martedì 10 giugno 2008

HOT POT



Hot potLa pentola Mongola era un piatto unico che ben si adattava alla vita nomade dei mongoli, erano piccoli pezzetti di agnello, verdura e tagliolini immersi in acqua bollente  e serviti con delle salse, l'acqua diventava sempre più gustosa mano a mano che le verdure e la carne ci passavo dentro diventando un vero e proprio brodo.
Era un cibo conviviale, ci si sedeva difronte alla pentola che bolliva e si condividevano cibo ed esperienze.
Naturalmente, questo piatto si è modificato con il tempo diventano sempre  più raffinato e meno conviviale, perchè ormai le pentolone che bollono al centro del tavolo si trovano solo nei ristoranti più popolari, nei ristoranti chic la pentolona si e trasformata in una pentolina individuale
.

La famiglia golosa ha trovato qualcosa di buono e di divertente da mangiare...

Sono riuscita a convincere il resto della famiglia ad andare a mangiare l'Hot Pot, alla fine di un pomeriggio, di "...non voglio mangiare schifezze...chissà cosa ci mettono dentro...e se non capiamo cosa ordiniamo..." mi hanno accontentato poco convinti.
Sono entrati al ristorante al grido di ..."...se 'sta roba non ci piace, andiamo all'italiano...", Big nella sua parentesi pechinese aveva gia assaggiato questo tipo di preparazione, ma era sempre stato accompagnato da qualcuno che faceva da interprete, andare in un ristorante cinese senza un interprete potrebbe anche rivelarsi rischioso, ma io sono sempre ottimista e fiduciosa.
Il ristorante era molto bello, non caotico, e questo può essere molto rassicurante.
Le vetrate danno sulla collina, noi che ci siamo stati per cena ci siamo goduti lo spettacolo delle pagode illuminate e degli aquiloni in notturna, (perchè c'è qualcuno che li fa volare anche di notte con delle lucette intermittenti ), l'interno del ristorante era molto elegante, prevalentemente rosso con il pavimento in marmo nero, la tavola apparecchiata con cura, aveva una serie di ciotoline per le salse ed i bracieri, uno difronte ad ogni posto dove poi sarebbero state messe le pentoline a bollire, la tazzina per il tè in ceramica scura, e un bellissimo piatto trasparente rettangolare dove appoggiare le bacchette e il cibo dopo averlo cotto.
Ci hanno portato un menù completamente in Cinese, e noi abbiamo fatto la solita domanda al cameriere, ormai quasi una domanda retorica: "Do you speak English?", ci siamo sentiti rispondere un confortante "Yes, of course", (of course un cazzo, mi verrebbe da dire, sei il primo essere umano con cui ci si riesce a relazionare civilmente in un ristorante da un mese a questa parte, ma lasciamo stare, questo è un altro discorso), rassicurati da questo, abbiamo potuto ordinare con consapevolezza, una zuppa piccantissima per Big, una un pò meno piccante e con i funghi per Mammagolosa, e una di pollo e verdure per i bambini, dopo un pò sono arrivate le pentoline, che appoggiate sui bracieri hanno cominciato a bollire,  a quel punto ci si mettono dentro dei pezzetti di carne sottilissimi di manzo e maiale,che cuociono velocemente, funghi di diversi tipi, e verdure, ci si possono mettere dentro anche dei ravioli e gli spaghetti di soia, man mano che le cose cuociono si tirano fuori si appoggiano sul piattino e si intingono nelle varie salse che puoi sceglierti a buffett.
Tutta la famiglia si è divertita ed ha mangiato molto bene, è stato divertente cucinarsi la carne e le verdure da soli anche per i bambini, anche se vi confesso che veder armeggiare la Principessa con le bacchette difronte ad un pentolino bollente mi ha riportato alla mente spettri di un pronto soccorso che non mi è molto caro. Con molta difficoltà ci hanno procurato una forchetta e la cena e proseguita nella massima tranquillità, alla fine della serata i bambini erano entusiasti...
"...divertente la storia di questi pentolini...ci torniamo anche domani...please!"

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