mercoledì 21 maggio 2008

Incroci Pericolosi



DimSum 
La monotonia alimentare è la cosa peggiore che possa capitare a Mammagolosa, io invento, sperimento, alterno, passo dal periodo bio a quello etnico, dalla cucina salutistica a quella regionale, nella mia cucina le alchimie si sprecano.
Qui le cose sono diverse, mi sono affezionata a qualche prodotto particolare, ci sono, per esempio delle bistecchine che forse sono di vitello, molto tenere, le uniche, che la principessa riesce a mangiare, anche con la frutta e la verdura la sistuazione è la stessa, la varietà è sempre molta, ma logicamente sono cose diverse dalle nostre, cose che non sò come cucinare, ma poco male io lesso tutto e ci facciamo delle grandi mangiate di verdure bollite...poco allettante per una Famiglia golosa.
Ieri sera abbiamo deciso per una cena cinese....abbiamo comprato al supermercato i dim sum, che sono una specie di panini cotti al vapore, che possono essere lavorati con la verdura, o ripieni con un pochino di carne, abbiamo anche preso tutto quello che poteva servire per fare gli spaghetti di soia, ed anche una confezione di ravioli al vapore e una di nuvole di drago, una specie di patatine soffiate, chissà se piacerebbero anche ad Alem.
Ieri sera, io e i bimbi golosi, abbiamo preparato la nostra cena cinese, ed abbiamo orgogliosamente praparato la tavola con le bacchette e le tovagliette, naturalmente Big non è stato poi così contento, da bravo lombardo non vuole sconvolgimenti nella sua routine culinaria, almeno che non riguardino un brasato al barolo...ma noi eravamo un stufi delle solite bistecchine e delle solite verdure...
Morale della favola ha detto che stò diventando un temibilissimo incrocio fra un napoletano e un cinese...un mix che secondo lui è assolutamente esplosivo, mi ha detto che ormai senza rendermene conto consumo litri di tè, insieme ovviamente ai miei numerosi caffè, riesco ad attraversare la strada incurante dei taxi, cucino cinese (meglio che al cinese, a detta sua), riesco a comunicare a gesti praticamente con tutti, faccio comunella con i negozianti che mi capiscano o meno, vado al parco a far volare gli aquiloni, secondo lui fra poco sputerò a terra le foglie di tè che mi si incastrano fra i denti....così mi diceva a cena mentre i bimbi ridevano come pazzi...
Dopo cena, avevo difronte il mio tè e il mio portatile, intanto ascoltavo lui, che parlottava...le riunioni...gli operai...la produzione...settimane intense...intanto io annuivo stancamente...bevo il mio tè...sempre annuendo....una fogliolina mi si incastra fra i denti...lo faccio...non lo faccio...lo faccio....non lo faccio...lo faccio...SPUT...SPUT...ho fatto volare la fogliolina di tè sul pavimento....la faccia di Big mi ha ripagato della critiche sulla mia cena cinese...
....TE LO DO' IO IL BRASATO....

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