martedì 3 giugno 2008

Ingegneri



Come vi ho già anticipato qualche post fa, la Cina è un cantiere, un work in progress, un opening soon, ad ogni angolo, in ogni stradina, c’è qualcuno che lavora, dormono nei cantieri e lavorano dall’alba al tramonto. Quattro o cinque mesi per un città cinese sono come quattro o cinque anni in una città europea. Basta un mesetto per non riconoscere più un angolo di città, si passa dalle impalcature alle inaugurazioni, nel giro di pochissimo tempo sorgono nuovissimi quartieri con giardinetti e ponticelli, o altissimi centri commerciali che ospiteranno gli empori delle migliori marche occidentali.
Anche il mio appartamento è un cantiere, quando tutto sembra in ordine succedono piccoli imprevisti….e con due bambini golosi, gli incidenti sono numerosi…e giornalieri.

…viene giù il bastone della tenda…
…non funziona una presa…
…traballa una sedia…
…non si chiude un cassetto…
…si fulmina una lampadina…
…si inceppa il tritarifiuti…
…il computer non si connette ad internet…

Allora cosa si fa?
Semplice direte voi, un cacciavite, una lampadina nuova, un feltrino, due sonore sculacciate ai bambini golosi….e tutto si risolve.
Troppo semplice per essere in Cina, ognuno ha i suoi ruoli, che devono essere rispettati, al limite, io posso dare due sculacciate ai bambini, ma per tutto il resto ci vuole unINGEGNERE, che esagerazione direte voi, un ingegnere per una lampadina….i ruoli vanno rispettati…io sculaccio, lui stringe viti, cambia lampadine, e traffica con le prese telefoniche.

La procedura è semplice:

1° Incidente…non saprete mai com’è successo perché l’unica cosa che esce dalle innocenti boccucce dei bambini golosi è ”…non sono stato io…”
2° Sculacciata…
3° Anziano va nell’Office, che si trova nell’ingresso del building, e comunica che c’è stato un incidente…”I have a problem whit…”.
4° La segretaria, molto gentilmente, comunica ad Anziano che chiamerà l’ INGEGNERE e che sarà da noi il prima possibile.
5° Arriva l’INGENGNERE con la sua meravigliosa tuta blu, orgoglioso del suo bel cartellino con la scritta ENGINEER.
6° Visualizzazione del danno.
7° Procurarsi gli strumenti adatti alla riparazione,(cacciavite, feltrino, lampadina), e magari reclutare un altroINGEGNERE.
8° Riparare il danno….Finalmente!!!!

Per tutto questo ci vogliono almeno due orette…e ben dueINGEGNERI.

La Cina è un paese meraviglioso…

Adesso io ho un problema che sta cominciando a farsi serio…siamo al tre di giugno, fa un caldo tremendo e appicicoso, ma sui nostri letti ci sono ancora i  piumoni che c’erano quando sono stata qui in dicembre…ogni settimana spero che se li portino via per sostituirli con qualcosa di più estivo, ma sono inesorabilmente ancora qua, ci stiamo lentamente sciogliendo sotto il piumone, dormiamo anche poco vestiti, e cerchiamo di non coprirci, ma la mattina quel brividino ti viene e allora ti copri, e così sudi, ti scopri e ti riviene il brivido, insomma si dorme male.

Secondo voi, quale sarà la procedura per farsi cambiare il piumone con qualcosa di più consono alla stagione?

Ci vuole un ingegnere anche in questo caso, o basta far capire alle signore delle pulizie che fa caldo, o addirittura saltando tutte le procedure, posso comprarmi qualcosa di più leggero e sostituirlo in autonomia?

…AIUTO….ci sarà forse un esperto METEREOLOGO PIUMONISTA…e sarà solo lui a decidere quando si passa dall’estivo all’invernale…

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