domenica 11 maggio 2008

Taxi


TAXI
Ho acceso il computer ed ho letto la notizia del terremoto, noi non abbiamo sentito niente, e meno male perchè io ho vissuto quello dell'Irpinia e mi ha spaventato non poco...quindi tutto bene, i mostri sono tranquilli anche se oggi hanno espresso il desiderio di andare a giocare con i loro amici, ma siamo stati a comprare un aquilone e l'abbiamo fatto volare e così siamo riusciti a farci passare la paturnia.
Per i nostri spostamenti usiamo quasi sempre il taxi, nelle città piccole è un mezzo veloce, pratico ed economico, nelle grandi città conviene la metro, perchè ci si muove molto più velocemente.
Prendere un taxi in Cina è un esperienza da non perdere, di solito sono delle vecchie Santana trabballanti, di colore blu e rosso scuro, guidate prevalentemente da uomini durante i giorni feriali e da donne in quelli festivi,(perchè gli uomini si riposano) guidare in mezzo al traffico caotico non è semplice e lo è ancora di meno se a circolare non sono solo un numero impressionante di auto e taxi, ma anche di motorini elettrici, bici, risciò, carretti stracarichi di merci, il tassista però è il re incontrastato della strada, suona il clacson continuamente, sorpassa a sinistra, fà inversione di marcia su una strada a otto corsie, ed intanto evita gli altri tassisti che si comportano come lui, solitamente in macchina si fuma almeno che tu non gli faccia capire in malo modo che la cosa ti dà fastidio, e poi, sempre durante la guida sorseggiano un the verde che ha un effetto sicuramente idratante ma anche espettorante, quindi cominciano con un concertino di raschini, fino all'apoteosi di un bello sputacchio fuori dal finestrino.
Oltre a questo bisogna essere sempre muniti del biglietto da visita o della cartina del posto in cui desiderate andare, perchè quasi mai capiscono l'inglese, e anche se noi riusciamo a dargli le indicazioni in cinese, si capisce subito che sono a disagio perchè non sanno precisamente dove devono andare, e quindi si distraggono aspettando la tua prossima indicazione, ed il viaggio diventa ancora più pericoloso, dal mio punto di vista, avventuroso dal punto di vista dei bambini, i quali si divertono da matti a vederlo inchiodare, o sperano che entri nella ciclabile per evitare il traffico e che hanno inventato il "Totosputo", cioè vince chi indovina il tempo che ci metterà il tassista a sputare fuori dal finestrino, poche volte sono rimasti delusi...

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