lunedì 2 giugno 2008

Fiaccola Olimpica



Argomento difficile stamattina, difficile e periglioso....
La legge marziale è un sistema di governo che si ha quando i militari prendono il controllo della normale amministrazione della giustizia.
Di solito, la legge marziale riduce alcuni dei diritti personali normalmente garantiti ai cittadini; viene limitata la durata dei processi e si prescrivono sanzioni più severe rispetto la legge ordinaria. In alcuni Stati la legge marziale prescrive la pena di morte per alcuni crimini, anche se le leggi ordinarie non riconoscono quella pena nel proprio sistema.( Wikipedia).

La settimana scorsa la famigerata fiaccola olimpica è passata nei pressi della nostra cittadella, qualcuno degli altri expat è andato sul ponte che va a Nantong, per vederla. I nostri amici hanno trovato il ponte praticamente blindato e pochissimi civili, c'erano soprattutto forze dell'ordine....ma ormai loro erano lì e volevano godersi il passaggio di questa tormentata fiaccola olimpica, in queste occasioni hai la sensazione di vivere la "Storia"...hanno aspettato quasi due ore e poi l'hanno vista passare a bordo di un autobus...nessun festeggiamento, nessuna manifestazione di gioia e nemmeno di protesta.
Questo piccolo preambolo per dirvi ?
La Cina è un paese con delle strane dinamiche, ho saputo da altri expat che in alcune città, (quelle più popolose), in concomitanza con il passaggio della fiaccola, è stata proclamata la legge marziale.  Nei complessi per stranieri questa cosa è stata comunicata con un banale foglietto, dove ti dicevano che il centro città era chiuso, e che non c'erano autobus di collegamento perchè erano stati proclamati due giorni di legge marziale, tutto questo probabilmente per evitare nuovi scontri e nuove proteste. In questo contorto paese, ti comunicano con un biglietto attaccato in ascensore o lasciato sul tavolo dalle signore delle pulizie, che il governo a proclamato la legge marziale.
Allora tu cosa fai, da bravo occidentale, nato e cresciuto in un clima di presunta libertà di pensiero e di parola, ti indigni profondamente, con un banalissimo foglietto ti comunicano una cosa del genere, senza darti spiegazioni, e lasciandoti privato della tua libertà di movimento, e di pensiero.
Da bravo occidentale, cresciuto a pane e filosofia, ti incazzi, non capisci, e ti chiedi che senso ha ragionare così, come si può tenere un miliardo e mezzo di persone, tranquille e felici, come possono credere a tutto quello che gli viene detto dalla stampa...ma cominci a pensare a quale sarebbe l'alternativa...un miliardo e mezzo di teste pensanti, teste che però non hanno mai pensato fino ad oggi, teste che sono state indirizzate e guidate...ci vogliono secoli di libero pensiero, per sviluppare senso critico e per cominciare a confrontare e a ragionare in autonomia....secoli che, purtroppo, loro hanno passato in tutt'altro modo...
Sono rimasta molto colpita da questa cosa, dalla banalità con cui si comunicano cose di questo genere, ma mi stò lentamente rendendo conto che questo è il paese del " tutto è possibile", nel bene o nel male tutto è possibile, e comincio a non stupirmi più in maniera scandalizzata, prendo atto di queste strane cose, e mi fermo a rifletterci.
Riflettendo, mi chiedo allora quale sia il significato reale di queste olimpiadi?

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