martedì 24 giugno 2008

IL TEMPIO DEL BUDDHA DI GIADA



http://www.wideview.it/travel/Cina_2006/Big/689.jpg


Domenica mattina siamo usciti presto, per andare al tempio, che io non avevo ancora visto, abbiamo cercato un taxi difronte all'albergo, sulla cartina il posto non mi sembrava difficile da raggiungere e anche piuttosto vicino.
Il primo tassista non ci ha voluto accompagnare, dicendoci che non conosceva il posto, il secondo ci ha accompagnato, mal volentieri, e solo dopo avergli fatto capire che non saremmo scesi, inoltre ci ha mimato una sorta di preghiera ripetendo la parola Lama con fare canzonatorio.
Vorrei proprio riuscire a capire cosa conoscono in realtà della questione tibetana, in queste occasioni mi piacerebbe proprio essere in grado di comunicare.
Comunque siamo arrivati, non ci ha portato difronte al Tempio ma nelle vicinanze, l'edificio è esternamente abbastanza anonimo, però è di un bel colore giallo zafferano, tutt'attorno ci sono negozietti che vendono incensi e varie statuette. Nonostante i molti turisti occidentali che affollavano il tempio i monaci hanno portato avanti i loro rituali.
E'
 il tempio buddista più famoso di tutta Shanghai, e anche uno dei più noti dell’intera Cina. Il nome deriva dall’enorme statua, alta più di 2 metri, che si trova all’interno, è in giada bianca, raffigura il Buddha seduto. Il tempio ospita anche una seconda, imponente statua del profeta, raffigurato sdraiato. Le due statue vennero riportate in Cina dalla Birmania, nel 1882, dal monaco Huigen, quella seduta rappresenta il Buddha che sta per entrare nel Nirvana.
E' ricavata da un unico blocco di giada, di quasi 1000 kili esprime una tale serenità che è difficilissima da descrivere, nonostante i turisti, nonostante il caos, nonostante la mercificazione di tutto quello che ruota attorno al tempio, al cospetto di questa enorme statua ci si dimentica tutto, si resta incantati e rapiti dal suo sguardo e dalla sua benevolenza.
Il cortile interno era ingombro di fedeli che bruciavano incenso e preghiere nei braceri, i bonsai sono pieni di nastrini rossi, i desideri.
Tempio del Buddha di Giada
Mi è piaciuto molto, anche i bambini erano molto colpiti da queste enormi statue di cui io, purtroppo, non conosco bene la simbologia, un posto molto caotico lontano dall'idea dei Templi Buddisti, fatti di silenzio e meditazione, ma forse in una megalopoli come Shanghai non si può pretendere di più.
La statua del grande Buddha di Giada non si può fotografare, fortunatamente, hanno creato un piccolo angolo tranquillo, in cui meditare, bisogna salire una ripida scaletta e ci si trova circondati dalla musica e dalle luci soffuse che ti permettono di goderti lo spettacolo della Statua e della pace che riesce a diffondere.


http://www.wideview.it/travel/Cina_2006/Big/686.jpg

Nessun commento:

Posta un commento