebbero rappresentare anche nomi occidentali.
Ci sono soggetti che sono usati solo in occasioni delle cerimonie nunziali, "Un bambino sul fiore di loto", "un pesce che nuota fra i loti", sono simboli d'amore, di vita e di felicità.
Nei templi o per la strada si trovano ancora questi artisti che con un paio di forbici e un foglio di sottilissima carta rossa in pochi minuti ricavano scene con numerose persone, intrecci complicati e giochi si spazi, combinati in modo armonico realizzando semplici opere di grande livello.
 





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