venerdì 20 giugno 2008

COINCIDENZE DECISIVE...



Siamo stati a Suzhou, l'altra città che era in ballo per la selezione, "Dove andrà a vivere la famiglia golosa?"E' una bella città di circa ottomilioni di abitanti, è inserita nei percorsi turistici, coma la Venezia d'oriente, ed è anche gemellata con la città veneta. Gli occidentali non sono proprio mosche bianche, e la Principessa non ha suscitato attenzioni particolari.
Ha un bel centro storico, e tanti giardini tradizionali disseminati in città, ed una comunità di circa 1700 italiani, io ho incontrato il comitato di benvenuto che era composto da una signora veneta, una barese (sposata con un tedesco), e una signora di Trapani. Ci hanno fatto fare il giro della città, le stradine tipiche e quelle commerciali è sempre una città di campagna, ma molto più accogliente di Changshu, con mezz'ora di treno si raggiunge Shanghai, sarebbe una bella soluzione non troppo lontana dal lavoro di Big.
Il comitato di benvenuto ci ha portato a pranzo in una meravigliosa birrerria tedesca dove si mangia uno stinco che neanche in Germania, vi assicuro...le patate arrosto meravigliose e la crosticina della carne perfetta, le milanesi meravigliose.
Prima del pranzo ho chiesto ad Anziano di misurarsi la glicemia, sommo sgomento, si era dimenticato tutto il necessario per il diabete a casa, mi sono molto innervosita, prima con me stessa, per non aver controllato che avesse tutto, e poi con lui perchè non era stato responsabile delle sue cose.
Le signore non si sono per niente scomposte, mi hanno detto che una loro amica ha una figlia coetanea di Anziano con lo stesso problema, l'abbiamo chiamata e siamo andate da lei a fare l'insulina, lei è di origine malese sposata con un italiano.
Ci siamo parlate per un pò, e lei mi ha spiegato che è stato difficilissimo gestire una patologia, in un posto dove il diabete è praticamente sconosciuto, è stato molto difficile sia per la mamma che per la figlia, adesso però a scuola conoscono questo problema e lo affrontano con serenità.
Sinceramente non mi ero posta il problema in questi termini, perchè Anziano è sempre stato molto bravo a gestire la sua malattia, ed io non sono estremamente apprensiva, si fà tranquillamente l'insulina davanti a tutti, al ristorante, in treno, in aereo, come a scuola.
Ragionando amente fredda però mi sono resa conto che in un posto dove non c'è immediatezza di comprensione si possono creare delle tensioni che alla lunga potrebbero rovinare il "buon" rapporto che lui ha con il diabete, e sapere di avere accanto un altro genitore che ha già vissuto quello che vivi tu, può essere confortante.
Questo incontro fortuito ha fatto pendere l'ago della bilancia dalla parte di Suzhou.
Cosa ne pensate, devo credere che queste siano coincidenze decisive?

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